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Diwali 2016

Speravo di festeggiare Diwali 2016; per me sarebbe stato il primo Diwali.

Diwali, chiamata anche Dipavali o Deepawali (in sanscrito: दीपावली, in telugu:దీపావళి, in tamil: தீபாவளி in kannada: ದೀಪಾವಳಿ in sinhala: ද්‍ර්‍පවාලි) è una delle più importanti feste indiane e si festeggia nel mese di ottobre o novembre. Simboleggia la vittoria del bene sul male ed è chiamata “festa delle luci”, durante la festa si usa infatti accendere delle luci (candele o lampade tradizionali chiamate diya). In molte aree dell’India i festeggiamenti prevedono spettacoli pirotecnici. (fonte: Wikipedia)

Era da un po’ che sentivo parlare del Diwali, grazie ai film indiani; mi era venuta curiosità.

In India accendono candele e le mettono sulla supercifie del Gange. A Roma abbiamo il Tevere.

Cosa mi ha impedito di partecipare a tale evento? In parte l’ATAC; in parte gli stessi organizzatori dell’evento.

L’evento di oggi si svolge su un galleggiante della Società Romana di Nuoto. Ho visto l’indirizzo di posta elettronica, ma non ho trovato nessun numero telefonico, pertanto non sapevo come ottenere ulteriori informazioni dopo aver raggiunto il Lungotevere in Augusta. Poiché ero scocciato grazie all’ATAC, non riuscivo a ragionare bene, di conseguenza non mi era venuto in mente di tirare fuori il foglio del programma e di cercare il galleggiante indicato nel foglio. Non so che colori ha il galleggiante, ma so il nome.

Cosa ha fatto l’ATAC? Ha chiuso la metropolitana per le verifiche postsismiche; mi sembra giusto, ma doveva mandare autobus sostitutivi in numero sufficiente, in modo da portare tutti i viaggiatori che altrimenti avrebbero preso la metropolitana.

Alla stazione Arco di Travertino, vengo a sapere che il 590 ha tempi di attesa di 90 minuti tra un autobus e un altro. Quando vedo arrivare l’autobus sostitutivo, lo vedo pieno, allora vado a piedi fino a Colli Albani, dove vedo pochi autobus ordinari e pochi autobus sostitutivi. Nessuno degli autobus ordinari mi porta dove devo andare. Non riesco a prendere nessuno dei primi autobus sostitutivi, in quanto tali autobus sono pieni.

Tra l’altro, a Colli Albani vedo tre taxi, ma senza autista; questa cosa mi ha fatto rosicare molto, anche se da una parte ho avuto il vantaggio di risparmiare soldi. Ci sarebbe da fare un discorso lungo sui taxi; per ora mi limito a dire che a Roma ci sono pochi taxi, pertanto nessuno dovrebbe lamentarsi degli autisti abusivi.

Quando vedo un autobus abbastanza vuoto, lo prendo, ma so già che non posso arrivare in tempo.

All’arrivo a Flaminio, cerco indicazioni, ma ci sono pochi cartelli; è un problema presente in tutta Roma per quello che so. A causa dell’assenza di indicazioni, attraverso il Tevere, poi, guardando lo stradario, capisco che dovevo restare sull’altro lato, allora torno indietro.

Percorro il Lungotevere in Augusta senza sapere che sto là, e senza sapere come è fatto il galleggiante che mi interessa.

A un certo punto, decido di tornare a casa, in quanto sono troppo scocciato per continuare la ricerca.

A Piazzale Flaminio, prendo l’autobus sostitutivo, poi un treno delle Ferrovie dello Stato. Il personale ferroviario ha controllato i biglietti; per me non è un problema, perché ho la tessera, ma le FS avrebbero fatto una bella figura facendo viaggiare la gente gratis almeno oggi.

L’Italia è un paese del terzo mondo.

Scriverò all’ATAC, e anche a Virginia Raggi, sperando che non faccia come Ignazio Marino.

Regno Unito fuori dall’Unione Europea

Come saprete, nel Regno Unito c’è stato un referendum, con cui veniva chiesto se uscire o restare nell’Unione Europea; l’uscita ha vinto.

risultato del referendum per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea
risultato del referendum per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea (immagine presa da Wikipedia)

Non mi aspettavo questo risultato. Tra l’altro, l’uscita ha vinto per pochi voti, nel senso che il 51,9% dei cittadini ha votato per l’uscita, mentre il 48,1% ha votato per la permanenza.

