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4 dicembre 2016 (referendum)

Ieri (4 dicembre 2016) c’è stato un referendum per modificare la costituzione italiana, ma la maggioranza ha votato contro le modifiche. Nella maggioranza ci sono anch’io.

Devo dire che condivido alcune modifiche che sarebbero state fatte con il referendum. Se avessero fatto un referendum per ogni articolo da modificare, io avrei votato positivamente ad alcuni referendum. Il problema è che invece è stato fatto un unico referendum per tutte le modifiche. Poiché non condivido certe modifiche, ho votato negativamente.

Tra l’altro, la domanda presente sulla scheda era fuorviante.

referendum 4 dicembre 2016
versione vera e versione veritiera del referendum del 4 dicembre 2016 (Cronaca Milano)

Condivido l’abolizione del CNEL, in quanto non ho capito a cosa serve tale organo, ma anche perché il CNEL può fare leggi senza essere eletto dai cittadini.

Condivido la riduzione del numero di senatori, ma non nel modo proposto con il referendum.

Mi risulta che sarebbero stati aboliti i senatori a vita, e questa è un’altra riforma che condivido, in quanto io sono contro le cariche a vita.

Come sarebbero stati eletti i nuovi senatori? I nuovi senatori sarebbero sindaci e consiglieri regionali, e questa cosa non mi piace, ma un’altra cosa che mi inquieta è che non mi è chiaro quali sindaci e quali consiglieri comunali sarebbero diventati senatori. Secondo l’intervista di Dellimellow a Vannino Chiti, a ogni elezione regionale ci sarebbero state due schede, una delle quali sarebbe servita per eleggere i consiglieri-senatori, ma altre fonti mi avevano fatto capire che i consiglieri regionali avrebbero eletto i senatori, e in ogni caso non mi è chiaro quali sindaci sarebbero diventati senatori.


Un senato di 100 senatori (95 secondo certe fonti) ci avrebbe fatto risparmiare soldi? Forse sì, ma ci sono tanti modi per risparmiare soldi pubblici.

Tra l’altro, il nuovo Senato non avrebbe avuto la possibilità di sfiduciare il governo; tale possibilità sarebbe stata riservata alla Camera dei Deputati.

Vogliamo parlare delle leggi di iniziativa popolare? Ora servono 50000 (cinquantamila) firme per presentare proposte di legge di iniziativa popolare; con la riforma ne sarebbero state necessarie 150000 (centocinquantamila). Con la costituzione attuale, il parlamento non ha l’obbligo di fare le leggi chieste dai cittadini, e per quello che so l’obbligo NON sarebbe entrato in vigore con la riforma costituzionale. A cosa serve raccogliere firme se poi gli organi dello Stato italiano non hanno l’obbligo di esaudire la richiesta dei firmatari? È molto più semplice rivolgersi al proprio partito, che a sua volta inoltra la richiesta ai parlamentari del partito stesso o a parlamentari di altri partiti se il proprio partito non ha rappresentanti in parlamento.

Cos’altro non mi piace? La riforma costituzionale è stata proposta da un parlamento eletto con una legge anticostituzionale; una legge conosciuta come Porcellum.

Matteo Renzi diceva che avrebbe dato le dimissioni in caso di vittoria del no; è un motivo in più per cui ho votato contro la riforma, ma non è tra i motivi principali. Per i motivi esposti precedentemente, avrei votato contro la riforma in ogni caso.

24 agosto 2016 (terremoto)

Oggi (24 agosto 2016) c’è stato un terremoto che ha distrutto varie città italiane.

Ci sono state varie scosse; la più forte ha avuto epicentro vicino Rieti.

terremoti del 24 agosto 2016
mappa degli epicentri dei terremoti
(Il Sole 24 Ore)

Secondo le informazioni a mia disposizione, Amatrice è stata distrutta, nel senso che tanti edifici sono crollati e tanti altri sono inagibili.

Dicono che il terremoto di oggi è paragonabile a quello del 6 aprile 2009 in Abruzzo.

Mi risulta che anche i nuovi edifici a L’Aquila sono crollati; parlo degli edifici costruiti dopo il terremoto di sette anni fa.

