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Elezioni europee 2019

Le elezioni europee 2019 mi hanno dato l’amaro in bocca.

La Lega Nord è il primo partito italiano. Dicono che lo scrutinio è in corso, ma penso che sia inutile sperare in un risultato diverso.

Io ho sprecato il voto. Se avete letto il mio articolo precedente, saprete che ho votato Europa Verde. La cosa che mi fa rosicare maggiormente è l’astensionismo. Un voto non dato è sprecato in ogni caso. Se gli astensionisti avessero votato Europa Verde, ora tale partito avrebbe il maggiore numero di seggi italiani al parlamento europeo.

La soglia di sbarramento mi fa rosicare; potrei accettarla se l’elezione fosse a doppio turno. Al secondo turno avrei votato Movimento 5 Stelle. Un lato positivo è che Casapound e Forza Nuova non riceveranno alcun seggio, e sarebbe così anche se i due partiti avessero presentato un’unica lista insieme. Un lato negativo è che lo stesso risultato spetta a partiti che mi stanno simpatici, tra cui Europa Verde e Partito Animalista Italiano, che non avrebbero ricevuto alcun seggio neanche facendo un’unica lista con il Partito Pirata.

risultati elezioni europee 2019
risultati elezioni europee 2019 (Leggo)

Come ho detto prima, ancora stanno contando le schede, pertanto posso sbagliare, anche se probabilmente non di molto.

Probabilmente Matteo Salvini ci farà fare figuracce, come faceva Silvio Berlusconi. Perché dico così? Mi risulta che Matteo Salvini ha diffuso una notizia del TG2 che si è rivelata falsa.

Probabilmente Matteo Salvini si monterà la testa e pretenderà di più dal Movimento 5 Stelle.

Non so cos’altro dire, a parte che ho poca fiducia nel popolo italiano.

Pagine esterne sulle elezioni europee 2019

Il Fatto Quotidiano — Inversione di peso nel governo

Il Fatto Quotidiano — Trionfo Lega

Il Post — Il giorno dopo le elezioni europee

Il Post — I risultati delle elezioni europee in Italia

Il Post — Chi avrà la maggioranza nel parlamento europeo

Il Sussidiario

Il Sole 24 Ore

TPI

Europa Verde

Probabilmente il 26 maggio 2019 voterò Europa Verde; in questo articolo spiegherò i motivi.

fac-simile scheda elettorale Europa Verde
Fac-simile della scheda elettorale per l’elezione del 26 maggio 2019 nell’Italia centrale, con il simbolo di Europa Verde evidenziato

Speravo che Potere al Popolo fosse presente tra i partiti disponibili, ma si direbbe che tale partito non ha raccolto firme sufficienti.

Il Movimento 5 Stelle mi ha leggermente deluso; capisco che la coalizione con la Lega Nord è stata necessaria per formare un governo, ma la Lega Nord sta facendo tante cose che non mi piacciono. Tanto per fare un esempio, Matteo Salvini indossa divise in pubblico; tale comportamento configura il reato di usurpazione di titoli. Perché proprio un ministro della Repubblica Italiana vìola una legge italiana? I ministri e i parlamentari dovrebbero dare l’esempio.

Tra l’altro, poco tempo fa volevo scrivere un articolo sul caso Diciotti. Il Movimento 5 Stelle voleva abolire l’impunità parlamentare? Così aveva promesso in campagna elettorale, allora perché ha delegato la decisione alla piattaforma Rousseau? Tale piattaforma non merita di chiamarsi Rousseau; dovrebbe chiamarsi Casaleggio. Jean-Jacques Rousseau si schiferebbe.

Un po’ di tempo fa ho visto una vignetta satirica in cui Luigi Di Maio si trova metaforicamente tra l’incudine e il martello, nel senso che riceve minacce da Matteo Salvini e da Marco Travaglio. Ora non riesco a trovare tale vignetta, altrimenti la includerei nell’articolo.