Mi risulta che l’uscita ha vinto in Inghilterra, ma non a Londra, nel senso che la maggioranza dei londinesi ha votato per la permanenza, così come la maggioranza degli scozzesi e degli irlandesi del nord.

Per quello che so, il referendum non è vincolante; è consultivo, ma nel Regno Unito è consuetudine rispettare la volontà dei cittadini, diversamente da come si fa in Italia, dove non vengono rispettati neanche i risultati di referendum che in teoria dovrebbero essere vincolanti.

A causa del risultato del referendum, David Cameron ha dato le dimissioni; ora è Theresa May ad amministrare il Regno Unito.

Cosa succederà ora? Ho sentito dire che la sterlina è scesa di valore. Probabilmente i viaggi dal Regno Unito all’Unione Europea e viceversa costeranno di più, in quanto vengono meno certi accordi.

Mi risulta che una legge europea consente alle compagnie aeree di fare voli in tutto il territorio UE, infatti la Vueling, che è spagnola, fa anche voli nazionali all’interno dell’Italia, oltre a fare voli internazionali che non passano per la Spagna. Le compagnie aeree del Regno Unito perderanno tale possibilità o la conserveranno?

Quali altre conseguenze ci saranno?

Probabilmente l’inglese non sarà più lingua ufficiale dell’Unione Europea.

Mi risulta che il Regno Unito non aderisce al trattato di Schengen, diversamente da Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein, che a loro volta non fanno parte dell’Unione Europea.

Il Regno Unito aderirà al trattato di Schengen? Oppure farà un accordo a parte per consentire ai cittadini UE e Schengen di entrare nel Regno Unito senza passaporto?

Se ci sarà bisogno del passaporto, cosa succederà ai cittadini del Regno Unito residenti all’estero? Potranno restare nel paese di residenza? Potranno tornare nel Regno Unito quando vogliono? Ovviamente le stesse domande valgono per gli stranieri residenti nel Regno Unito.

Mi viene in mente il referendum che c’è stato in Scozia; quella volta ha vinto la permanenza nel Regno Unito, anche se per pochi voti. Cosa ha portato gli scozzesi a votare per la permanenza? Mi risulta che gli scozzesi volevano restare nell’Unione Europea; ora avranno un motivo per uscire dal Regno Unito se dovesse esserci un altro referendum in merito.

Cosa succederà nell’Irlanda del Nord? I cittadini voteranno per l’indipendenza? Una volta ottenuta l’indipendenza, voteranno per unirsi alla Repubblica Irlandese?

Pagine esterne sul Regno Unito

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Sussidiario

Il Sole 24 Ore

Viaggiare Sicuri

14 luglio 2016 a Nizza

Il 14 luglio è festa nazionale in Francia, in quanto si festeggia la presa della Bastiglia. Probabilmente il 14 luglio 2016 verrà ricordato per l’attacco terroristico a Nizza, che ha provocato 84 morti accertati e più di 200 feriti.

L’autore dell’attentato si chiamava Mohamed Lahouaiej Bouhlel ed era tunisino residente a Nizza; ha usato un camion per investire la gente su una strada che in teoria era chiusa al traffico.

Perché il terrorista ha avuto la possibilità di uccidere tutta quella gente innocente? Anche se la strada doveva essere chiusa al traffico, di fatto non c’erano transenne, almeno questa è la voce che mi è arrivata. Il camionista diceva che doveva consegnare gelati, e i poliziotti hanno lasciato passare il camion; in questo modo, il conducente è entrato con il camion nella zona riservata ai pedoni, ha guidato a zigzag per investire il maggiore numero possibile di pedoni, e per quello che so ha anche sparato contro alcuni passanti che hanno schivato il camion.

Cosa dicono le leggi francesi? Chiunque può entrare con un veicolo in una zona pedonale con la scusa che deve consegnare merci? Neanche servono documenti? Le forze dell’ordine devono prendere per buona la parola del conducente? O forse il governo francese applica il metodo Cossiga?

