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Guadagnare con Youtube

Oggi voglio scrivere qualcosa di leggero. Spiegherò come guadagnare con Youtube.

I lettori abituali di questo blog sanno che qui parlo prevalentemente di politica, ma non esclusivamente. Certe volte aggiorno i visitatori su novità riguardanti altre sezioni del sito.

Ho intenzione di fare un po’ di filmati da caricare su Youtube; non so quando li farò; ovviamente avrò bisogno di una telecamera; probabilmente la comprerò dopo le vacanze invernali, oppure me la farò regalare per il compleanno.

Quando avrò fatto i filmati, attiverò la monetizzazione del mio canale, così metterò la pubblicità. All’inizio i guadagni saranno scarsi, ma cresceranno, come crescono i guadagni con Smalfiland.

Poiché parlo di tante cose nel sito, gli argomenti non mi mancheranno per il canale Youtube; l’unica differenza è il modo di comunicare.

Su Youtube ho visto filmati che spiegano come attivare la monetizzazione, mentre in un altro sito ho trovato un manuale, che per ora ho letto in parte.

Perché voglio fare filmati? Qualcuno dirà che mi interessano i soldi, e in parte è vero, ma il motivo principale è che spesso sento dire che i canali video sono più seguiti dei blog, di conseguenza possono essermi molto utili per diffondere informazioni e opinioni che abitualmente scrivo qui.

Disastro ambientale in Brasile

Ultimamente c’è stato un disastro ambientale in Brasile, ma in Italia se ne parla poco; non so perché. Si è parlato molto dell’attacco terroristico a Parigi, e anche dei mondiali di calcio in Brasile, ma si parla poco di catastrofi che si verificano in Brasile, come si è parlato poco dei problemi economici brasiliani, anche durante i mondiali di calcio, e si è parlato poco del viadotto crollato a Belo Horizonte.

Potrei fare tanti esempi di ipocrisia giornalistica italiana, ma preferisco fermarmi qui.

Quando c’è stato l’attacco a Parigi, tanta gente su Facebook ha messo la fotografia del profilo con la bandiera francese; io no, né su Facebook, né in altre reti sociali, per il semplice motivo che dovrei cambiare bandiera ogni volta che succede qualcosa. Nessuno di mia conoscenza ha messo una bandiera brasiliana come immagine del profilo.

bandiera brasiliana
bandiera brasiliana

Ora spiego in modo sintetico cosa è successo in Brasile.

Il Rio Doce è stato contaminato da sostanze altamente tossiche, che potrebbero causare gravi danni non solo al fiume stesso, ma anche al mare.

Copio e incollo dal sito di Repubblica.

Più di 60 milioni di metri cubi di fanghi tossici provenienti da una miniera di ferro hanno raggiunto l’Oceano Atlantico nello stato di Espirito Santo. Fuoriusciti il 5 novembre scorso dal cedimento delle dighe Fundao e Santarem hanno devastato il bacino del fiume Rio Doce, nella regione di Minas Gerais.

Non so cosa dicono le leggi brasiliane sul disastro ambientale, però mi risulta che ultimamente in Italia è uscita una legge che punisce pesantemente i danni ambientali, almeno quando non viene fatto niente per evitarli.

Tra l’altro, io ho saputo del disastro ambientale in Brasile con molto ritardo. Il fatto è del 5 novembre, ma io l’ho saputo alcuni giorni fa, non ricordo se a novembre o a dicembre. È vero che anch’io ho scritto questo articolo con ritardo, ma nessuno mi paga per scrivere articoli. È vero che Altervista mi paga per la pubblicità, ma sono pochi soldi, e ancora non ho visto una lira.

Ulteriori pagine sul disastro ambientale in Brasile

East Online

RSI News

TuttoGreen

GreenMe

Informare X Resistere

LifeGate

Scienze Notizie

Radio Popolare

Il Fatto Quotidiano (Ambiente & Veleni)

Il Fatto Quotidiano (articolo di Maria Rita D’Orsogna)

La Stampa

Rinnovabili.it

 

Nuovo sito in spagnolo

Oggi (12 giugno 2015) ho aperto un nuovo sito in spagnolo con dominio venezuelano.

nuovo sito in spagnolo
Pagina principale del nuovo sito in spagnolo di Paolo Marzano

Il mio nuovo sito è ospitato da Webnode, che ha alcune cose in comune con Altervista, anche se si notano un po’ di differenze. All’apertura del sito, mi viene chiesto quale stile grafico voglio, allora io scelgo uno degli stili disponibili, e devo dire che la grafica del nuovo sito mi soddisfa molto.

