Archivi categoria: digressioni

Problemi con WP-SpamFree

Questa volta non parlo di politica; parlo di problemi che ho avuto con un’applicazione di WordPress. Conoscete WP-SpamFree? Serve per evitare la pubblicazione di commenti monnezza. Il problema è che tale programma impediva la pubblicazione di qualunque commento; l’ho capito oggi (2 luglio 2016), commentando un mio articolo senza autenticarmi. Anche se ho copiato correttamente tutti i codici, ogni volta veniva fuori un messaggio di errore; da questo si evince che gli utenti non registrati non potevano commentare. Il sospetto mi è venuto in questi giorni, notando che da tanto tempo non c’erano nuovi commenti.

Prima usavo Akismet, che è ottimo, ma costa un po’ di soldi, anche se non tanti, infatti non escludo di tornare a usare Akismet in futuro.

Quando il contratto con Akismet è scaduto, ho cercato altri programmi per evitare la pubblicazione di commenti monnezza. Il mio errore è stato attivarli tutti insieme? Non lo so, ma WP-SpamFree non mi convince; forse funziona bene fuori da Altervista, ma su Altervista impedisce la pubblicazione di qualunque tipo di commento.

Akismet riconosceva automaticamente i commenti «buoni» e quelli «cattivi»; certe volte sbagliava, ma raramente. Se un commento «buono» veniva disapprovato, io potevo approvarlo manualmente, e in questo modo veniva pubblicato. Se un commento «cattivo» veniva approvato, io potevo cancellarlo manualmente.

Con i programmi che uso attualmente, il filtro è manuale, nel senso che tutti i commenti vengono messi in attesa di approvazione. So cosa si prova a non vedere un proprio commento pubblicato immediatamente, ma tanta gente ha fatto commenti che non c’entrano niente con l’articolo. In più, vari commenti sono stati scritti in lingue a me sconosciute. Per evitare la pubblicazione di commenti monnezza, ora è necessaria l’approvazione di ogni singolo commento.

Mi dispiace per la gente che ha provato a commentare quando WP-SpamFree era attivo; mi piacerebbe sapere perché nessuno mi ha avvisato. Ho un libro degli ospiti. In più, in alcune pagine del mio sito è possibile vedere i miei indirizzi di posta elettronica.

Onde gravitazionali

Questa volta scrivo un articolo che ha poco a che fare con la politica; forse niente. Questa volta parlerò delle onde gravitazionali, perché questo argomento mi sembra molto importante, di conseguenza ritengo giusto dare visibilità a una scoperta scientifica di questo tipo, attraverso tutti i canali possibili. Se avessi una videocamera decente, farei un filmato da mettere nel mio canale Youtube; lo farò un altro giorno. In un altro articolo ho collegato la politica con la termodinamica; questa volta non ho idea di come collegare la politica con l’astrofisica.

onde gravitazionali
MeteoWeb

Prima di parlare delle onde gravitazionali, vorrei aprire una piccola parentesi sulle onde in generale; non ne parlerò dettagliatamente, perché altrimenti l’articolo diventa troppo lungo.

Le onde sonore si propagano attraverso la materia. Le onde elettromagnetiche si propagano indipendentemente dalla presenza di materia, infatti si propagano anche nel vuoto. Le onde gravitazionali curvano lo spazio.

onde gravitazionali
ilcapoluogo.it

Come è possibile misurare le onde gravitazionali? È molto difficile, perché l’ampiezza dell’onda è molto minore del diametro di un protone, di conseguenza c’è bisogno di strumenti molto precisi. Non so come sono fatti tali strumenti, ma è chiaro che non si comprano in tabaccheria.

onde gravitazionali
Il Fatto Quotidiano

In più, è difficile misurare la velocità delle onde gravitazionali, anche se è stata confermata l’esistenza dei gravitoni. Alcuni fisici dicono che i gravitoni viaggiano alla velocità della luce, mentre altri fisici dicono che i gravitoni sono più veloci dei fotoni. Per chi non lo sapesse, i fotoni sono particelle che trasportano luce, e la luce è un’onda elettromagnetica.