La cosa che mi fa più schifo è che ora tanta gente ha un pretesto per attaccare l’islam, come se i musulmani fossero tutti criminali. Il problema è che anche tanti musulmani sono vittime di terroristi sedicenti musulmani. Una volta venivano presi di mira gli ebrei; ora è il turno dei musulmani, ma di questo parlerò in un altro articolo, anche se in parte ne ho parlato nell’articolo su Muhammad Alì.

Pagine esterne sull’attacco terroristico del 14 luglio 2016

Il Fatto Quotidiano

ANSA

Repubblica

Corriere della Sera

Il Sole 24 Ore

Quando c’era lui

Quando c’era lui, i treni partivano in orario? Mi risulta di no. Il falso mito è dovuto al governo fascista che censurava le notizie relative ai ritardi dei treni. Di chi sto parlando? Ovviamente di Benito Mussolini, conosciuto come il duce per antonomasia.

In questo articolo non parlerò dettagliatamente di Benito Mussolini né della dittatura fascista; voglio parlare di fatti recenti.

Devo premettere che ho partecipato all’ultima edizione di Romics, che è stata dal 7 al 10 aprile; io sono stato presente il primo giorno e l’ultimo. L’ultimo giorno sono andato via abbastanza presto, infatti non ho assistito al fatto che racconterò; ne sono a conoscenza grazie a Internet. Probabilmente molti di voi hanno capito di cosa parlerò.

copertina del fumetto «Quando c'era lui»
copertina del fumetto «Quando c’era lui»

Il 10 aprile, Davide Di Stefano ha versato coca-cola su una bancarella del Romics. Tale bancarella vendeva fumetti vari, tra cui un fumetto satirico intitolato «Quando c’era lui». Tale fumetto non piace ai fascisti, e questo non è un problema, perché non si può piacere a tutti. Il problema è la gente che danneggia volontariamente le cose altrui. Per quello che so, neanche era presente l’autore del fumetto, né erano presenti copie di tale fumetto, in quanto erano esaurite. Erano presenti altre persone, nonché altri fumetti. Mi piacerebbe sapere dove si trovavano gli addetti alla sicurezza e cosa stavano facendo.

È stata fatta tanta satira sul vandalismo di Davide Di Stefano.

Se Davide voleva fare qualcosa contro la satira antifascista, ha fatto una delle azioni peggiori che poteva fare. Io avevo pensato di comprare «Quando c’era lui»; ora è sicuro che lo compro la prossima volta che lo vedo in vendita.

Tra l’altro, non capisco perché proprio la coca-cola. Se Davide voleva fare una cosa così stupida, almeno poteva evitare l’ipocrisia di usare una bevanda statunitense; poteva usare il chinotto, che è italiano; forse questo sarebbe piaciuto al duce, anche se probabilmente il duce avrebbe fatto come i terroristi che hanno attaccato la sede di Charlie Hebdo. I fascisti del terzo millennio neanche sanno fare i fascisti.
Neanche capisco perché Davide ha fatto il filmato; in questo modo, neanche c’è bisogno di indagini in caso di querela da parte dei proprietari dei beni danneggiati.

Quando c'era lui, non si usava la coca-cola
Quando c’era lui, non si usava la coca-cola

Mi piacerebbe sapere che opinione ha Simone Di Stefano in merito al vandalismo di Davide.

Chi non l’avesse già fatto, è invitato a guardare il filmato in cui commento il vandalismo di Davide Di Stefano, nonché altri filmati sullo stesso fatto.

Aggiornamento del 15 aprile 2016

Oggi ho comprato il fumetto «Quando c’era lui» e ho fatto un filmato per ricordare questo evento e per smentire alcune voci sul fascismo.

Corrida (Festival della Violenza)

Dopo l’articolo sulla Tomatina, ho deciso di scriverne uno sulla corrida, una delle maggiori vergogne della Spagna e anche di altri Stati.

immagine contro la corrida
Tortura non è arte né cultura.

Come saprete, i tori vengono portati nelle plazas de toros, dove vengono torturati dai toreri e vengono uccisi in modo lento e doloroso.

Tanti spagnoli sono contro la corrida, infatti in Spagna esiste il PACMA (Partido Antitaurino Contra el Maltrato Animal). Forse il problema è che la corrida fa entare tanti soldi nelle casse del governo.

Il PACMA è un partito spagnolo che si schiera contro la corrida.
Il PACMA è un partito spagnolo che si schiera contro la corrida.