Il mio sito Altervista è graficamente scarso, ma è pieno di contenuti. Il mio sito Webnode ha bisogno di aggiornamenti; in più, devo capire come funzionano tante cose.

Oggi nel mio sito in spagnolo ho scritto un testo di presentazione, e ho scritto anche un articolo, pensando di scriverlo nel blog. Ho confuso il blog con la pagina delle notizie. Sposterò l’articolo. Penso di usare la sezione notizie per informare i visitatori su eventuali aggiornamenti in uno qualunque dei miei siti. Se in uno dei miei siti faccio un aggiornamento che ritengo importante, scriverò la notizia nella sezione notizie del sito in spagnolo, oltre a condividere l’aggiornamento nelle reti sociali come già facevo prima.

Il mio nuovo sito mi servirà per pubblicizzare meglio le mie attività in Internet, compreso il mio sito italiano. Gli ispanofoni saranno attratti dal mio sito in spagnolo, di conseguenza troveranno collegamenti al mio sito italiano. Tra i visitatori del mio sito Webnode, tanta gente visiterà il mio sito Altervista; un po’ per la mutua intelligibilità tra italiano e spagnolo, un po’ perché tanti ispanofoni conoscono l’italiano. In più, un sito graficamente buono mi aiuterà ulteriormente.

Non so se Webnode dà la possibilità di guadagnare soldi con la pubblicità come fa Altervista. In ogni caso, Webnode mi sembra ottimo. Se Webnode non pretende l’assenza di pubblicità della concorrenza, posso mettere pubblicità per fatti miei, ma probabilmente dovrò farlo secondo le leggi venezuelane. Mi piacerebbe che i miei visitatori mi aiutassero in questo. Se qualcuno conosce bene le leggi venezuelane per la pubblicità in Internet, gradirei che mi spiegasse tutto quello che devo sapere.

Fine anno 2014

Ho pensato di fare un discorso di fine anno, come fa abitualmente il presidente della Repubblica, o come fanno altri, seguendo l’esempio del presidente. Non ho preparato il discorso; mi dispiace per coloro che resteranno delusi. Tra l’altro, dovrei capire come usare la telecamera da collegare al computer; è un problema software, nel senso che devo capire come funziona il programma.

Se riesco a fare un discorso di inizio anno, bene, altrimenti, pazienza!

Non ho ascoltato il discorso di Giorgio Napolitano; avevo ascoltato i discorsi dei primi anni della sua presidenza, ma Giorgio Napolitano sta facendo un pessimo lavoro per i miei gusti, infatti molti dicono che Giorgio Napolitano è il peggiore presidente della Repubblica Italiana; è riuscito a superare Francesco Cossiga, e nonostante tutto, è riuscito a farsi eleggere due volte consecutive; probabilmente non ce l’avrebbe fatta se il presidente della Repubblica venisse eletto direttamente dai cittadini.

Da quando ho aperto questo blog, è la prima volta che scrivo un articolo di fine anno; mi dà soddisfazione.

Alla fine di ogni anno e all’inizio del successivo, faccio cose che raramente faccio in altri periodi; tra queste, voglio ringraziare i visitatori, soprattutto i pochi che hanno commentato i miei articoli, fatta eccezione per coloro che hanno scritto commenti offensivi o incomprensibili.

Volevo mettere collegamenti ai miei articoli preferiti, ma penso di limitarmi agli articoli relativi alle reti sociali da me frequentate:

Smalfiland

GlobAllShare

Nuovomondo

Perché proprio questi articoli e non altri? Per il semplice motivo che quelle reti sociali possono migliorare la nostra civiltà; almeno io la vedo così.

Parlando di altri articoli scritti da me, ho notato che alcuni sono piaciuti molto ai miei lettori, mentre altri sono piaciuti poco anche a me. Anche da ottimi scrittori possono uscire libri scarsi.

Per ora penso di aver detto le cose più importanti.

fine anno 2014 inizio anno 2015Buon anno nuovo!

Lambrenedetto XVI

Un po’ di tempo fa ho conosciuto Lambrenedetto XVI, che spesso parla di problemi italiani e confronta l’Italia con altri Stati. Ho visto filmati di Lambrenedetto XVI su Youtube, ma Lambrenedetto XVI è presente anche in altri siti Internet.