Per me, il Movimento 5 Stelle farebbe meglio a prendere le distanze dalla Lega Nord. Capisco che la caduta del governo probabilmente porterebbe a elezioni anticipate, probabilmente con la legge porcata proposta da Ettore Rosato, e allora forse posso anche capire questo strano governo, ma non capisco perché ancora non è stata fatta una nuova legge elettorale.

Devo dire che ho aspettato gli ultimi giorni per consultare i programmi dei partiti; è stato un errore, ma penso di sapere per chi votare. Oltre a Europa Verde, ho pensato al Partito Animalista Italiano, nonché al Partito Pirata.

Non capisco perché il Partito Animalista non ha presentato un’unica lista con Europa Verde. Con liste separate, entrambi i partiti rischiano di non raggiungere la soglia di sbarramento, e conseguentemente di non essere rappresentati al parlamento europeo.

Mi risulta che Europa Verde aderisce all’Alleanza Libera Europa; non è chiaro se il PACMA aderisce alla stessa coalizione parlamentare europea.

simbolo di Europa Verde per l'elezione del 26 maggio 2019
simbolo di Europa Verde per l’elezione del 26 maggio 2019 (immagine copiata da Money)

Qual è il programma di Europa Verde? Copio i 12 punti fondamentali. Se volete informazioni più dettagliate, vi consiglio di consultare il sito ufficiale del partito.

 

Programma di Europa Verde

1 — Ambiente

Combattere i cambiamenti climatici, eliminando per gradi l’energia fossile, e promuovendo l’efficienza energetica per arrivare al 100 % di fonti rinnovabili.
Tutelare i parchi e la biodiversità.

2 — Economia

Investire nell’economia verde, nella ricerca e nell’innovazione.

3 — Welfare

Garantire un reddito minimo dignitoso nei paesi membri.

4 — Giustizia

Sostenere la giustizia, i diritti fondamentali, la trasparenza e combattere la corruzione.

5 — Migranti

Difendere il diritto di asilo e istituire canali legali e sicuri per l’emigrazione.

6 — Mobilità

Rendere il treno la vera alternativa all’aereo in Europa.

7 — Salute

Proteggere la salute dei cittadini, l’aria, l’acqua ed eliminare i rifiuti di plastica.

8 — Alimentazione

Promuovere cibo locale senza pesticidi e OGM; allevare animali senza crudeltà.

9 — Istruzione

Garantire libero accesso all’istruzione, stage retribuiti e posti di lavoro dignitosi per i giovani.

10 — Lavoro e Giustizia fiscale

Combattere per la giustizia fiscale anche per le nuove professioni.

11 — Donne

Sostenere la parità di genere, combattere la violenza sulle donne.

12 — Pace

Bloccare le esportazioni di armi ai depositi e ai Paesi in guerra e promuovere pace e sviluppo.

 

Pagine esterne su Europa Verde

Il Fatto Quotidiano — Articolo di Elena Grandi

TPI News

Sky TG 24

Today — Elezioni europee 2019

Pagina della Federazione dei Verdi

Pagina di Possibile (partito italiano)

Verona News — Non c’è un pianeta B

Due mesi senza nuovo governo

Il 4 marzo abbiamo votato per eleggere il parlamento italiano. Oggi è 10 maggio. Dal giorno dell’elezione, l’Italia ha trascorso due mesi senza un nuovo governo.

Il Rosatellum è peggio del Porcellum e dell’Italicum, infatti nessuno ha vinto.

Come si evolverà la situazione? Si farà un governo Di Maio-Salvini? Una grande coalizione centrodestra-centrosinistra? Un governo tecnico sostenuto da tutti i gruppi parlamentari tranne il Movimento 5 Stelle? Si voterà di nuovo?

