Silenzio stampa

Nel 2019 iniziai il silenzio stampa, per motivi che capirete presto. Alcuni di voi sanno che il mio silenzio stampa è finito durante il confinamento imposto dal governo Conte, mentre altri potrebbero pensare che sia finito oggi (11 agosto 2020).

silenzio stampa

Dall’8 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020 ho svolto un’attività lavorativa; non voglio dire tutti i dettagli, comunque lavoravo come operaio, alla faccia della laurea in fisica; non è questo il problema, infatti lavoravo con piacere, però mi infastidisce la gente che dice che i titoli di studio rendono facile trovare un buon lavoro.

Quale è stato il motivo del mio silenzio stampa?

Prima dell’8 ottobre 2019 mi è stato detto che un’azienda mi avrebbe assunto, pertanto mi è stato chiesto di non pubblicare niente in Internet. Ho esaudito la richiesta, poi ho continuato il silenzio stampa anche dopo la scadenza del contratto di lavoro, perché qualcuno mi ha detto che probabilmente l’azienda mi avrebbe chiamato di nuovo, ma è andata diversamente, soprattutto a causa del coronavirus, allora io ho capito che dovevo riprendere le attività in Internet.

Qualcuno dirà che ho fatto male a riprendere le attività in Internet; io non sono d’accordo. Chi mi dice che dopo l’emergenza coronavirus qualcuno mi avrebbe offerto un lavoro in cambio del silenzio stampa? Il COVID-19 ha portato alla perdita di un grande numero di posti di lavoro, ma chi ci dice che tali posti di lavoro non si sarebbero persi in ogni caso? Forse ci sarebbe voluto più tempo, ma il risultato finale sarebbe stato lo stesso. Tanti lavori sono automatizzati; altri lo saranno presto. In attesa del reddito di cittadinanza, invito i miei lettori alla semplicità volontaria e alla ricerca di fonti di reddito alternative al cosiddetto «posto fisso». Io vorrei guadagnare con YouTube e con i romanzi. Mi sa che i lavori artistici offrono maggiori possibilità; non sono l’unico a dirlo, e probabilmente neanche il primo.

Niki del canale «La poesia dipinta» sostiene i lavori artistici.

Per chi non avesse capito le ragioni del mio silenzio stampa, suggerisco i seguenti articoli.

A scanso di equivoci, considero assurdo assumere o rifiutare candidati a seconda delle attività in Internet. Una cosa è l’attività lavorativa; un’altra cosa è l’attività svolta nel tempo libero, anche se svolta in luogo pubblico. Sono stato al gioco, ma i giochi sono finiti.

Elezioni europee 2019

Le elezioni europee 2019 mi hanno dato l’amaro in bocca.

La Lega Nord è il primo partito italiano. Dicono che lo scrutinio è in corso, ma penso che sia inutile sperare in un risultato diverso.

Io ho sprecato il voto. Se avete letto il mio articolo precedente, saprete che ho votato Europa Verde. La cosa che mi fa rosicare maggiormente è l’astensionismo. Un voto non dato è sprecato in ogni caso. Se gli astensionisti avessero votato Europa Verde, ora tale partito avrebbe il maggiore numero di seggi italiani al parlamento europeo.

La soglia di sbarramento mi fa rosicare; potrei accettarla se l’elezione fosse a doppio turno. Al secondo turno avrei votato Movimento 5 Stelle. Un lato positivo è che Casapound e Forza Nuova non riceveranno alcun seggio, e sarebbe così anche se i due partiti avessero presentato un’unica lista insieme. Un lato negativo è che lo stesso risultato spetta a partiti che mi stanno simpatici, tra cui Europa Verde e Partito Animalista Italiano, che non avrebbero ricevuto alcun seggio neanche facendo un’unica lista con il Partito Pirata.

risultati elezioni europee 2019
risultati elezioni europee 2019 (Leggo)

Come ho detto prima, ancora stanno contando le schede, pertanto posso sbagliare, anche se probabilmente non di molto.

Probabilmente Matteo Salvini ci farà fare figuracce, come faceva Silvio Berlusconi. Perché dico così? Mi risulta che Matteo Salvini ha diffuso una notizia del TG2 che si è rivelata falsa.

Probabilmente Matteo Salvini si monterà la testa e pretenderà di più dal Movimento 5 Stelle.

Non so cos’altro dire, a parte che ho poca fiducia nel popolo italiano.