Ci sarebbe da capire se i gravitoni hanno massa; se ce l’hanno, emettono gravitoni a loro volta, come i gluoni che emettono gluoni a loro volta, in quanto hanno carica di colore. Si sa che i gravitoni sono bosoni, così come i fotoni, in quanto hanno spin intero, mentre i fermioni hanno spin semiintero. Tanto per fare un esempio, neutroni, protoni ed elettroni sono fermioni.

Spero di non tediare nessuno con descrizioni così dettagliate sulle particelle. Si vede che studio fisica?

Quale fenomeno ha reso possibile la scoperta delle onde gravitazionali? Due buchi neri si sono scontrati tra loro, formando un unico grande buco nero. La cosa interessante è che il nuovo buco nero ha massa minore della somma delle masse dei vecchi buchi neri. Dove è finita la massa mancante? Probabilmente è stata convertita in energia gravitazionale.

onde gravitazionali
InvestireOggi

L’esistenza delle onde gravitazionali venne ipotizzata da Albert Einstein, ma lo stesso Albert pensava che nessuno avrebbe scoperto tali onde.

onde gravitazionali
Milano Finanza

Probabilmente nel mio sito Internet aprirò una sezione dedicata alle scoperte scientifiche. Avevo già scritto un articolo sulla divulgazione scientifica; forse posso fare di più per la scienza.

Articoli esterni sulle onde gravitazionali

Orgoglio Nerd

Vialattea

Le Scienze Confermata la rilevazione diretta

Scienza per tutti

Il Fatto Quotidiano — Come quando Galileo puntò al cielo il suo cannocchiale

Il Fatto Quotidiano — Sono state sentite

Il Post

Internazionale

Repubblica

 

Rap metropolitano

Anche se in questi giorni ci sarebbero ben altre cose di cui parlare, ho deciso di scrivere un articolo su uno spettacolo di rap metropolitano che ho visto oggi dal vivo.

rap metropolitano
immagine presente nel sito ADN Kronos

Sulla musica in metropolitana ho già scritto un articolo. Devo dire che in generale non mi piace la gente che suona in metropolitana, per il semplice motivo che quella gente non rispetta i gusti musicali di tutti i presenti, ma questa mancanza di rispetto viene fatta anche dall’ATAC, in quanto gli altoparlanti delle stazioni riproducono musica. Tra l’altro, una volta ho segnalato la presenza di suonatori ai soldati, che a loro volta mi hanno detto che non possono fare niente; dicono che il loro lavoro è contrastare il terrorismo, allora resta da capire perché è vietato fotografare. Come è possibile paragonare i fotografi ai terroristi? La gente che fa quel paragone non deve scandalizzarsi quando io paragono i controllori ai mafiosi, altrimenti fa come il bue che dice cornuto all’asino. Devo dire che il problema non è rappresentato dai soldati, bensì da chi li comanda. I soldati dicono di non poter intervenire neanche quando qualcuno butta rifiuti per terra; solo le forze dell’ordine e il personale ATAC possono intervenire. Per quanto riguarda le violazioni del regolamento comunale, neanche poliziotti e carabinieri possono intervenire; solo i vigili urbani possono intervenire, almeno così hanno detto i soldati; questa è la cosa che mi fa rosicare di più quando penso al divieto di fotografare.

Tornando all’argomento di cui volevo parlare, oggi in metropolitana ho visto un gruppo che faceva rap cantando una canzone improvvisata. I componenti del gruppo chiedevano agli altri viaggiatori di suggerire un argomento; qualcuno ha suggerito Bob Marley, allora i cantanti hanno improvvisato una canzone su Bob Marley. Mi sarebbe piaciuto seguire tutto lo spettacolo, ma dovevo scendere. Prima di scendere, ho dato un biglietto da visita ai cantanti, che a loro volta, nella canzone, hanno detto: «Cosa ci dai? Un biglietto da visita?», poi dicono il mio nome per esteso, con una cosa che fa rima, forse «rap metropolitano». Anche se abitualmente non dò una lira ai suonatori in metropolitana, questa volta ho dato una moneta, perché ammiro quel gruppo, a cui auguro un grande successo.