Perché non costruiscono case antisismiche? Forse perché i costruttori di edifici crollati se la cavano con ridicoli risarcimenti in denaro. Non so a quanto ammonta il risarcimento, ma vedo che quei criminali hanno sempre soldi sufficienti per pagare. Mi piacerebbe che i costruttori di case crollate venissero condannati all’ergastolo da scontare in prigioni di massima sicurezza. Io sono contro la pena di morte per il semplice motivo che troppi innocenti vengono uccisi e poi non si può rimediare. Con l’ergastolo, almeno in parte si può riparare l’errore fatto, infatti non condivido le campagne contro l’ergastolo, anche se le capisco.

Per i miei gusti, sarebbe ottimo se i costruttori di case crollate venissero obbligati a costruire una prigione e a viverci dentro. Ovviamente tale prigione deve essere costruita in modo da crollare in caso di terremoto forte.

Mi dispiace non conoscere i nomi dei criminali che hanno ordinato la costruzione degli edifici crollati, altrimenti li scriverei qui.

Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo sulle serie televisive catastrofiche. Oggi ho fatto un video in cui parlo dei criminali che progettano case che crollano.

Pagine esterne sul terremoto del 24 agosto 2016

Repubblica Le scosse non si fermano

Sussidiario Come a ‘Aquila nel 2009

ANSA — Terremoto ad Amatrice

Il Fatto Quotidiano — Case implose

Eco di Bergamo — Bergamo scende in campo

Today — Morti e feriti sotto le macerie

Corretta Informazione — Aggiornamenti in tempo reale

Tiscali News — Norcia non è crollata

Centro Meteo Italiano

Petizione su Avaaz

Gianroberto Casaleggio

Gianroberto Casaleggio (Milano, 14 agosto 1954[1]Milano, 12 aprile 2016[2]) è stato un imprenditore e politico italiano, fondatore con Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle[3][4], di cui era definito guru[5][6][7]; fu anche socio fondatore e presidente della Casaleggio Associati s.r.l., società informatica ed editoriale che si occupa di consulenze in materia di strategie di rete e cura il blog di Beppe Grillo. (fonte: Wikipedia)

Gianroberto Casaleggio
Gianroberto Casaleggio

Come saprete, Gianroberto Casaleggio è morto ieri all’età di 61 anni; non me l’aspettavo. Solo ieri ho saputo del cancro che Gianroberto aveva da due anni.

È stata fatta un po’ di satira sulla morte prematura di Gianroberto Casaleggio; per me non è un problema, in quanto la satira mi piace molto, e certe volte faccio anche umorismo nero. Se deve esserci libertà di espressione, deve essere per tutti. Non possiamo fare satira sugli altri e vietare agli altri di fare satira su di noi. So che tanta gente si è lamentata per una vignetta di Vauro; mi piacerebbe sapere se tra quella gente c’è qualcuno che condivide immagini con su scritto «Je suis Charlie» in onore del giornale satirico Charlie Hebdo.

Parlando di satira, dovrei parlare anche di un fumetto intitolato «Quando c’era lui», ma preferisco parlarne in un altro articolo.

Secondo me, il Movimento 5 Stelle può andare avanti senza i suoi fondatori, diversamente da certi partiti di cui ora non voglio fare nomi. Anche quando morirà Beppe Grillo, il M5S avrà tanta gente pronta a prendere il suo posto. Secondo me, Alessandro Di Battista e Paola Taverna possono dirigere bene il Movimento 5 Stelle. Ho nominato i primi che mi sono venuti in mente, ma è chiaro che ci sono tanti ottimi candidati.

Chi non l’avesse già fatto, è invitato a guardare un mio filmato, che è dedicato a Gianroberto Casaleggio, nonché a Virginia Raggi e Riccardo Cecchini.

False attribuzioni

Questa volta parlerò delle false attribuzioni. Spesso mi càpita di lèggere frasi attribuite erroneamente a certe persone famose. Alcune frasi sono condivise da me, altre no, ma non voglio parlare di questo.

Vogliamo parlare delle false attribuzioni fatte da Ermes Maiolica?
frase che non condivido, e che forse neanche Ermes condivide

Spesso leggo frasi attribuite erroneamente a Vladimir Putin, e devo dire che mi piacerebbe che Vladimir Putin avesse detto alcune di tali frasi; il problema è che non le ha dette.