Mi piace molto un’immagine che ho trovato poco tempo fa. Tale immagine si ispira a «Life is strange», gioco per computer di cui ho parlato altre volte in questo blog. Nell’immagine, possiamo vedere Sergio Mattarella al Quirinale, mentre sullo schermo ci sono due scelte possibili, e c’è anche una scritta che dice «Questa azione avrà conseguenze».

due mesi senza governo grazie a una pessima legge elettorale
Due tra le possibili scelte che possono essere fatte dal presidente della Repubblica (immagine ispirata a «Life is strange»)

Se si fa un governo composto da centrodestra e centrosinistra insieme, non si va avanti. Abbiamo già avuto un governo di quel tipo e abbiamo visto le conseguenze.

Se si fa un governo tecnico, la situazione italiana peggiorerà, almeno così ci insegna la storia, anche se possono esserci eccezioni.

Forse il governo Di Maio-Salvini è il male minore, anche se la Lega Nord mi sembra un po’ fascista.

Se si vota di nuovo quest’anno, per chi voteremo? Il 4 marzo ho votato Potere al Popolo per la Camera dei Deputati e Movimento 5 Stelle per il Senato. Se dobbiamo eleggere un nuovo parlamento, voterò Movimento 5 Stelle per entrambe le Camere. Anche se Potere al Popolo mi piace molto, ho visto che tale partito ha ricevuto pochi voti, pertanto non penso che possa superare la soglia di sbarramento quest’anno. Ovviamente non escludo di votare Potere al Popolo fra cinque anni, anche perché sto pensando di iscrivermi a tale partito.

Due mesi senza nuovo governo (pagine esterne)

Il Fatto Quotidiano — Netflix girerà una serie televisiva in Italia

Velvet News — La politica è un ring di pugilato

AGI Europa — Mesi senza governo

Money.it — Senza governo niente riforma pensioni

Il cittadino — Due mesi dopo le elezioni

Vesuvio Live — L’Italia non ha un governo

La Stampa — Italiani senza governo

Pickline — Italia senza governo da due mesi

4 dicembre 2016 (referendum)

Ieri (4 dicembre 2016) c’è stato un referendum per modificare la costituzione italiana, ma la maggioranza ha votato contro le modifiche. Nella maggioranza ci sono anch’io.

Devo dire che condivido alcune modifiche che sarebbero state fatte con il referendum. Se avessero fatto un referendum per ogni articolo da modificare, io avrei votato positivamente ad alcuni referendum. Il problema è che invece è stato fatto un unico referendum per tutte le modifiche. Poiché non condivido certe modifiche, ho votato negativamente.

Tra l’altro, la domanda presente sulla scheda era fuorviante.

referendum 4 dicembre 2016
versione vera e versione veritiera del referendum del 4 dicembre 2016 (Cronaca Milano)

Condivido l’abolizione del CNEL, in quanto non ho capito a cosa serve tale organo, ma anche perché il CNEL può fare leggi senza essere eletto dai cittadini.

Condivido la riduzione del numero di senatori, ma non nel modo proposto con il referendum.

Mi risulta che sarebbero stati aboliti i senatori a vita, e questa è un’altra riforma che condivido, in quanto io sono contro le cariche a vita.

Come sarebbero stati eletti i nuovi senatori? I nuovi senatori sarebbero sindaci e consiglieri regionali, e questa cosa non mi piace, ma un’altra cosa che mi inquieta è che non mi è chiaro quali sindaci e quali consiglieri comunali sarebbero diventati senatori. Secondo l’intervista di Dellimellow a Vannino Chiti, a ogni elezione regionale ci sarebbero state due schede, una delle quali sarebbe servita per eleggere i consiglieri-senatori, ma altre fonti mi avevano fatto capire che i consiglieri regionali avrebbero eletto i senatori, e in ogni caso non mi è chiaro quali sindaci sarebbero diventati senatori.


Un senato di 100 senatori (95 secondo certe fonti) ci avrebbe fatto risparmiare soldi? Forse sì, ma ci sono tanti modi per risparmiare soldi pubblici.