Fotografia di Lambrenedetto XVI
Fotografia di Lambrenedetto XVI presente nel sito sui viaggi in Germania

Ho visto un filmato relativo alla monnezza presente sulle strade della Lombardia, alla faccia di chi dice che la monnezza sta solo a Napoli.

Ho visto un filmato sulla mancanza di manutenzione, che spesso porta a problemi come allagamenti.

Ho visto filmati relativi alle strade e alle stazioni ferroviarie di Cipro e del Portogallo.


Ho visto anche un filmato sul reddito di cittadinanza, presente in ogni paese civile.

L’Italia è un paese del terzo mondo; per capirlo è sufficiente fare un confronto con altri Stati d’Europa.

Mi è piaciuto molto il filmato sul menefreghismo italiano; mi ricorda una canzone degli 883 e una degli Articolo 31; secondo me, entrambe le canzoni rendono bene l’idea sull’italiano medio.



Cos’altro posso dire su Lambrenedetto XVI? Per ora so poco, ma ci sono pagine esterne che ne parlano dettagliatamente.

Sito ufficiale

Linkiesta

Portale del Ticino

FreeNovara

Incazzatodentro

Viaggio in Germania

 

Se trovo altre cose interessanti su Lambrenedetto XVI, aggiornerò l’articolo.

 

Aggiornamento del 6 febbraio 2015

Ora il mio sito Internet ospita una pagina dedicata a Lambrenedetto XVI, al secolo Lorenzo Lambrughi.

Bufale in Internet

Vogliamo parlare delle bufale in Internet? Come dicevo in un altro articolo, Internet è piena di notizie false. Da una parte c’è chi diffonde le notizie ufficiali, che di solito sono false o incomplete; da un’altra parte c’è chi diffonde notizie diverse da quelle ufficiali, ma a loro volta false o fuorvianti.

Anch’io ho fatto l’errore di prendere per oro colato certe notizie che vedevo in Internet, soprattutto nelle reti sociali, di conseguenza le pubblicavo a mia volta in bacheca. Fino a poco tempo fa, neanche ci pensavo a fare una semplice ricerca per verificare le notizie. Nella maggioranza dei casi, è sufficiente scrivere il titolo o una sua parte in un motore di ricerca. Dicono che ogni storia ha almeno due versioni, e ognuno di noi dovrebbe cercare tutte le versioni disponibili. Mi viene da dire: «Niente è reale, tutto è lecito», ma c’è rischio di interpretazione sbagliata; forse dovrei spiegare il significato di tale aforisma in un articolo separato.

Mi vengono in mente le strategie della manipolazione secondo Noam Chomsky, e mi viene in mente anche il primo film di «Matrix», in cui Morpheus cerca di spiegare la verità a Neo, facendogli capire anche che non può spiegargliela a parole.

Penso che la scena delle pasticche di Morpheus renda bene l'idea delle bufale in Internet
Fotogramma del primo film di «Matrix»

Tra l’altro, mi viene in mente un filmato di Mason Massy James, che secondo me rende bene l’idea di cosa significa condividere notizie senza verificarle, errore che ho fatto anch’io, e che ora cerco di non fare, ma non sempre ci riesco.

C’è da dire che ora pubblico molto meno nelle reti sociali, perché prima di pubblicare una notizia preferisco verificarla, ma certi errori sfuggono sempre.

Esistono siti che cercano di smontare le bufale, ma anche quelli non sono da prendere per oro colato, perché tutti possono sbagliare; nessuno ha sempre ragione.

Pagine esterne che spiegano le bufale in Internet

Bufale.net

Bufale e dintorni

Classifica delle bufale in Internet

Sito di Paolo Attivissimo

Blog di Paolo Attivissimo

Jennifer Crepuscolo (poesie, satanismo e altro)

Oggi voglio parlare di Jennifer Crepuscolo. Perché? Un po’ perché mi piace molto il suo forum, soprattutto le sue poesie; un po’ per fare chiarezza sul satanismo, su cui tanta gente ha pregiudizi.

Cos’è il satanismo? Io ho diffìcoltà a spiegarlo a parole, pertanto preferisco collegare direttamente il filmato di presentazione di Jennifer Crepuscolo. Per ora non ho trovato nessuno in grado di spiegare il satanismo meglio di Jennifer Crepuscolo.