Tra le false attribuzioni che si trovano in Internet, ci sono tante frasi attribuite erroneeamente a Vladimir Putin.
Tra le false attribuzioni che si trovano in Internet, ci sono tante frasi attribuite erroneamente a Vladimir Putin.

Su Vladimir Putin non so cosa dire, perché seguo poco la sua attività, di conseguenza non posso avere un’opinione in merito, e in questo articolo neanche voglio parlarne più del dovuto.

Vogliamo parlare di Ermes Maiolica? Su di lui ci sarebbero tante cose da dire. Ermes Maiolica pubblica immagini contenenti affermazioni false o erroneamente attribuite a persone famose. Ermes Maiolica ha preso di mira tanta gente, tra cui: Enrico Letta, Angelino Alfano, Laura Boldrini, Alessandra Mussolini, Mario Balotelli e tanti altri che ora non mi vengono in mente. Parlando di affermazioni false, mi viene in mente un’immagine che confronta erroneamente un ferroviere in pensione con un tunisino che si trova illegalmente in Italia. Avete visto come si chiama il tunisino?

confronto spudoratamente falso
confronto spudoratamente falso

Come ho già scritto in un altro articolo, anch’io ho creduto a tante bufale, tra cui certe bufale diffuse da Ermes Maiolica. Una volta facevo l’errore di condividere le notizie nelle reti sociali senza verificarle; ora le verifico; in caso di dubbio, se proprio penso che sia importante pubblicarle, ci metto una didascalia del tipo «Non so se è vero», oppure «Se è vero, mi preoccupa».

Parlando di false attribuzioni, è interessante notare questa immagine
Non so se questa notizia è vera, ma è interessante.
Verificare una notizia è facile e veloce nella maggioranza dei casi. Tante volte con una semplice ricerca in Internet ho trovato pagine che smentiscono le bufale e confermano le notizie vere. Con una semplice ricerca, è facile confutare le false attribuzioni.

Rap metropolitano

Anche se in questi giorni ci sarebbero ben altre cose di cui parlare, ho deciso di scrivere un articolo su uno spettacolo di rap metropolitano che ho visto oggi dal vivo.

rap metropolitano
immagine presente nel sito ADN Kronos

Sulla musica in metropolitana ho già scritto un articolo. Devo dire che in generale non mi piace la gente che suona in metropolitana, per il semplice motivo che quella gente non rispetta i gusti musicali di tutti i presenti, ma questa mancanza di rispetto viene fatta anche dall’ATAC, in quanto gli altoparlanti delle stazioni riproducono musica. Tra l’altro, una volta ho segnalato la presenza di suonatori ai soldati, che a loro volta mi hanno detto che non possono fare niente; dicono che il loro lavoro è contrastare il terrorismo, allora resta da capire perché è vietato fotografare. Come è possibile paragonare i fotografi ai terroristi? La gente che fa quel paragone non deve scandalizzarsi quando io paragono i controllori ai mafiosi, altrimenti fa come il bue che dice cornuto all’asino. Devo dire che il problema non è rappresentato dai soldati, bensì da chi li comanda. I soldati dicono di non poter intervenire neanche quando qualcuno butta rifiuti per terra; solo le forze dell’ordine e il personale ATAC possono intervenire. Per quanto riguarda le violazioni del regolamento comunale, neanche poliziotti e carabinieri possono intervenire; solo i vigili urbani possono intervenire, almeno così hanno detto i soldati; questa è la cosa che mi fa rosicare di più quando penso al divieto di fotografare.

Tornando all’argomento di cui volevo parlare, oggi in metropolitana ho visto un gruppo che faceva rap cantando una canzone improvvisata. I componenti del gruppo chiedevano agli altri viaggiatori di suggerire un argomento; qualcuno ha suggerito Bob Marley, allora i cantanti hanno improvvisato una canzone su Bob Marley. Mi sarebbe piaciuto seguire tutto lo spettacolo, ma dovevo scendere. Prima di scendere, ho dato un biglietto da visita ai cantanti, che a loro volta, nella canzone, hanno detto: «Cosa ci dai? Un biglietto da visita?», poi dicono il mio nome per esteso, con una cosa che fa rima, forse «rap metropolitano». Anche se abitualmente non dò una lira ai suonatori in metropolitana, questa volta ho dato una moneta, perché ammiro quel gruppo, a cui auguro un grande successo.