Tra l’altro, il nuovo Senato non avrebbe avuto la possibilità di sfiduciare il governo; tale possibilità sarebbe stata riservata alla Camera dei Deputati.

Vogliamo parlare delle leggi di iniziativa popolare? Ora servono 50000 (cinquantamila) firme per presentare proposte di legge di iniziativa popolare; con la riforma ne sarebbero state necessarie 150000 (centocinquantamila). Con la costituzione attuale, il parlamento non ha l’obbligo di fare le leggi chieste dai cittadini, e per quello che so l’obbligo NON sarebbe entrato in vigore con la riforma costituzionale. A cosa serve raccogliere firme se poi gli organi dello Stato italiano non hanno l’obbligo di esaudire la richiesta dei firmatari? È molto più semplice rivolgersi al proprio partito, che a sua volta inoltra la richiesta ai parlamentari del partito stesso o a parlamentari di altri partiti se il proprio partito non ha rappresentanti in parlamento.

Cos’altro non mi piace? La riforma costituzionale è stata proposta da un parlamento eletto con una legge anticostituzionale; una legge conosciuta come Porcellum.

Matteo Renzi diceva che avrebbe dato le dimissioni in caso di vittoria del no; è un motivo in più per cui ho votato contro la riforma, ma non è tra i motivi principali. Per i motivi esposti precedentemente, avrei votato contro la riforma in ogni caso.

Virginia Raggi

Virginia Raggi è candidata a sindaco di Roma; se non fa errori prima del 5 giugno, la voterò, e ovviamente voterò per il Movimento 5 Stelle al consiglio comunale; forse metterò anche la preferenza, ma ancora non so chi votare in particolare tra i pentastellati.

Virginia Raggi in una foto presa dalla sezione del blog di Beppe Grillo dedicata alle Comunarie per la scelta del candidato sindaco del Movimento a Roma. 18 febbraio 2016. ANSA/ BLOG BEPPE GRILLO +++ NO SALES - EDITORIAL USE ONLY +++
Virginia Raggi in una fotografia presente su Huffington Post

Ho letto vari articoli su Virginia Raggi, tutti interessanti. Ho visto anche filmati in cui Virginia Raggi espone le sue proposte. Condivido quasi tutto. Per quanto riguarda il mancato pagamento dei biglietti autobus, c’è da dire che il trasporto pubblico è approssimativo; prima bisogna migliorare il servizio, e solo dopo si può pretendere il pagamento. Tra l’altro, a Roma neanche è possibile comprare i biglietti all’interno dell’aubobus; secondo me, l’ATAC lo fa apposta per fare più multe. Condivido la parte relativa ai debiti del Comune di Roma. Chi ha creato il debito deve pagarlo.

Ci sarebbe da parlare anche dei municipi di Roma. Io abito nel VII municipio; anche là voterò per il Movimento 5 Stelle, ma ancora non so quale preferenza esprimere.

Ancora so poco, pertanto ho poco da dire, anche se con molto piacere collego articoli esterni su Virginia Raggi. In più, non escludo aggiornamenti per i prossimi giorni.

Sito ufficiale del Movimento 5 Stelle

Huffington Post

Il Post

Il Fatto Quotidiano

 

Poco tempo fa, ho fatto filmati in cui parlo dei candidati a sindaco di quest’anno, soprattutto di Virginia Raggi.

filmato del 24 aprile

filmato del 2 maggio

 

 

Dimissioni di Ignazio Marino

Ieri mi è arrivata la notizia delle dimissioni di Ignazio Marino, come sarà arrivata a molti di voi.

Se avete letto certi miei articoli, saprete che ho un’opinione molto negativa su Ignazio Marino; uno dei motivi è che Ignazio Marino non ha risposto a nessuno dei miei messaggi, nonostante io fossi candidato al consiglio comunale con una lista che lo sosteneva.