Pagine esterne sulle elezioni europee 2019

Il Fatto Quotidiano — Inversione di peso nel governo

Il Fatto Quotidiano — Trionfo Lega

Il Post — Il giorno dopo le elezioni europee

Il Post — I risultati delle elezioni europee in Italia

Il Post — Chi avrà la maggioranza nel parlamento europeo

Il Sussidiario

Il Sole 24 Ore

TPI

Europa Verde

Probabilmente il 26 maggio 2019 voterò Europa Verde; in questo articolo spiegherò i motivi.

fac-simile scheda elettorale Europa Verde
Fac-simile della scheda elettorale per l’elezione del 26 maggio 2019 nell’Italia centrale, con il simbolo di Europa Verde evidenziato

Speravo che Potere al Popolo fosse presente tra i partiti disponibili, ma si direbbe che tale partito non ha raccolto firme sufficienti.

Il Movimento 5 Stelle mi ha leggermente deluso; capisco che la coalizione con la Lega Nord è stata necessaria per formare un governo, ma la Lega Nord sta facendo tante cose che non mi piacciono. Tanto per fare un esempio, Matteo Salvini indossa divise in pubblico; tale comportamento configura il reato di usurpazione di titoli. Perché proprio un ministro della Repubblica Italiana vìola una legge italiana? I ministri e i parlamentari dovrebbero dare l’esempio.

Tra l’altro, poco tempo fa volevo scrivere un articolo sul caso Diciotti. Il Movimento 5 Stelle voleva abolire l’impunità parlamentare? Così aveva promesso in campagna elettorale, allora perché ha delegato la decisione alla piattaforma Rousseau? Tale piattaforma non merita di chiamarsi Rousseau; dovrebbe chiamarsi Casaleggio. Jean-Jacques Rousseau si schiferebbe.

Un po’ di tempo fa ho visto una vignetta satirica in cui Luigi Di Maio si trova metaforicamente tra l’incudine e il martello, nel senso che riceve minacce da Matteo Salvini e da Marco Travaglio. Ora non riesco a trovare tale vignetta, altrimenti la includerei nell’articolo.

Per me, il Movimento 5 Stelle farebbe meglio a prendere le distanze dalla Lega Nord. Capisco che la caduta del governo probabilmente porterebbe a elezioni anticipate, probabilmente con la legge porcata proposta da Ettore Rosato, e allora forse posso anche capire questo strano governo, ma non capisco perché ancora non è stata fatta una nuova legge elettorale.

Devo dire che ho aspettato gli ultimi giorni per consultare i programmi dei partiti; è stato un errore, ma penso di sapere per chi votare. Oltre a Europa Verde, ho pensato al Partito Animalista Italiano, nonché al Partito Pirata.

Non capisco perché il Partito Animalista non ha presentato un’unica lista con Europa Verde. Con liste separate, entrambi i partiti rischiano di non raggiungere la soglia di sbarramento, e conseguentemente di non essere rappresentati al parlamento europeo.

Mi risulta che Europa Verde aderisce all’Alleanza Libera Europa; non è chiaro se il PACMA aderisce alla stessa coalizione parlamentare europea.

simbolo di Europa Verde per l'elezione del 26 maggio 2019
simbolo di Europa Verde per l’elezione del 26 maggio 2019 (immagine copiata da Money)

Qual è il programma di Europa Verde? Copio i 12 punti fondamentali. Se volete informazioni più dettagliate, vi consiglio di consultare il sito ufficiale del partito.

 

Programma di Europa Verde

1 — Ambiente

Combattere i cambiamenti climatici, eliminando per gradi l’energia fossile, e promuovendo l’efficienza energetica per arrivare al 100 % di fonti rinnovabili.
Tutelare i parchi e la biodiversità.

2 — Economia

Investire nell’economia verde, nella ricerca e nell’innovazione.

3 — Welfare

Garantire un reddito minimo dignitoso nei paesi membri.

4 — Giustizia

Sostenere la giustizia, i diritti fondamentali, la trasparenza e combattere la corruzione.

5 — Migranti

Difendere il diritto di asilo e istituire canali legali e sicuri per l’emigrazione.

6 — Mobilità

Rendere il treno la vera alternativa all’aereo in Europa.

7 — Salute

Proteggere la salute dei cittadini, l’aria, l’acqua ed eliminare i rifiuti di plastica.