Nell’estate del 2010 ho assistito a una manifestazione del PACMA all’Escorial; ho fatto anche fotografie.

manifestazione del PACMA contro la corrida
manifestazione del PACMA all’Escorial
manifestazione del PACMA contro la corrida
manifestazione del PACMA all’Escorial

Un problema del PACMA è che raramente ne sento parlare; probabilmente riceve pochi voti, diversamente dai grandi partiti spagnoli che continuano a essere i più votati nonostante i danni che fanno.

Ancora non conosci l'unico partito che difende tutti gli animali?
Ancora non conosci l’unico partito che difende tutti gli animali?

Quando sento parlare di corrida, mi vengono in mente gli Ska-P, un gruppo spagnolo che ha fatto almeno due canzoni contro la corrida: «Abolición» e «Vergüenza»; la seconda mi piace di più, perché attacca i toreri più pesantemente.


Godo quando i toreri vengono incornati dai tori. Che nessuno dica che sono crudele! Ogni rispetto per i toreri mi sembra una mancanza di rispetto per i tori. Mi viene in mente l’articolo su vegetarianismo e veganismo, ma anche quello sull’umorismo nero.

Torero incornato da un toro durante una corrida
Torero incornato da un toro durante una corrida

Tra l’altro, anche Jil Love ha fatto manifestazioni contro la corrida; mi avrebbe sorpreso il contrario.

Devo aggiungere che i tori non sono gli unici animali che vengono torturati durante la corrida. Anche i cavalli vengono torturati.

ragionamento logico sulla corrida
Se la tauromachia è cultura, allora il cannibalismo è gastronomia e il narcotraffico è iniziativa imprenditoriale?

Vogliamo parlare della Festa di San Firmino? Si svolge a Pamplona e dura vari giorni. Uno degli eventi è la corsa dei tori, nel senso che i tori corrono mentre i partecipanti umani cercano di evitare di essere incornati. Non so cosa provano i tori a fare quella corsa, ma so che nello stesso giorno i tori vengono portati nella plaza de toros, in cui verranno torturati e uccisi dai toreri. Nel film «Zindagi Na Milegi Dobara» (citato nell’articolo sulla Tomatina), i protagonisti partecipano alla corsa dei tori di Pamplona, e questo mi ha dato l’amaro in bocca, anche se il film nel suo insieme non è stato male per i miei gusti.

Pagine esterne sulla corrida

Orrore in Spagna

Verità sulla corrida

Cosa succede in una corrida

Antitauromaquia

La tortura no es arte ni cultura

Podemos cancella la corrida

 

Tomatina (Festival dello Spreco)

In questo articolo vorrei parlare della Tomatina, un evento che si svolge ogni anno a Buñol, in provincia di Valenzia. Per come la vedo io, un evento di quel tipo si dovrebbe chiamare Festival dello Spreco.

Tomatina
immagine presa da un sito sulla Spagna

Alla Tomatina, i partecipanti lanciano pomodori, nel senso che ogni partecipante può lanciare pomodori contro altri partecipanti. Se qualcuno si fa male, è un problema suo, infatti non voglio parlare di questo.

Se invece di lanciare quei pomodori li usassero per fare una salsa di pomodoro, sarebbe molto meglio secondo me. Invece della Tomatina, il comune di Buñol potrebbe organizzare un evento in cui i partecipanti possono mangiare gazpacho gratis.

La Tomatina si svolge l’ultimo mercoledì di agosto; ne ha parlato anche Sonia Raimondi, che condivide la mia opinione, infatti mi piace l’articolo che ha scritto.(*)

Per come la vedo io, la Tomatina è un insulto verso la gente che non può mangiare. In tanti paesi c’è la fame, e non parlo solo di certi paesi dell’Africa o dell’Asia. Anche in Italia e in Spagna c’è tanta gente che non ha niente da mangiare.

Non so se mi fa più schifo la Tomatina o la corrida.

Tra l’altro, poco fa ho saputo che anche in Colombia si svolge qualcosa di simile. Perché copiare le cose più schifose?

Anche in India qualcuno ha avuto la pessima idea di copiare la Tomatina, ma fortunatamente tale evento è stato bloccato dalle autorità del Karnataka.

Quanto costa la Tomatina? Perché non usano quei soldi per dare il reddito minimo garantito ai cittadini?