Se non avete la pazienza di ascoltare il filmato, posso dire semplicemente che il satanismo non è la religione dell’odio o del male; non so neanche se si può definire religione.

Tra l’altro, vari siti Internet dicono che nella Bibbia, Dio ha ucciso molto più di Satana. Chi è il cattivo?

Questa immagine mi sembra utile per chiarire meglio cos'è il satanismo, anche se Jennifer Crepuscolo lo spiega meglio di ogni altra persona di mia conoscenza.
Numero di omicidi commessi da Dio e da Satana secondo la Bibbia

Probabilmente molti di voi sentono parlare spesso delle Bestie di Satana, ma non c’entrano niente con il satanismo; semplicemente sono persone a cui è stato insegnato a odiare Satana, allora quelle persone, incazzate con tutti, dicono di seguire Satana. Non so se è chiaro quello che voglio dire; sicuramente Jennifer Crepuscolo lo spiega meglio.

Dovrei scrivere un articolo sulle bufale in Internet. Internet è piena di informazioni false, e spesso è difficile conoscere la verità. Tante volte ho fatto l’errore di condividere notizie nelle reti sociali senza verificarle, e spesso la verifica è facile e veloce. Un giorno scriverò un articolo in merito.

Ora voglio parlare delle poesie di Jennifer Crepuscolo; per ora ne ho lette solo alcune; mi sono piaciute molto, pertanto le ho pubblicate nell’apposita pagina del mio sito.

Tra l’altro, ho notato una poesia sulla poesia; mi piace molto; non so se altri hanno scritto poesie sullo stesso argomento; è come scrivere un libro sui libri, o come produrre un film sui film.

Per ora penso di aver detto le cose più importanti, ma se mi viene in mente altro, posso sempre aggiornare l’articolo.

Ulteriori pagine su Jennifer Crepuscolo e sul satanismo

Sito ufficiale dell’Unione Satanisti Italiani

Articolo del Corriere della Sera su Jennifer Crepuscolo

Intervista a Jennifer Crepuscolo

Pagina in cui è possibile fare domande a Jennifer Crepuscolo

Pagina del CESNUR sull’Unione Satanisti Italiani

Confronto tra Dio e Satana in una pagina di Newapocalypse

Confronto tra Dio e Satana in una pagina di Altrogiornale

Democrazia diretta e democrazia rappresentativa

Ieri (22 aprile 2014) ho parlato dei forum in Internet; ora voglio parlare della democrazia.

Ho letto vari articoli che dicono che la democrazia nasce e muore in Grecia; in parte sono d’accordo.

Nell’antica Atene c’era democrazia diretta, nel senso che i cittadini si riunivano per le decisioni che riguardavano tutta la città-Stato, anche se gli antichi greci facevano errori che oggi nessuna persona seria farebbe.

Oggi la democrazia diretta è presente in alcuni Stati; in una classifica che ho visto poco fa, la Norvegia sta al primo posto, seguita dall’Islanda.

In Italia ci sono i referendum, ma sono ammessi solo per l’abrogazione di leggi esistenti, e neanche per tutte le leggi; per esempio, non sono ammessi per leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.

Tra l’altro, un problema italiano è il quorum, ma di questo parlerò più avanti.

Per come la vedo io, la democrazia diretta è l’unica democrazia degna di quel nome; la democrazia rappresentativa è un surrogato della vera democrazia, in quanto i cittadini delegano poche persone nelle decisioni più importanti, e non è detto che tali decisioni corrispondano alla volontà degli elettori. La storia ci insegna che la democrazia rappresentativa è un caso particolare di oligarchia.

Non ho niente contro le elezioni, a parte il fatto che non possono sostituire gli strumenti di democrazia diretta, come gli incontri tra i cittadini o le discussioni in rete.

Secondo me, la democrazia rappresentativa dovrebbe essere applicata solo in caso di emergenza, quando non c’è tempo per consultare i cittadini; in tal caso, il parlamento o il governo deciderebbe al posto dei cittadini, perché è impossibile fare diversamente.