Cosa c’entra la politica con lo spettacolo di rap metropolitano che ho visto oggi? Non lo so, ma sentivo il bisogno di pubblicizzare il gruppo. Un collegamento potrebbe essere che noi viaggiatori possiamo parlare dei nostri problemi, di conseguenza i cantanti potrebbero fare una canzone in merito.

Campionato mondiale di calcio femminile 2015

Siete a conoscenza del campionato mondiale di calcio femminile che si sta svolgendo quest’anno? Probabilmente no. Io ho saputo di questo evento per caso.

campionato mondiale di calcio femminile 2015Devo premettere che il calcio non mi piace. Qualcuno chiederà: «Se non ti piace, perché ne parli?». La risposta è semplice. Tanta gente parla di calcio; alcuni miei conoscenti parlano solo di calcio, almeno quando li sento parlare; non si interessano ad altri argomenti, neanche se li riguardano direttamente; spero che almeno si interessino anche al campionato mondiale di quest’anno.

Quando c’è stato il campionato mondiale di calcio in Brasile, giornali e televisioni ne parlavano molto, così come tanti miei conoscenti, nonostante gli affari sporchi che c’erano dietro. Tra l’altro, nello stesso anno di quel campionato mondiale, un viadotto è crollato a Balo Horizonte; non mi ricordo come l’ho saputo, ma non ho più sentito parlare di quel fatto, di conseguenza non so se il viadotto è stato ricostruito. Ci sarà un motivo per cui evito i telegiornali quando è possibile.

Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo sul campionato mondiale di pallavolo femminile, altro evento di cui si è parlato poco. Io capisco la gente fissata con lo sport, ma perché parlare sempre dello stesso sport? In più, non sarebbe male se ogni tanto si parlasse anche di qualcos’altro. Non so voi, ma io mi stanco a parlare sempre della stessa cosa.

In Italia c’è tanto menefreghismo; probabilmente è per questo motivo che tante cose vanno male. Una canzone degli Articolo 31 dice: «Non togliermi il pallone e non ti disturbo più». Secondo me, quella canzone rende bene l’idea del menefreghismo italiano. Nell’articolo su Lambrenedetto XVI ho incorporato il video di quella canzone.

Pagine esterne sul campionato mondiale di calcio femminile 2015

Olimpiazzurra Mondiali Canada 2015

Fase finale Coppa del Mondo FIFA Femminile 2015

Blasting News — Coppa del Mondo di calcio femminile

Wikipedia

Nuovo sito in spagnolo

Oggi (12 giugno 2015) ho aperto un nuovo sito in spagnolo con dominio venezuelano.

nuovo sito in spagnolo
Pagina principale del nuovo sito in spagnolo di Paolo Marzano

Il mio nuovo sito è ospitato da Webnode, che ha alcune cose in comune con Altervista, anche se si notano un po’ di differenze. All’apertura del sito, mi viene chiesto quale stile grafico voglio, allora io scelgo uno degli stili disponibili, e devo dire che la grafica del nuovo sito mi soddisfa molto.

Il mio sito Altervista è graficamente scarso, ma è pieno di contenuti. Il mio sito Webnode ha bisogno di aggiornamenti; in più, devo capire come funzionano tante cose.

Oggi nel mio sito in spagnolo ho scritto un testo di presentazione, e ho scritto anche un articolo, pensando di scriverlo nel blog. Ho confuso il blog con la pagina delle notizie. Sposterò l’articolo. Penso di usare la sezione notizie per informare i visitatori su eventuali aggiornamenti in uno qualunque dei miei siti. Se in uno dei miei siti faccio un aggiornamento che ritengo importante, scriverò la notizia nella sezione notizie del sito in spagnolo, oltre a condividere l’aggiornamento nelle reti sociali come già facevo prima.

Il mio nuovo sito mi servirà per pubblicizzare meglio le mie attività in Internet, compreso il mio sito italiano. Gli ispanofoni saranno attratti dal mio sito in spagnolo, di conseguenza troveranno collegamenti al mio sito italiano. Tra i visitatori del mio sito Webnode, tanta gente visiterà il mio sito Altervista; un po’ per la mutua intelligibilità tra italiano e spagnolo, un po’ perché tanti ispanofoni conoscono l’italiano. In più, un sito graficamente buono mi aiuterà ulteriormente.