Cosa c’entra la politica con lo spettacolo di rap metropolitano che ho visto oggi? Non lo so, ma sentivo il bisogno di pubblicizzare il gruppo. Un collegamento potrebbe essere che noi viaggiatori possiamo parlare dei nostri problemi, di conseguenza i cantanti potrebbero fare una canzone in merito.

Una volta facevo tanti giochi

Una volta facevo tanti giochi, poi ho smesso. Leggendo questa frase, molti di voi potrebbero pensare al gioco d’azzardo e a come evitare la dipendenza da tale attività, ma in questo articolo parlerò di tutt’altra cosa.

Conoscete il quadrato termodinamico? Se lo conoscete, saprete che la frase indicata è ottima per ricordare le lettere contenute in tale quadrato. Ogni lettera rappresenta una grandezza fisica. Ogni grandezza fisica dipende da altre grandezze fisiche.

Una volta facevo tanti giochi, poi ho smesso
quadrato termodinamico

Cosa c’entra la termodinamica con la politica? Secondo me, ogni cittadino può essere paragonato a una particella di gas, mentre il popolo nel suo insieme può essere paragonato al gas.

Il Huang (libro di meccanica statistica) dice che non ci sono mezzi né motivi per conoscere il comportamento di ogni singola particella, in quanto abbiamo un grande numero di particelle. Nonostante ciò, partendo dal comportamento di una particella in particolare possiamo conoscere l’andamento del gas nel suo insieme.

Per quanto riguarda il gas, varie particelle saranno uguali tra loro, se non tutte. Per quanto riguarda il popolo, non ho mai conosciuto due persone con lo stesso carattere o con le stesse opinioni su tutto, e questo potrebbe complicare la determinazione dell’andamento collettivo. Dall’altra parte, nel caso del gas dobbiamo fare calcoli, mentre nel caso del popolo è sufficiente un ragionamento logico.

Anche se non possiamo conoscere il carattere e le opinioni di tutti i cittadini di uno Stato o di una città, possiamo sapere cosa farebbero i cittadini se si trovassero in certe situazioni, salvo il caso in cui tali cittadini mentono, per un motivo o per un altro. Uno Stato o un Comune potrebbe distribuire questionari per sapere cosa farebbero i cittadini in certe situazioni. Se non ci sono domande imbarazzanti, i cittadini avranno interesse a dire la verità, salvo il caso in cui neanche i diretti interessati sanno cosa farebbero. Secondo me, tali questionari potrebbero essere utili per avere un’idea di come si evolveranno le città e gli Stati.

Cercando in Internet, vengo a sapere dell’esistenza della psicologia sociale; se è quello che penso io, probabilmente alcuni libri dicono almeno in parte ciò che ho scritto qui.

Secondo me, fare domande ai cittadini sarebbe un passo avanti verso la democrazia diretta. Rispondiamo a domande ogni volta che votiamo per un referendum, e anche ogni volta che partecipiamo a un sondaggio. I referendum sono utili per dare ai cittadini il potere di decidere su questioni importanti. I sondaggi sono utili per conoscere i bisogni e i desideri dei cittadini, così lo Stato o l’ente territoriale competente può regolarsi di conseguenza, accontentando la maggioranza e anche le minoranze quando è possibile.

Salutava sempre

Quando parlo con il mio conoscente Evaristo, certe volte penso a quando si verifica un crimine grave, allora i vicini di casa dell’autore del crimine dicono ai giornalisti che lui salutava sempre.

salutava sempreEvaristo sembra sempre tranquillo, nonostante l’infanzia che ha passato, ma dice che è così solo grazie all’autocontrollo, e lui stesso dice che questo autocontrollo potrebbe non durare per sempre.

Tanta gente a prima vista sembra tranquilla, grazie alla maschera che porta, in senso metaforico ovviamente. Mi viene in mente una poesia di Jennifer Crepuscolo che ho pubblicato in una pagina del mio sito: «Il carnevale».