Mi viene in mente l’Expo, altro evento vergognoso che in teoria doveva servire per nutrire il nostro pianeta.

Mi piace molto la satira di Spinoza, soprattutto per l’articolo sull’Expo di Milano.

Perché ho aspettato tutto questo tempo per scrivere l’articolo sulla Tomatina? Non sempre ho voglia di scrivere.

Oggi ho visto un film indiano in cui i protagonisti partecipano alla Tomatina. Il film di cui parlo è: «Zindagi Na Milegi Dobara».

Zindagi Na Milegi Dobara(*)Aggiornamento del 27 maggio 2016

Oggi Sonia Raimondi ha scritto un altro articolo sulla Tomatina.

Ci sarebbe da parlare della Battaglia delle Arance; un altro giorno scriverò un articolo in merito.

Christian Rosso (autista dell’ATAC)

Christian Rosso è un autista dell’ATAC; guida gli autobus di Roma, o almeno li guidava prima della sospensione.

Christian Rosso
Christian Rosso (immagine presa da Giornalettismo)

Perché scrivo un articolo su Christian Rosso? In parte ne ho parlato nell’articolo precedente, in cui spiegavo perché certi autobus di Roma non passano.

Se usufruite del trasporto pubblico di Roma, saprete che Roma ha un trasporto pubblico da terzo mondo, come ho già spiegato in altri articoli.

Cosa ha fatto Christian Rosso? Ha spiegato la situazione del trasporto pubblico in un filmato, che poi ha pubblicato in Internet; per questo motivo ha ricevuto la sospensione. Si direbbe che il codice etico dell’ATAC vieta ai dipendenti di dire la verità. Perché i dirigenti non migliorano il servizio invece di vietare ai dipendenti di spiegare la situazione ai viaggiatori?

Per come la vedo io, Christian Rosso ha fatto la cosa migliore che poteva fare; tutti i dipendenti dovrebbero fare così, ma voglio spiegare cosa ha spinto Christian a fare quel filmato. Christian Rosso aveva chiesto un giorno libero; quel giorno libero gli è stato negato, allora lui è andato al lavoro, ma non c’erano autobus funzionanti; gli autobus presenti erano guasti, pertanto Christian non ha potuto lavorare; per lui è stato come ricevere due pugnalate. La colpa non è neanche dei meccanici; loro fanno il possibile, ma certe volte manca il materiale necessario per le riparazioni. In un articolo precedente ho attaccato i meccanici, ma si direbbe che il problema è rappresentato dai dirigenti; probabilmente loro obbligano i meccanici a mandare in giro tutti gli autobus in grado di viaggiare, anche se sono guasti.

Un problema dell’ATAC è la scarsità di autisti; gli autisti sono meno di metà del totale del personale della società, diversamente da come ci si aspetta da un’impresa di trasporto pubblico. Tanti autisti hanno ferie arretrate.

Resta da capire se i dirigenti dell’ATAC fanno porcate di loro iniziativa o se invece dipende dal comune di Roma. Forse il comune di Roma riduce i finanziamenti, così i viaggiatori si incazzano e il comune ha una scusa per privatizzare la società. Quando la società viene privatizzata, alcune linee miglioreranno, mentre altre verranno soppresse per scarsità di viaggiatori. Questa è la seconda strategia della manipolazione secondo Noam Chomsky: creare un problema e offrire una soluzione. I privati pensano al profitto, mentre il comune almeno in teoria dovrebbe pensare all’interesse collettivo. Chi ha interesse a privatizzare l’ATAC? Gli assessori e i consiglieri hanno amici interessati a comprare la società di trasporto pubblico di Roma? A Roma già è presente una società privata di trasporto pubblico: la Roma TPL, che gestisce alcune linee di autobus di Roma. Gli autobus della Roma TPL sono puliti ed efficienti, ma percorrono le linee più frequentate, proprio perché i privati cercano il profitto. Se i privati si appropriano di tutte le linee di Roma, sarà un grosso problema per la gente; un po’ per i viaggiatori, un po’ per gli autisti, che devono fare turni massacranti per pochi soldi.

Mi è piaciuta molto la manifestazione che c’è stata a Roma il 29 luglio per Christian Rosso; io avrei partecipato con molto piacere, ma avevo altre cose da fare. Tra l’altro, ho notato con piacere che in alcune reti sociali ci sono gruppi che sostengono Christian Rosso.