Non so se Webnode dà la possibilità di guadagnare soldi con la pubblicità come fa Altervista. In ogni caso, Webnode mi sembra ottimo. Se Webnode non pretende l’assenza di pubblicità della concorrenza, posso mettere pubblicità per fatti miei, ma probabilmente dovrò farlo secondo le leggi venezuelane. Mi piacerebbe che i miei visitatori mi aiutassero in questo. Se qualcuno conosce bene le leggi venezuelane per la pubblicità in Internet, gradirei che mi spiegasse tutto quello che devo sapere.

Esther Spincer (attivista)

Zara Whites, pseudonimo di Esther Kooiman (Hoeksche Waard ‘s-Gravendeel, 8 novembre 1968), è un’ex attrice pornografica, attivista e blogger olandese naturalizzata francese. Ha scritto due autobiografie; attualmente è conosciuta col nome di Esther Spincer. (fonte: Wikipedia)

Esther SpincerDopo l’articolo su vegetarianismo e veganismo, sentivo il bisogno di scrivere un articolo su Esther Spincer, in quanto ho saputo che Esther non mangia animali; ovviamente questo non è l’unico motivo, altrimenti dovrei scrivere milioni di articoli.

Mi è piaciuta molto la biografia di Esther. Probabilmente molti di voi ricordano Zara Whites per la sua presenza in «Colpo grosso», trasmissione televisiva italiana di tanto tempo fa. Io non ho mai visto «Colpo grosso» in televisione, ma ho visto alcuni pezzi in Internet; tra l’altro, esisteva una versione spagnola che si chiamava «Ay qué calor».

Cosa mi piace della biografia di Esther Spincer? Ancora una volta faccio copia e incolla da Wikipedia.

A Rotterdam lavora come prostituta d’alto bordo dall’età di 19 anni[1].

Se avete letto l’altro mio blog (attualmente non disponibile), saprete che io sostengo l’apertura delle case di tolleranza. L’altro mio blog si trovava nel sito di Democrazia Digitale, ma il dominio è scaduto. Per ulteriori informazioni su Democrazia Digitale, potete cliccare qui.

Anche Esther Spincer ha un blog; l’unico mio problema è che il blog di Esther è scritto in francese, una lingua che non conosco; forse qualcuno può tradurre qualche articolo.

Approfitto di questo articolo per esprimere alcune mie opinioni.

Perché tanta gente si scandalizza se un presidente fa sesso a pagamento? Io condanno Silvio Berlusconi per tanti motivi, ma non per gli eventi sessuali; questo è lo stesso motivo per cui non condanno Piero Marrazzo, che secondo me era tra i più puliti nel Partito Tutt’Altro Che Democratico, un partito che si preoccupa più per l’apparenza che per altre cose. Mi viene in mente l’episodio di Alice Rosi, che ha lasciato un incarico nel PD a causa di un film pornografico; ho citato questo episodio anche nell’articolo sulle espulsioni dai partiti.

Perché certi incarichi vengono considerati incompatibili con la pornografia? Piuttosto dovrebbero essere incompatibili con i crimini; è per questo motivo che Silvio Berlusconi non doveva candidarsi, ma non solo lui. Il parlamento italiano è pieno di gente sporca.

Avevo iniziato parlando di Esther Spincer, poi ho parlato di altre cose. Mi scuso con Esther per il paragone con Silvio, ma non mi venivano in mente altri paragoni.

Esther Spincer ha la mia stima; Silvio Berlusconi no.

Volevo collegare ulteriori pagine su Esther Spincer; il problema è che è difficile trovare pagine in italiano.

 

Assalti frontali

Gli Assalti Frontali sono un gruppo underground rap italiano di Roma, nato nel 1991, noto per l’impegno politico. (fonte: Wikipedia)

Assalti Frontali
Copertina di un album degli Assalti Frontali

Dopo aver parlato di Stefano Cucchi, volevo scrivere un articolo sugli omicidi di Stato, ma oggi preferisco scrivere qualcosa di leggermente più allegro, pertanto parlerò degli Assalti Frontali, che hanno fatto varie canzoni ispirate alla politica; io ho sentito poche canzoni di questo gruppo, ma quelle poche mi piacciono molto.