Perché una persona apparentemente tranquilla dovrebbe commettere un crimine grave? Provo a fare ipotesi. Secondo me, l’ira repressa è come un liquido che viene versato in un vaso; a un certo punto, il vaso trabocca; la stessa cosa succede agli esseri umani quando hanno troppa ira repressa. La pazienza ha un limite. La pazienza può essere vista come il volume del vaso.

Ho notato che troppi esseri umani pensano molto a sé stessi e poco agli altri; parlo non solo di gente che sta al governo o nei consigli di amministrazione di grandi aziende, ma anche di gente comune. Ognuno di noi può fare molto per gli altri, e quindi per la propria comunità in generale e indirettamente per sé stesso. Fare cose utili per gli altri è un investimento utile per sé stessi. La legge del karma dice che ogni nostra azione torna indietro.

Cosa può fare ognuno di noi? Potrei fare tanti esempi, ma ora non mi va di farli; forse li farò in altri articoli, oppure nei commenti a questo articolo se qualcuno fa domande in merito.

Cosa possono fare i governi? Per esempio, potrebbero istituire gli psicologi di base, che in Italia ancora non ci sono, almeno a livello nazionale, anche se sono presenti in alcune regioni italiane, almeno secondo certi articoli che ho letto un po’ di tempo fa. Quanto costano gli psicologi di base? Sicuramente meno delle conseguenze della loro assenza. Quanta gente si suicida? La vita di quella gente vale meno dei soldi spesi per salvarla? Penso di no. Quanta gente uccide gli altri per un motivo o per un altro? È facile dire che quella gente salutava sempre.

Se tutti avessero una casa in cui vivere, nessuno avrebbe bisogno di dormire per strada. Tanta gente non saprebbe come dormire per strada, di conseguenza si suicida quando viene a sapere di aver perso la casa, oppure uccide altre persone sapendo di non avere niente da perdere oltre alla libertà, sempre se possiamo chiamare libertà la vita di chi dorme per strada.

Un’altra soluzione può essere il reddito minimo garantito o il reddito di cittadinanza; alcuni cittadini ci marcerebbero, ma altri userebbero tale reddito nel modo giusto. Tra l’altro, il reddito minimo garantito può essere un rimedio in una comunità in cui ogni cosa ha un prezzo, e allora potrei anche accettare l’assenza di psicologi di base e di alloggi gratuiti, così come potrei accettare di pagare per viaggiare in autobus o in altri mezzi di trasporto pubblico. Chi mi conosce sa che io pago per viaggiare in autobus, ma lo faccio con l’amaro in bocca. Ogni tanto leggo notizie di viaggiatori che menano i controllori; anche tra quella gente potrebbe esserci qualcuno che salutava sempre.

Cosa possono fare i dirigenti di imprese e aziende? Possono dare migliori condizioni di lavoro. In che modo? Non lo so, ma forse alcuni di voi possono suggerire soluzioni. Anche tra la gente che uccide i propri superiori potrebbe esserci qualcuno che salutava sempre.

Per ora penso di aver detto le cose più importanti. Concludo collegando pagine esterne su gente che salutava sempre.

Gruppo di Facebook

Altro gruppo di Facebook

Huffington Post È il miglior dipendente che abbiamo mai avuto

Ricostruzione del profilo psicologico-comportamentale del serial killer

Quale è il tuo potenziale profilo criminale?

 

Vietato fotografare nella metropolitana

Sapete che è vietato fotografare nella metropolitana di Roma? Alcuni diranno che è così anche nelle metropolitane di altre città, nonché negli aeroporti. Altri saranno d’accordo con me nel dire che tale divieto è inutile e repressivo.

vietato fotografare

Che danno può fare una fotografia? Per caso ci sono informazioni riservate? Non mi risulta. Le informazioni riservate saranno custodite in sale inaccessibili al pubblico.

vietato fotografare
Sono un fotografo, non un terrorista.
(immagine presa da Clickblog)