8 — Alimentazione

Promuovere cibo locale senza pesticidi e OGM; allevare animali senza crudeltà.

9 — Istruzione

Garantire libero accesso all’istruzione, stage retribuiti e posti di lavoro dignitosi per i giovani.

10 — Lavoro e Giustizia fiscale

Combattere per la giustizia fiscale anche per le nuove professioni.

11 — Donne

Sostenere la parità di genere, combattere la violenza sulle donne.

12 — Pace

Bloccare le esportazioni di armi ai depositi e ai Paesi in guerra e promuovere pace e sviluppo.

 

Pagine esterne su Europa Verde

Il Fatto Quotidiano — Articolo di Elena Grandi

TPI News

Sky TG 24

Today — Elezioni europee 2019

Pagina della Federazione dei Verdi

Pagina di Possibile (partito italiano)

Verona News — Non c’è un pianeta B

Repubblica, Barberini, Spagna

Era da tanto che non aggiornavo il blog, non perché non avessi niente di interessante da scrivere, bensì perché ho preferito concentrarmi su altre attività. Ora voglio parlare di tre stazioni della metropolitana di Roma: Repubblica, Barberini, Spagna. Perché proprio quelle stazioni e non altre? Se abitate a Roma, probabilmente già lo sapete: tali stazioni sono chiuse.

Repubblica Barberini Spagna
mappa della metropolitana di Roma

Se ricordo bene, la stazione Repubblica è stata chiusa per decisione di un tribunale, che ha indagato sulle possibili cause dell’incidente. Spero che qualcuno paghi, in sede civile e anche in sede penale, perché mi risulta che ci sono stati gravi danni a persone. Non è chiaro se il Comune di Roma ha mandato gli autobus sostitutivi per collegare Piazza della Repubblica con le stazioni aperte della metropolitana.

manifesto di Piazza della Repubblica
manifesto di Piazza della Repubblica

Dopo Repubblica, sono state chiuse le stazioni Barberini e Spagna. Mi risulta che dopo tale chiusura, il Comune di Roma ha mandato autobus sostitutivi per collegare tra loro tutte le stazioni della linea A da Termini a Flaminio. Ottimo! Non è chiaro se per viaggiare su tali autobus è necessario timbrare il biglietto.

Tra l’altro, non è chiaro se l’ATAC e il Comune di Roma hanno un servizio di informazione per posta elettronica (newsletter). Con tale servizio, verrei a sapere in tempo utile di eventuali problemi. Cosa sta facendo Virginia Raggi?

 

Poco tempo fa, ho preso un autobus per Piazza della Repubblica, senza sapere che la relativa stazione era chiusa da quattro mesi. Sapendo della chiusura, sarei sceso a Termini.

Per ora penso di aver detto le cose più importanti. Se vengo a sapere qualcosa di nuovo, eventualmente aggiornerò l’articolo.

Pagine esterne in merito alle stazioni Repubblica, Barberini, Spagna

Sito ufficiale della metropolitana di Roma

Il Fatto Quotidiano

Roma Today

Repubblica

Messaggero

Casilina News

Fanpage

Viadotto Polcevera (Ponte Morandi)

Il viadotto Polcevera (noto anche come ponte Morandi o ponte delle Condotte)[4] è un ponte autostradale che attraversava il torrente Polcevera e i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, nella città di Genova.[5]

Fu progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi e venne costruito fra il 1963 e il 1967 per opera della Società Italiana per Condotte d’Acqua. Fa parte del tracciato dell’autostrada A10 (gestita dalla concessionaria Autostrade per l’Italia), costituendone un’infrastruttura strategica per il collegamento viabilistico fra il nord Italia e il sud della Francia, oltre a essere il principale asse stradale fra il centro-levante di Genova, il porto container di Voltri-Pra’, l’aeroporto Cristoforo Colombo e le aree industriali della zona genovese.[6]

È chiuso al traffico dal 14 agosto 2018 a seguito del crollo parziale della struttura, che ha provocato 43 morti e 566 sfollati.[7][8] (fonte: Wikipedia)

Era da tanto che volevo scrivere questo articolo; mi scuso per il ritardo.