Ho conosciuto gli Assalti Frontali sentendo «Baghdad», una canzone sulla guerra del golfo; quella canzone mi aveva messo curiosità; mi piaceva soprattutto per il testo; quando l’ho sentita, pensavo che fosse sulla guerra d’Iraq, detta anche seconda guerra del golfo.

Tra l’altro, ho notato che gli Assalti Frontali hanno fatto una canzone sull’omicidio di Stefano Cucchi. Ottimo!

Oggi ho sentito «Cattivi maestri», una canzone sulla scuola italiana, che tra l’altro fa capire il prezzo della cultura, di cui ho parlato in un altro articolo.

Cos’altro posso dire? Per ora so poco sugli Assalti Frontali; dovrei contattarli per acquisire ulteriori informazioni su di loro; probabilmente dopo aggiornerò l’articolo; per ora invito i miei lettori a visitare il sito ufficiale del gruppo.

Ottimismo realistico

Un po’ di tempo fa ho letto un articolo sull’ottimismo realistico; è stato scritto da Paolo Travagnin, che fa parte di Democrazia Digitale, un movimento a cui mi sono iscritto quest’anno.

ottimismo realisticoIl discorso sull’ottimismo realistico mi è venuto in mente ieri, mentre comunicavo per messaggistica istantanea con un mio amico. Stavamo parlando dell’informazione, che in Italia viene fatta nel modo sbagliato, e probabilmente anche in tanti altri paesi. Siamo passati dall’epoca della non informazione all’epoca dell’informazione distorta; così ha detto il mio amico, allora io ho detto che quest’epoca è il passaggio dall’epoca della non informazione all’epoca dell’informazione corretta. Mi piace pensare positivo; mi aiuta a ragionare meglio e a trovare soluzioni per ogni problema. Mi piace immaginare un futuro migliore, ma senza perdere di vista il presente; questo è l’ottimismo realistico. Abbiamo tanti problemi, ma possiamo risolverli.

Paolo Travagnin ha scritto un articolo molto interessante; lo condivido pienamente.

Tornando al discorso sull’informazione, come ho già spiegato in un altro articolo, girano tante notizie false, che vengono diffuse da giornali, radio, televisioni e Internet. Per quanto riguarda Internet, c’è da dire che aprire un sito è più facile che aprire un giornale o una televisione, e questo porta al pluralismo dell’informazione. Ieri, io e il mio amico stavamo parlando della Corea, e di come è stata divisa; il mio ottimismo mi ha portato a dire che la Corea si unirà come la Germania. Mi piace molto lèggere libri divulgativi. Poiché ultimamente mi sto interessando alla Corea, mi piacerebbe lèggere libri in merito. Neanche i libri sono da prendere per oro colato, ma almeno espongono una versione alternativa. Anche sulla storia d’Italia ho sentito dire tutto e il contrario di tutto; per esempio, Giuseppe Garibaldi viene considerato l’eroe dei due mondi, ma alcuni dicono che era un terrorista. Chi dice la verità? Secondo me, la scuola italiana dovrebbe insegnare tutte le versioni, un po’ come Wikipedia, che cerca di avere un punto di vista neutrale. Wikipedia non sempre dice la verità, ma di solito sì.

Ho iniziato parlando dell’ottimismo realistico, e inevitabilmente ho parlato di altre cose. Raramente riesco a concentrarmi su un unico argomento.

Approfitto di questa occasione per collegare un filmato sull’ottimismo realistico.

Tra l’altro, mi viene in mente «L’ultima risposta» dei Subsonica; quella canzone contiene un aforisma che ho copiato in una pagina del mio sito.

 

Jennifer Crepuscolo (poesie, satanismo e altro)

Oggi voglio parlare di Jennifer Crepuscolo. Perché? Un po’ perché mi piace molto il suo forum, soprattutto le sue poesie; un po’ per fare chiarezza sul satanismo, su cui tanta gente ha pregiudizi.

