Giuseppe Conte

Giuseppe Conte (Volturara Appula, 8 agosto 1964[1]) è un politico, giurista e accademico italiano, Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 1º giugno 2018.

Politicamente vicino al Movimento 5 Stelle[2], il 31 maggio 2018 è stato incaricato presidente del Consiglio, sostenuto da un accordo di governo tra M5S e Lega.[3] (fonte: Wikipedia)

Il Governo Conte[1] è il sessantacinquesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il primo della XVIII legislatura, in carica a partire dal 1º giugno 2018.[2]

Giuseppe Conte ha ricevuto l’incarico di formare un nuovo governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 31 maggio 2018,[3] proponendo il giorno stesso al capo dello Stato la lista dei ministri.

Si tratta di un governo di coalizione nato da un accordo tra Movimento 5 Stelle e Lega dopo le elezioni politiche italiane del 2018; l’accordo è stato trovato sulla base di un programma comune denominato “Contratto per il governo del cambiamento“.[4]

Il governo ha ottenuto la fiducia al Senato della Repubblica il 5 giugno 2018 con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti.[5] Il giorno seguente ha ottenuto la fiducia anche alla Camera dei Deputati con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti.[6] (fonte: Wikipedia)

Giuseppe Conte — Di Presidenza del Consiglio dei Ministri - http://www.governo.it/il-presidente, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=69801982
Giuseppe Conte

Cosa posso aggiungere? È presto per giudicare il governo Conte, ma voglio dire alcune mie opinioni, ovviamente non sui lavori del governo.

Mi ha dato soddisfazione sapere che non c’è stato bisogno di una nuova elezione nazionale nello stesso anno. In caso di elezioni anticipate, con quale legge avremmo votato? Con il Rosatellum? Spero che la legge elettorale venga cambiata presto. Mi piacerebbe che il sistema elettorale venisse specificato nella costituzione.

Anche se ho poca simpatia per la Lega Nord, mi piace sapere che tale partito ha fatto coalizione con il Movimento 5 Stelle; in questo modo, almeno è stato fatto un governo. Tra l’altro, Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno trovato un ottimo compromesso, infatti entrambi sono vicepresidenti del Consiglio dei Ministri, mentre a presiedere il governo è Giuseppe Conte, che non fa parte di nessuno dei due partiti.

Prima della formazione del governo attuale, neanche sapevo dell’esistenza di Giuseppe Conte; so che prima insegnava diritto privato all’università, ma non so molto altro, infatti non so con quale criterio è stato scelto. Almeno all’inizio, mi è venuto spontaneo un paragone con Mario Monti, ma spero che i due professori abbiano poco in comune.

Secondo Wikipedia, Giuseppe Conte è cattolico; se è così, probabilmente non farà niente per abolire i patti lateranensi. In generale ho poca simpatia per i cattolici, infatti odio la Chiesa cattolica, ma voglio sperare che Giuseppe Conte sia diverso da altri cattolici di mia conoscenza.

Mi ha infastidito la decisione di Sergio Mattarella di rifiutare Paolo Savona come ministro dell’economia. La costituzione lo consente? Con quale criterio? Sicuramente non regge il paragone con Oscar Luigi Scalfaro che rifiutò Cesare Previti come ministro della giustizia; quella volta c’era un ottimo motivo per rifiutare, in quanto Cesare Previti faceva da avvocato per Silvio Berlusconi in un processo.

Ho sentito proposte molto buone dal governo attuale. Se tutto va bene, presto verranno aboliti i vitalizi per gli ex parlamentari, mentre le pensioni non saranno inferiori alla soglia di povertà. Probabilmente verrà introdotto anche il reddito di cittadinanza, che risolverebbe tanti problemi.

Pagine esterne su Giuseppe Conte

Pagina Facebook

Associazione Civilisti Italiani

L’Espresso — Un mese da premier invisibile

Repubblica — Niente voto se non si discute di migranti

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*