Come sapete, il viadotto è crollato. Alcuni parlano di mancanza di manutenzione; altri dicono che il ponte era vecchio, pertanto bisognava demolirlo e costruirne uno nuovo. In entrambi i casi, qualcuno dovrebbe finire in galera, anche perché da anni sento parlare del reato di omicidio stradale. Poiché il viadotto era gestito da Autostrade per l’Italia, sarebbe ottimo se i dirigenti di tale società finissero in galera. Non so chi in particolare era responsabile del viadotto, ma è chiaro che qualcuno è responsabile della morte di 43 persone presumibilmente innocenti.

Anche Lambrenedetto XVI ha parlato di tale viadotto, nonché di altri ponti crollati o a rischio di crollo.


Ovviamente Lorenzo Lambrughi non è stato l’unico a parlare di viadotti crollati.

Qui potete vedere altri video in merito.





Mi risulta che sono stati fatti funerali di Stato in onore di coloro che sono morti per il crollo del ponte, salvo rifiuto da parte delle rispettive famiglie. Da una parte mi sembra giusto fare funerali di Stato per i morti di Stato. Da un’altra parte, capisco il rifiuto, che può essere dovuto a vari motivi. Ovviamente è impossibile sapere l’opinione dei diretti interessati. Io per me accetterei il funerale di Stato, ma non posso parlare per altri.

 

funerale di Stato in memoria di coloro che sono stati uccisi dal crollo del Viadotto Polcevera
funerale di Stato dopo il crollo del Viadotto Polcevera

Conoscete Stella Maria Boccia? Io ho visto l’annuncio del suo decesso mentre mi trovavo a Foiano della Chiana. Stella è stata uccisa dal crollo del ponte.

annuncio del decesso di Stella Maria Boccia, uccisa dal crollo del Viadotto Polcevera

Ci sono punti in comune con il crollo del viadotto di Belo Horizonte? Non lo so, perché non ho più seguito tale caso. Se qualcuno ha notizie su tale viadotto, è invitato a commentare l’articolo in cui ne parlo. Tra l’altro, non ho più sentito parlare del Viadotto Cannavino.

Poiché noi cittadini paghiamo le tasse, mi aspetto che i soldi delle tasse vengano spesi per la sicurezza dei cittadini.

In merito al Viadotto Polcevera è stato fatto umorismo nero; se è l’unico modo per svegliare la gente, ben venga! Alcuni si lamentano per le vignette di Charlie Hebdo. Probabilmente altri si lamentano per l’articolo «Gronda su Gronda» presente su Spinoza. Io faccio i complimenti a chi fa umorismo sul viadotto crollato a Genova.

vignetta di Charlie Hebdo sul Viadotto Polceveraimmagine umoristica di Spinoza in merito al crollo del Viadotto Polceveraimmagine di Le Monde in merito al crollo del Viadotto Polcevera

Pagine esterne in merito al Viadotto Polcevera

Dagospia — Le criticità del ponte erano note dagli anni novanta

Giornale di Brescia

Sanremo News

Today — La lettera di febbraio diventa un caso

Il crollo del ponte Morandi a Genova mette in crisi il carcere di Sanremo

Arezzo Notizie — Lutto cittadino a Civitella nel giorno dell’addio a Stella. Domani il funerale di Carlos

Genova Post

Rock in Roma 2018

Conoscete Rock in Roma? È un evento che si svolge da anni; io stesso ho assistito a vari concerti. Una volta, tale evento si svolgeva esclusivamente nell’Ippodromo delle Capannelle, mentre ora si svolge anche in altre sedi.

Perché scrivo un articolo su Rock in Roma? Mi piace parlare di eventi culturali? Sì, ma c’è anche un altro motivo: oggi si è verificato un episodio che mi ha urtato.

Oggi (14 luglio 2018) avevo un appuntamento nella sede di Yoga Aventino; è andato tutto bene, infatti Rock in Roma non ha interferito eccessivamente con il mio appuntamento, ma non mi è piaciuto il comportamento di certi volontari che lavorano per il concerto di Roger Waters.

Poiché il concerto si svolge nel Circo Massimo, varie strade sono state chiuse al traffico, e fin qui niente di strano, ma ho notato disaccordo tra i volontari. Provo a spiegarmi meglio. In Via delle Terme Deciane, vicino all’incrocio con Via dell’Ara di Conso, arriva un’automobile; il conducente risulta residente e disabile, pertanto l’automobile viene autorizzata a passare, ma al punto di controllo successivo, ci sono transenne, che impediscono il passaggio di qualunque veicolo. I volontari hanno l’ordine di lasciare le transenne al loro posto, costringendo la gente a cercare un percorso alternativo. A questo punto, l’automobile torna al punto di controllo precedente, dove i volontari invitano il conducente a cercare un punto di controllo dei vigili urbani, che a loro volta avrebbero consigliato un percorso alternativo.