Cos’è il satanismo? Io ho diffìcoltà a spiegarlo a parole, pertanto preferisco collegare direttamente il filmato di presentazione di Jennifer Crepuscolo. Per ora non ho trovato nessuno in grado di spiegare il satanismo meglio di Jennifer Crepuscolo.

Se non avete la pazienza di ascoltare il filmato, posso dire semplicemente che il satanismo non è la religione dell’odio o del male; non so neanche se si può definire religione.

Tra l’altro, vari siti Internet dicono che nella Bibbia, Dio ha ucciso molto più di Satana. Chi è il cattivo?

Questa immagine mi sembra utile per chiarire meglio cos'è il satanismo, anche se Jennifer Crepuscolo lo spiega meglio di ogni altra persona di mia conoscenza.
Numero di omicidi commessi da Dio e da Satana secondo la Bibbia

Probabilmente molti di voi sentono parlare spesso delle Bestie di Satana, ma non c’entrano niente con il satanismo; semplicemente sono persone a cui è stato insegnato a odiare Satana, allora quelle persone, incazzate con tutti, dicono di seguire Satana. Non so se è chiaro quello che voglio dire; sicuramente Jennifer Crepuscolo lo spiega meglio.

Dovrei scrivere un articolo sulle bufale in Internet. Internet è piena di informazioni false, e spesso è difficile conoscere la verità. Tante volte ho fatto l’errore di condividere notizie nelle reti sociali senza verificarle, e spesso la verifica è facile e veloce. Un giorno scriverò un articolo in merito.

Ora voglio parlare delle poesie di Jennifer Crepuscolo; per ora ne ho lette solo alcune; mi sono piaciute molto, pertanto le ho pubblicate nell’apposita pagina del mio sito.

Tra l’altro, ho notato una poesia sulla poesia; mi piace molto; non so se altri hanno scritto poesie sullo stesso argomento; è come scrivere un libro sui libri, o come produrre un film sui film.

Per ora penso di aver detto le cose più importanti, ma se mi viene in mente altro, posso sempre aggiornare l’articolo.

Ulteriori pagine su Jennifer Crepuscolo e sul satanismo

Sito ufficiale dell’Unione Satanisti Italiani

Articolo del Corriere della Sera su Jennifer Crepuscolo

Intervista a Jennifer Crepuscolo

Pagina in cui è possibile fare domande a Jennifer Crepuscolo

Pagina del CESNUR sull’Unione Satanisti Italiani

Confronto tra Dio e Satana in una pagina di Newapocalypse

Confronto tra Dio e Satana in una pagina di Altrogiornale

Poesie e aforismi

Oggi voglio scrivere qualcosa di leggero, pertanto parlerò di poesie e aforismi, riguardanti prevalentemente la politica, ma anche altri argomenti.

Avete visto la mia pagina sugli aforismi? Oggi ho aperto una pagina sulle poesie, ma per ora ho messo poco; dovrò fare una ricerca, così potrò aggiungere tante altre poesie interessanti.

L’idea della pagina sugli aforismi mi è venuta tanto tempo fa, probabilmente prima dell’Erasmus; volevo una pagina in cui conservare gli aforismi che mi piacciono di più; a forza di aggiungere aforismi, ho fatto una pagina molto grande, pertanto la pagina sulle poesie deluderà i miei lettori almeno all’inizio.

Nella pagina sulle poesie, ho messo una poesia di Paola Taverna e una poesia mia. La mia poesia è dedicata alle Isole Canarie, ed è in spagnolo, in quanto tale lingua mi sembrava la scelta più logica per una poesia dedicata alle Isole Canarie.

Si accettano suggerimenti per entrambe le pagine indicate, ma anche per altre pagine del mio sito. In più, come ho già ricordato altre volte, potete suggerire argomenti per il mio blog, scrivendomi al seguente indirizzo: paolomarzano@altervista.org

Tra l’altro, dovrei aggiornare anche l’altro sito, di cui ho parlato in un articolo precedente; non so quando farò gli aggiornamenti.