La democrazia diretta è possibile anche in Italia. In ogni Comune, i cittadini possono riunirsi nelle piazze; se il Comune è troppo grande, possono organizzare riunioni separate nelle singole frazioni o nei singoli quartieri. Se bisogna prendere decisioni a livello provinciale, regionale o nazionale, entra in gioco la democrazia elettronica. Come dicevo nell’articolo di ieri, Internet è l’agorà; non sono il primo a dirlo.L'agorà di Atene è un esempio di democrazia direttaAggiornamento del 14 giugno 2015

Oggi ho scritto un articolo sullo stesso argomento nel mio blog con dominio venezuelano.

Comitati di quartiere

Ho notato che vari quartieri di Roma hanno un comitato di quartiere. Ottimo! Secondo me, i comitati di quartiere sono molto utili per rendere pubblici i problemi e i desideri dei cittadini.

Tra l’altro, ho notato che alcuni comitati di quartiere sono riconosciuti dal Comune, infatti nel sito del Comune di Roma ci sono gli indirizzi dei CdQ riconosciuti. Alcuni CdQ hanno un sito Internet, ma non tutti; mi piacerebbe capire il motivo.

Vari CdQ hanno gruppi o pagine in reti sociali, ma come la mettiamo con chi non ha un profilo nella rete sociale? Secondo me, i CdQ dovrebbero pubblicizzarsi meglio in Internet e anche fuori. Alcuni CdQ hanno gruppi solo in una rete sociale, di solito Facebook. Perché non aprire gruppi dello stesso CdQ in più reti sociali? Perché non distribuire volantini sugli eventi del CdQ?

Tra l’altro, io poco tempo fa avevo fatto la seguente proposta in un gruppo di un CdQ: mettere d’accordo tutti i CdQ di Roma per presentare liste elettorali indipendenti dai partiti; ogni CdQ presenterebbe la propria lista elettorale, ma tutte queste liste sosterrebbero lo stesso candidato a sindaco. I singoli candidati possono anche essere iscritti a partiti, ma si presentano con una lista indipendente dai partiti; in questo modo, anche cittadini iscritti a partiti diversi possono candidarsi con la stessa lista; probabilmente molti di voi faranno la faccia schifata, ma secondo me ci sono lati positivi. Ho notato che tanti italiani sono d’accordo su tante cose, indipendentemente dai partiti per cui votano. L’Italia ha problemi che secondo me bisogna risolvere il più presto possibile, e quei problemi sono di tutti, indipendentemente dallo schieramento.

Ho parlato del mio progetto con amici e conoscenti; alcuni di loro dicono che il mio progetto somiglia al Movimento 5 Stelle con la differenza che non c’è Beppe Grillo; il paragone mi piace. Io ho tanta simpatia per il Movimento 5 Stelle, infatti ho intenzione di votare per il M5S al parlamento europeo, ma ho anche punti di disaccordo che mi portano a non candidarmi con tale movimento; questo è uno dei motivi per cui invito i CdQ a presentare proprie liste elettorali.

Un blog per le mie campagne

Oggi (18 aprile 2014) ho aperto questo blog per pubblicizzare le mie attività. I miei visitatori abituali sanno che nel mio sito parlo prevalentemente di politica, ma non solo. Il blog mi sarà utile per scrivere articoli; è vero che posso scriverli in altre pagine del sito, ma scrivere nel blog è più veloce.

Ho aperto il mio sito quattro anni fa, quando ero candidato alla Regione Lazio; l’anno scorso ero candidato al Comune di Roma. Quando non mi candido, faccio politica in altri modi, per esempio, dichiarando le mie intenzioni di voto o parlando di problemi collettivi.

Poiché non mi occupo solo di politica, uso questo sito anche per pubblizzare attività di altro tipo, per esempio, ho un’attività Amway; la mia pagina Amway è stata bloccata per apparente violazione del regolamento, ma la mia attività ancora esiste.

Chi volesse iscriversi ad Amway agganciandosi a me, ha bisogno del seguente codice: 5064694

Ultimamente ho conosciuto due reti sociali che mi piacciono molto: Smalfiland e GlobAllShare; sono diverse da altre reti sociali, nel senso che premiano chi porta nuovi utenti. Per entrare è necessario l’invito; nessun problema; dovete solo cliccare i seguenti collegamenti e seguire le istruzioni.

http://www.smalfiplanet.com/lp/bid.aspx?lang=it&pid=5cc93a8e-494a-4c0e-8321-a14207d8185d

https://www.globallshare.com/it/1892217.html

 

Per ora penso di aver detto le cose più importanti. Scriverò altri articoli nei prossimi giorni.