Manifestazione in onore di Christian Rosso
Manifestazione in onore di Christian Rosso (immagine presa da Roma Capitale News)

Approfitto di questo articolo per parlare dell’incidente del 10 luglio 2015 nella stazione Furio Camillo. Probabilmente anche quell’incidente è dovuto alla scarsità di finanziamenti da parte del comune di Roma.

A Furio Camillo, un bambino è morto cadendo nella tromba di un ascensore. Spero che il comune di Roma abbia pagato tutti i danni, ma spero anche che qualcuno finisca in galera per questo incidente, soprattutto i dirigenti dell’ATAC, e possibilmente anche il sindaco di Roma e altri assessori responsabili della scarsità di finanziamenti al trasporto pubblico.

Aggiornamento del 4 agosto 2015

Ho scritto un articolo su Christian Rosso nel mio blog venezuelano, affinché tutti, in Italia e fuori, conoscano la situazione scandalosa del trasporto pubblico di Roma. Tra l’altro, ho collegato la pagina per fare donazioni a Christian Rosso attraverso Paypal.

Pagine esterne su Christian Rosso e sull’incidente alla stazione Furio Camillo

Christian Rosso

Byoblu — #IoStoConChristianRosso

Roma Today — Sospeso l’autista

Roma Today — L’assessore Esposito incontra Christian Rosso

Huffington Post — In Campidoglio proteste e solidarietà

Repubblica — Non ho commesso un crimine da ergastolo

Repubblica — Christian Rosso pubblica un filmato

Fanpage

Furio Camillo

Il Fatto Quotidiano — Errore umano

Giornalettismo — Ricostruzione dell’incidente

ANSA — Roma si ferma per Marco

Repubblica Tre indagati per omicidio colposo

Il Messaggero — Lutto cittadino per il 13 luglio

Leggo — Ascensore bloccato

Sussidiario

Il Secolo XIX

RAI News

Expo 2015 Milano

L’Expo 2015 è l’esposizione mondiale programmata a Milano tra il 1º maggio e il 31 ottobre 2015. La manifestazione è organizzata da Expo 2015 S.p.A., società costituita dal Governo Italiano, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Milano e dalla Camera di commercio di Milano. (fonte: Wikipedia)

No Expo perché convinti, nell’era del web 3.0, che gli Expo siano residuati di un’epoca finita che, salvo eccezioni particolari (vedi Shangai), si risolvono in un flop economico-partecipativo, lasciando macerie sui territori (da Siviglia a Saragozza). (fonte: No Expo)

No Expo 2015 Milano
Immagine presa dal sito No Expo

Ultimamente ho assistito a una conferenza in cui si parlava proprio dell’Expo che viene fatto a Milano. In teoria, tale evento dovrebbe servire a migliorare l’alimentazione nei paesi più poveri; mi sembra un ottimo obiettivo; il problema è che ci sono pessimi sponsor, tra cui Coca-Cola e McDonald’s; è come se un produttore di sigarette facesse campagna contro il fumo. Ho tante cose contro Coca-Cola e McDonald’s, ma l’ipocrisia è la cosa che mi fa più schifo. La società Expo 2015 doveva rifiutare gli sponsor sporchi. Tra l’altro, mi risulta che all’Expo ci sono bancarelle del governo israeliano. Non ho niente contro i cittadini israeliani in generale, ma il governo israeliano fa affari sporchi.

Ancora non ho letto interamente i contenuti del sito No Expo, ma sentivo il bisogno di scrivere questo articolo il più presto possibile, affinché tanta gente conosca gli affari sporchi che stanno dietro l’Expo 2015 di Milano.

Conoscete Klodian Elezi? Ha lavorato per l’Expo di Milano ed è morto per un incidente evitabile; lavorava senza le attrezzature di sicurezza, probabilmente perché i datori di lavoro non fornivano tali attrezzature. Non penso che agli operai piaccia rischiare. Vi ricordate il mio articolo su lavoro e sicurezza?

Volete sapere un’altra porcata che sta dietro all’Expo 2015? Gli edifici che ospitano l’evento non verranno completati in tempo; in più, una volta concluso l’evento, tali edifici resteranno inutilizzati. Conoscete modi peggiori per sprecare soldi pubblici?