Oggi in una stazione della metropolitana ho visto una pubblicità interessante, non per le cose che venivano pubblicizzate, bensì per una parola scritta due volte consecutive; c’era scritto «tua tua», anche se ora non ricordo il resto. Vedendo la pubblicità, prendo il telefono e lo uso per fotografare. A quel punto, i soldati mi dicono che è vietato fotografare, poi mi chiedono di cancellare la fotografia; io eseguo, ma poi spiego le mie ragioni. Quando io chiedo da quando è vietato fotografare, loro mi dicono che da tanto tempo è così, poi mi invitano a consultare il regolamento, che è presente in tutte le stazioni. A quel punto, io faccio notare che la stazione è piena di telecamere, di conseguenza il divieto di fotografare sembra qualcosa del tipo «io sì e voi no»; loro rispondono che le telecamere si trovano nella stazione per motivi di sicurezza. Tale risposta mi sembra illogica. Anche le riprese fatte dai viaggiatori possono essere utili per la sicurezza. Se si verifica un crimine all’interno di una stazione, i viaggiatori potrebbero facilitare le indagini fotografando o riprendendo il crimine. Parlando di sicurezza, faccio notare che i soldati portano armi lunghe, e certe volte è inevitabile passare davanti alla canna, come ho scritto in un altro articolo. I soldati rispondono che le armi sono puntate verso il basso; in quel momento era così, ma non sempre è così. Quei soldati puntavano le armi verso il basso, ma altre volte ho visto soldati che volontariamente o involontariamente puntavano armi verso i passanti, di conseguenza può capitare di colpire qualcuno accidentalmente. È chiaro che la storiella della sicurezza è una bufala, ma so che i soldati eseguono gli ordini, infatti un po’ mi fanno pena.

A un certo punto del discorso, non ricordo se prima o dopo aver fatto notare il problema delle armi, dico chiaramente che ho intenzione di candidarmi per la prossima elezione comunale, in modo da modificare il regolamento dell’ATAC; parlo anche di Riccardo Cecchini, che ha intenzione di candidarsi a sindaco di Roma.

Ora che so che il regolamento dell’ATAC vieta le fotografie in metropolitana, è chiaro che non metterò la mia pubblicità nella metropolitana di Roma. La pubblicità serve per farsi conoscere, ma come può essere utile se la gente ha il divieto di fotografare i cartelloni?

Mi risulta che è possibile chiedere l’autorizzazione all’ATAC per fotografie e riprese, ma qual è la procedura? In ogni caso, ogni volta che avrò bisogno di pubblicizzare una mia attività, sceglierò esclusivamente luoghi in cui sia consentito fotografare e riprendere.

Facendo una ricerca in Internet, ho notato che non sono il primo a parlare dell’anomalo divieto di fotografare.

Corrida (Festival della Violenza)

Dopo l’articolo sulla Tomatina, ho deciso di scriverne uno sulla corrida, una delle maggiori vergogne della Spagna e anche di altri Stati.

immagine contro la corrida
Tortura non è arte né cultura.

Come saprete, i tori vengono portati nelle plazas de toros, dove vengono torturati dai toreri e vengono uccisi in modo lento e doloroso.

Tanti spagnoli sono contro la corrida, infatti in Spagna esiste il PACMA (Partido Antitaurino Contra el Maltrato Animal). Forse il problema è che la corrida fa entare tanti soldi nelle casse del governo.

Il PACMA è un partito spagnolo che si schiera contro la corrida.
Il PACMA è un partito spagnolo che si schiera contro la corrida.

Nell’estate del 2010 ho assistito a una manifestazione del PACMA all’Escorial; ho fatto anche fotografie.

manifestazione del PACMA contro la corrida
manifestazione del PACMA all’Escorial
manifestazione del PACMA contro la corrida
manifestazione del PACMA all’Escorial

Un problema del PACMA è che raramente ne sento parlare; probabilmente riceve pochi voti, diversamente dai grandi partiti spagnoli che continuano a essere i più votati nonostante i danni che fanno.

Ancora non conosci l'unico partito che difende tutti gli animali?
Ancora non conosci l’unico partito che difende tutti gli animali?

Quando sento parlare di corrida, mi vengono in mente gli Ska-P, un gruppo spagnolo che ha fatto almeno due canzoni contro la corrida: «Abolición» e «Vergüenza»; la seconda mi piace di più, perché attacca i toreri più pesantemente.


Godo quando i toreri vengono incornati dai tori. Che nessuno dica che sono crudele! Ogni rispetto per i toreri mi sembra una mancanza di rispetto per i tori. Mi viene in mente l’articolo su vegetarianismo e veganismo, ma anche quello sull’umorismo nero.