Quando vengo a sapere del disaccordo, chiedo chi ha organizzato l’evento, per sapere se è possibile parlare con un responsabile, poi dico chiaramente che qualcosa non va se c’è disaccordo tra volontari che si occupano dello stesso evento. I volontari mi invitano a concentrarmi sul mio appuntamento e ad astenermi dal commentare il modo in cui è stato organizzato il concerto di Roger Waters. Tale risposta mi urta, perché è mio diritto commentare una cosa che riguarda tutti, ed è mio diritto parlare con il responsabile. Poiché avevo altre cose da fare, non ho insistito con la ricerca del responsabile dell’evento, ma ho detto chiaramente che avrei scritto un articolo in merito.

Cosa sta facendo Virginia Raggi? Probabilmente non sta facendo l’interesse degli abitanti di Roma. Capisco che Roger Waters piace a tanta gente, e capisco anche che il suo concerto potrebbe portare soldi nelle casse del Comune, ma è chiaro che ci sono anomalie nel modo in cui l’evento è stato organizzato.

Pagine esterne su Rock in Roma

Sito ufficiale dell’evento

Articolo di Wikipedia

Roma Today

The Post Internazionale

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte (Volturara Appula, 8 agosto 1964[1]) è un politico, giurista e accademico italiano, Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 1º giugno 2018.

Politicamente vicino al Movimento 5 Stelle[2], il 31 maggio 2018 è stato incaricato presidente del Consiglio, sostenuto da un accordo di governo tra M5S e Lega.[3] (fonte: Wikipedia)

Il Governo Conte[1] è il sessantacinquesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il primo della XVIII legislatura, in carica a partire dal 1º giugno 2018.[2]

Giuseppe Conte ha ricevuto l’incarico di formare un nuovo governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 31 maggio 2018,[3] proponendo il giorno stesso al capo dello Stato la lista dei ministri.

Si tratta di un governo di coalizione nato da un accordo tra Movimento 5 Stelle e Lega dopo le elezioni politiche italiane del 2018; l’accordo è stato trovato sulla base di un programma comune denominato “Contratto per il governo del cambiamento“.[4]

Il governo ha ottenuto la fiducia al Senato della Repubblica il 5 giugno 2018 con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti.[5] Il giorno seguente ha ottenuto la fiducia anche alla Camera dei Deputati con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti.[6] (fonte: Wikipedia)

Giuseppe Conte — Di Presidenza del Consiglio dei Ministri - http://www.governo.it/il-presidente, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=69801982
Giuseppe Conte

Cosa posso aggiungere? È presto per giudicare il governo Conte, ma voglio dire alcune mie opinioni, ovviamente non sui lavori del governo.

Mi ha dato soddisfazione sapere che non c’è stato bisogno di una nuova elezione nazionale nello stesso anno. In caso di elezioni anticipate, con quale legge avremmo votato? Con il Rosatellum? Spero che la legge elettorale venga cambiata presto. Mi piacerebbe che il sistema elettorale venisse specificato nella costituzione.

Anche se ho poca simpatia per la Lega Nord, mi piace sapere che tale partito ha fatto coalizione con il Movimento 5 Stelle; in questo modo, almeno è stato fatto un governo. Tra l’altro, Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno trovato un ottimo compromesso, infatti entrambi sono vicepresidenti del Consiglio dei Ministri, mentre a presiedere il governo è Giuseppe Conte, che non fa parte di nessuno dei due partiti.

Prima della formazione del governo attuale, neanche sapevo dell’esistenza di Giuseppe Conte; so che prima insegnava diritto privato all’università, ma non so molto altro, infatti non so con quale criterio è stato scelto. Almeno all’inizio, mi è venuto spontaneo un paragone con Mario Monti, ma spero che i due professori abbiano poco in comune.

Secondo Wikipedia, Giuseppe Conte è cattolico; se è così, probabilmente non farà niente per abolire i patti lateranensi. In generale ho poca simpatia per i cattolici, infatti odio la Chiesa cattolica, ma voglio sperare che Giuseppe Conte sia diverso da altri cattolici di mia conoscenza.