Vogliamo parlare del voto di scambio fatto dal Partito Tutt’Altro Che Democratico? Non ho mai votato per tale partito, salvo elezione di organi monocratici. Spero che PD e Forza Italia prendano pochi voti alle prossime elezioni.

Una cosa è sicura: non andrò all’Expo 2015 neanche se qualcuno mi rimborsa tutte le spese.

Il mese del benessere psicologico

Ottobre è il mese del benessere psicologico; io l’ho saputo leggendo annunci nella mia facoltà, poi ho cercato ulteriori informazioni in Internet.

Ottobre mese del benessere psicologico

Per tutto il mese di ottobre, la SIPAP (Società Italiana Psicologi Area Professionale) organizza consulenze e seminari, a cui è possibile partecipare gratuitamente previa prenotazione.

Gli psicologi che aderiscono all’evento fanno sedute gratuite, con grande vantaggio per chi usufruisce del servizio, ma anche per sé stessi, perché in questo modo si fanno conoscere. Quale pubblicità è meglio del passaparola?

Attraverso il sito della SIPAP è possibile prenotare una consulenza o un seminario, scegliendo tra i vari eventi che vengono organizzati in Italia. Nel caso dei seminari, bisogna scegliere tra gli eventi disponibili, facendo attenzione al luogo e alla data indicati. Nel caso delle consulenze, bisogna scegliere uno degli studi disponibili, poi lo psicologo contatterà il richiedente per definire il giorno e l’ora dell’appuntamento.

Ho l’impressione di aver dimenticato qualcosa, ma se mi viene in mente, aggiornerò questo articolo.

Articoli interni correlati direttamente o indirettamente con il benessere psicologico

Psicologi di base

Interpretazione dei sogni

Violenza domestica

Eventi culturali

Articoli esterni sul benessere psicologico

Pagina sul benessere psicologico nel sito della SIPAP

Psicologi Puglia

Benessere.com

Psicologia-benessere.it

Provincia di Roma

Rai Televideo

Tantasalute.it

Crescita-personale.it

Visita alla Villa dei Quintili

Oggi ho partecipato a un evento organizzato dal CdQ Capannelle-Statuario: una visita alla Villa dei Quintili, seguita da una riunione di cittadini che si è svolta a Piazza Mileto.

Villa dei Quintili
Villa dei Quintili (fotografia presa da Wikipedia)

Ho partecipato alla visita guidata, ma non ho partecipato alla riunione; volevo tornare a casa.

L’evento di oggi è stato organizzato per chiedere alle autorità competenti la costruzione di una stazione ferroviaria allo Statuario. L’appuntamento era alle 15:00 a Viale Appio Claudio, vicino alla ferrovia che passa sopra una strada che a sua volta passa per il Parco degli Acquedotti.

Per questo evento, è stato noleggiato un autobus dell’ATAC, che da Viale Appio Claudio portava alla Villa dei Quintili.

Oggi si pagava €1 per la visita guidata alla Villa dei Quintili; di solito si paga di più, ma non so quanto; tra l’altro, la visita di oggi comprendeva anche Santa Maria Nova, un’area archeologica di cui so poco, ma sembra interessante.

Prima e dopo la visita guidata, ho parlato con altri partecipanti all’evento; anche durante la visita, quando stavo lontano dalle guide; abbiamo parlato prevalentemente di politica; non riesco a farne a meno; per me, parlare di politica è quasi come respirare; questo è uno dei motivi per cui mi piace partecipare agli eventi dei comitati di quartiere, ed è anche un motivo per cui mi è dispiaciuto non partecipare alla riunione di Piazza Mileto. Tra l’altro, i CdQ cercano di essere apartitici, ma non apolitici. Per fare politica, non è necessario fare parte di un partito. Un partito può essere utile, ma non è necessario; al massimo può essere necessario per candidarsi per le elezioni, ma la politica non è fatta solo di elezioni; su questo scriverò un articolo nei prossimi giorni, ma i miei lettori abituali avranno capito che la politica sta in tutte le cose.

Dopo la visita guidata, noi partecipanti all’evento andiamo a piedi a Piazza Mileto; resto là per un po’, ma non abbastanza da partecipare alla riunione. Prima della riunione, ricevo due volantini; uno sull’evento di oggi e uno sul centro civico di Via Amantea.