Torero incornato da un toro durante una corrida
Torero incornato da un toro durante una corrida

Tra l’altro, anche Jil Love ha fatto manifestazioni contro la corrida; mi avrebbe sorpreso il contrario.

Devo aggiungere che i tori non sono gli unici animali che vengono torturati durante la corrida. Anche i cavalli vengono torturati.

ragionamento logico sulla corrida
Se la tauromachia è cultura, allora il cannibalismo è gastronomia e il narcotraffico è iniziativa imprenditoriale?

Vogliamo parlare della Festa di San Firmino? Si svolge a Pamplona e dura vari giorni. Uno degli eventi è la corsa dei tori, nel senso che i tori corrono mentre i partecipanti umani cercano di evitare di essere incornati. Non so cosa provano i tori a fare quella corsa, ma so che nello stesso giorno i tori vengono portati nella plaza de toros, in cui verranno torturati e uccisi dai toreri. Nel film «Zindagi Na Milegi Dobara» (citato nell’articolo sulla Tomatina), i protagonisti partecipano alla corsa dei tori di Pamplona, e questo mi ha dato l’amaro in bocca, anche se il film nel suo insieme non è stato male per i miei gusti.

Pagine esterne sulla corrida

Orrore in Spagna

Verità sulla corrida

Cosa succede in una corrida

Antitauromaquia

La tortura no es arte ni cultura

Podemos cancella la corrida

 

Bandiera terrestre

Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo sui simboli italiani; ora ne scrivo uno sulla bandiera terrestre.

Per quello che so, attualmente nessuna organizzazione internazionale riconosce ufficialmente una bandiera che rappresenta il pianeta Terra. Nonostante ciò, la bandiera dell’ONU è stata usata per rappresentare l’unione di tutti gli Stati della Terra.

bandiera dell'ONU
bandiera dell’ONU

Perché proporre una bandiera terrestre se già esiste la bandiera delle Nazioni Unite? Una bandiera terrestre non rappresenterebbe un’organizzazione internazionale, bensì tutti gli abitanti della Terra, facendoci capire che siamo sulla stessa barca.

Ricordate i miei articoli sull’ambientalismo? Chi inquina una parte della Terra, inquina tutto il pianeta.

Sono state proposte varie bandiere per rappresentare la Terra; tra queste, la mia preferita è quella con sette anelli bianchi su fondo blu.

bandiera terrestre
bandiera terrestre con sette (7) anelli bianchi su fondo blu

Gli anelli della bandiera mi ricordano la bandiera delle olimpiadi; la differenza principale è che nella bandiera terrestre, ogni anello è collegato direttamente con tutti gli altri, per ricordarci che nessuna parte della Terra può essere eliminata senza conseguenze sulle altre parti. Perché proprio sette anelli? Probabilmente gli anelli periferici rappresentano i continenti, mentre l’anello centrale rappresenta la Terra nel suo insieme. Il fondo blu potrebbe rappresentare gli oceani. Per quanto riguarda il bianco degli anelli, non so cosa dire, ma secondo me il bianco sta bene con il blu.

bandiera terrestre in un evento internazionaleLa bandiera terrestre potrebbe essere usata per eventi internazionali, come la Giornata della Terra, e potrebbe essere usata anche dagli astronauti, in quanto gli astronauti non rappresentano solo gli Stati da cui provengono, bensì tutto il pianeta.

astronauta con bandiera terrestreastronauta con bandiera terrestreIo come abitante della Terra mi sento rappresentato da Samantha Cristoforetti, ma anche da Neil Armstrong e Yuri Gagarin.

Stando a quello che ho letto in Internet, negli anni sessanta qualcuno ha proposto di usare la bandiera dell’ONU per le missioni spaziali statunitensi, ma il governo statunitense ha rifiutato, in quanto sentiva il bisogno di «dimostrare» la propria superiorità rispetto all’Unione Sovietica. Spero che questo errore non venga ripetuto per le prossime missioni spaziali. Un compromesso può essere quello di portare la bandiera terrestre e quella del proprio Stato, in modo da piantare entrambe sul prossimo pianeta che verrà visitato; non mi piace, ma sarebbe un passo avanti.

Articoli esterni sulla bandiera terrestre

Hello World

Smart World

SETI Italia

UFO Online

Futuro05