Mi ha infastidito la decisione di Sergio Mattarella di rifiutare Paolo Savona come ministro dell’economia. La costituzione lo consente? Con quale criterio? Sicuramente non regge il paragone con Oscar Luigi Scalfaro che rifiutò Cesare Previti come ministro della giustizia; quella volta c’era un ottimo motivo per rifiutare, in quanto Cesare Previti faceva da avvocato per Silvio Berlusconi in un processo.

Ho sentito proposte molto buone dal governo attuale. Se tutto va bene, presto verranno aboliti i vitalizi per gli ex parlamentari, mentre le pensioni non saranno inferiori alla soglia di povertà. Probabilmente verrà introdotto anche il reddito di cittadinanza, che risolverebbe tanti problemi.

Pagine esterne su Giuseppe Conte

Pagina Facebook

Associazione Civilisti Italiani

L’Espresso — Un mese da premier invisibile

Repubblica — Niente voto se non si discute di migranti

 

Inferni fiscali

Spesso sento parlare di paradisi fiscali; in questo articolo parlerò di inferni fiscali.

L’Italia è un ottimo esempio di inferno fiscale; non so se è lo Stato peggiore per quanto riguarda il pagamento di tasse e imposte, ma sicuramente è tra i peggiori.

classifica dei paradisi e degli inferni fiscali
classifica dei paradisi e degli inferni fiscali (immagine presente in Metallirari)

In Italia ci sono tasse esorbitanti. In più, gli ultimi governi hanno peggiorato la situazione; non solo hanno alzato tasse e imposte, ma hanno introdotto strumenti ridicoli per accertare il pagamento dei tributi. Perché li definisco ridicoli? Non sto dicendo che non funzionano, ma tali strumenti rischiano di danneggiare persone oneste.

Se io ho un po’ di soldi in casa e non ricordo da dove vengono, potrebbe venirmi l’idea di depositarli nel mio conto corrente, allora l’Agenzia delle Entrate potrebbe fare accertamenti fiscali, chiedendomi da dove vengono quei soldi. Se l’Italia fosse un paese civile, spetterebbe all’Agenzia delle Entrate dimostrare che i soldi depositati provengono da attività illegali. Poiché l’Italia NON è un paese civile, spetta al cittadino dimostrare che i soldi provengono da attività legali e che eventuali imposte sono state pagate. Se il cittadino non ha prove convincenti, deve pagare una sanzione pecuniaria; non ho capito bene a quanto ammonta, ma probabilmente a gran parte dei soldi versati in banca. Se l’Italia fosse un paese quasi civile, l’Agenzia delle Entrate si accontenterebbe di testimonianze, e invece pretende documenti come scontrini, ricevute, eccetera. In Italia non è sufficiente la semplice testimonianza, neanche se viene scritta e firmata dai testimoni.

Volete sapere un’altra cosa scandalosa? Per i prelievi, non viene fatto alcun accertamento, almeno per quanto riguarda i cittadini NON titolari di imprese. Per i titolari di imprese, il discorso cambia. Se un imprenditore preleva almeno €1000 al giorno o €5000 al mese, deve dimostrare l’uso fatto di tali soldi, altrimenti i prelievi vengono tassati.

Nei paesi civili, vige la presunzione d’innocenza. In Italia vige la presunzione di colpevolezza, almeno per quanto riguarda il pagamento di tasse e imposte. Il passo successivo sarà estendere la presunzione di colpevolezza ai processi, dando a chiunque la possibilità di accusare gli altri senza prove.

Butac contraddice tante cose scritte in questo articolo, ma io mi fido maggiormente di «La legge per tutti».

Nel sito «La legge per tutti» sono presenti alcuni articoli sull’Italia, ma non ho trovato niente su altri inferni fiscali.

Versare soldi in nero in banca

Versamenti sul conto

Prelievi e versamenti

Altre pagine esterne in merito agli inferni fiscali

ADN Kronos —Troppi soldi in banca

Strade Online — I paradisi fiscali non esistono

Buseca — Satira sui paradisi fiscali

Forum di Termometro Politico

Formiche.net — Opinione di Vincenzo Elifani

Tasse nel mondo — Da paradisi fiscali a inferni

Guida fisco — Conto corrente imprenditori 2018

Tasse-fisco — Prelievi dai conti bancari della società

 

Due mesi senza nuovo governo

Il 4 marzo abbiamo votato per eleggere il parlamento italiano. Oggi è 10 maggio. Dal giorno dell’elezione, l’Italia ha trascorso due mesi senza un nuovo governo.

Il Rosatellum è peggio del Porcellum e dell’Italicum, infatti nessuno ha vinto.

Come si evolverà la situazione? Si farà un governo Di Maio-Salvini? Una grande coalizione centrodestra-centrosinistra? Un governo tecnico sostenuto da tutti i gruppi parlamentari tranne il Movimento 5 Stelle? Si voterà di nuovo?

Mi piace molto un’immagine che ho trovato poco tempo fa. Tale immagine si ispira a «Life is strange», gioco per computer di cui ho parlato altre volte in questo blog. Nell’immagine, possiamo vedere Sergio Mattarella al Quirinale, mentre sullo schermo ci sono due scelte possibili, e c’è anche una scritta che dice «Questa azione avrà conseguenze».

due mesi senza governo grazie a una pessima legge elettorale
Due tra le possibili scelte che possono essere fatte dal presidente della Repubblica (immagine ispirata a «Life is strange»)

Se si fa un governo composto da centrodestra e centrosinistra insieme, non si va avanti. Abbiamo già avuto un governo di quel tipo e abbiamo visto le conseguenze.

Se si fa un governo tecnico, la situazione italiana peggiorerà, almeno così ci insegna la storia, anche se possono esserci eccezioni.

Forse il governo Di Maio-Salvini è il male minore, anche se la Lega Nord mi sembra un po’ fascista.

Se si vota di nuovo quest’anno, per chi voteremo? Il 4 marzo ho votato Potere al Popolo per la Camera dei Deputati e Movimento 5 Stelle per il Senato. Se dobbiamo eleggere un nuovo parlamento, voterò Movimento 5 Stelle per entrambe le Camere. Anche se Potere al Popolo mi piace molto, ho visto che tale partito ha ricevuto pochi voti, pertanto non penso che possa superare la soglia di sbarramento quest’anno. Ovviamente non escludo di votare Potere al Popolo fra cinque anni, anche perché sto pensando di iscrivermi a tale partito.

Due mesi senza nuovo governo (pagine esterne)

Il Fatto Quotidiano — Netflix girerà una serie televisiva in Italia

Velvet News — La politica è un ring di pugilato

AGI Europa — Mesi senza governo

Money.it — Senza governo niente riforma pensioni

Il cittadino — Due mesi dopo le elezioni

Vesuvio Live — L’Italia non ha un governo

La Stampa — Italiani senza governo

Pickline — Italia senza governo da due mesi

Fuertecoin (criptovaluta)

Probabilmente molti di voi hanno sentito parlare dei bitcoin, ma pochi conoscono i fuertecoin, almeno per ora. Il fuertecoin è una moneta virtuale di Fuerteventura. Non mi è chiaro perché non è stata fatta un’unica moneta per tutte le Isole Canarie, ma Fuerteventura è un buon inizio per i miei gusti.

fuertecoin

Grazie al progetto Fuertecoin, l’economia di Fuerteventura potrebbe migliorare notevolmente nei prossimi anni. Ho notato che alcune zone di Fuerteventura sembrano abbandonate, nel senso che le strade non sono asfaltate, e non è presente connessione a Internet. Nelle vicinanze di Cofete, neanche è presente connessione telefonica, salvo per chiamate d’emergenza. Forse qualcuno collegherà Cofete al resto dell’isola e in cambio chiederà fuertecoin; non è detto, ma è possibile.

Per ora il fuertecoin viene emesso da una società privata per quello che so, ma in futuro potrebbe essere emesso dal Cabildo di Fuerteventura o dal governo canario. Non mi sorprenderei se il fuertecoin acquisisse corso legale, né se il governo canario emettesse una nuova moneta virtuale, come ha fatto il governo venezuelano con il petro.

In futuro le criptovalute potrebbero sostituire le monete fisiche.

Nel mio canale Youtube potete ascoltare le mie opinioni sul progetto Fuertecoin, mentre le informazioni più importanti si trovano nel sito ufficiale del progetto.

Da mesi volevo scrivere questo articolo; un po’ mi dispiace scriverlo solo ora, perché il fuertecoin è già salito di valore da quando il progetto è stato avviato.