Oltre alle mancate risposte di Ignazio Marino, c’è un altro motivo per cui la mia opinione su di lui è negativa: Ignazio non ha mantenuto certe promesse fatte in campagna elettorale; per esempio, non ha migliorato il trasporto pubblico, almeno per quello che ho visto.

manifestazione per le dimissioni di Ignazio MarinoNonostante tutto, non è detto che sia un bene che Ignazio Marino abbia dato le dimissioni dal comune di Roma. Mi risulta che tali dimissioni sono state chieste da Matteo Renzi. Per caso Ignazio Marino ha fatto cose che non sono piaciute al Partito Tutt’Altro Che Democratico? Tra l’altro, mi risulta che anche altri del PD si sono schierati contro Ignazio Marino. Forse Ignazio Marino è tra i più puliti del PD, anche se ha fatto cose che non mi sono piaciute.

Ieri godevo per le dimissioni di Ignazio Marino, ma oggi no, perché ho letto articoli su certe cose buone che Ignazio ha fatto per Roma.

Ho trovato petizioni in Internet; alcune a favore di Ignazio Marino, altre contro.

Ho firmato la petizione a favore di Ignazio Marino, chiedendo a Ignazio di ritirare le dimissioni. Come saprete, il sindaco può ritirare le dimissioni entro 20 giorni.

Il mio nome è visibile nella lista dei firmatari della petizione per il ritiro delle dimissioni. Come ho detto prima, Ignazio Marino non ha risposto a nessuno dei miei messaggi, ma non è detto che non li abbia letti; forse si ricorda di me.

In caso di conferma delle dimissioni, chi sarà il prossimo sindaco? Spero che non sia del PD né di Forza Italia.

Penso di candidarmi per le prossime elezioni comunali, ma ancora non so con quale partito; forse con Azione Civile, ma ancora devo decidere. Se non mi candido, non so per chi votare, ma il mio dubbio sarà tra Azione Civile e Movimento 5 Stelle.

Alessandro Di Battista ha detto che non si candida al comune di Roma; da una parte preferisco così, perché il parlamento ha bisogno di Alessandro Di Battista. Sicuramente ci saranno altri pentastellati disponibili.

Pagine esterne sulle dimissioni di Ignazio Marino

Dagospia

Il Post

Huffington Post

SkyTG24

Roma fa schifo

Il Sole 24 Ore

Il Fatto Quotidiano

Libero Quotidiano

Giornalettismo Ignazio Marino ora vuole vendetta

Repubblica — Cittadini mettano M5S alla prova

L’Unità — Dimissioni al veleno

La Stampa — Lascio ma ho 20 giorni per ripensarci

Internazionale — Le dimissioni di Ignazio Marino viste dai giornali stranieri

Il Manifesto — Lettera di dimissioni di Ignazio Marino

ANSA — Videomessaggio di dimissioni di Ignazio Marino

Il Secolo XIX — Formalizzate le dimissioni di Ignazio Marino

PP & PSOE come PD & PdL

Dopo l’articolo su Jil Love, volevo scriverne uno su Pablo Iglesias e su Podemos, ma ancora non ho informazioni sufficienti in merito. In questo articolo parlerò di PP e PSOE, due partiti spagnoli che fingono di stare uno contro l’altro, ma sono molto simili tra loro. In più, se uno dei due partiti fa porcate, la maggioranza degli spagnoli vota per l’altro partito, anche se PP e PSOE non sono gli unici partiti spagnoli. Vi ricorda qualcosa? Per quello che so, manca solo il governo di coalizione tra i due grandi partiti; per il resto, PP e PSOE hanno fatto le stesse cose di PD ed ex PdL.

pugile PPSOEDevo dire che so poco sul PPSOE, ma quello che ho sentito in Spagna è inquietante. Ho sentito un po’ di cose interessanti durante il soggiorno nella Comunità Valenziana. C’è gente che vota per i partiti piccoli, ma la maggioranza degli spagnoli vota per i due partiti maggiori.

diagramma di flusso PP PSOESi direbbe che Podemos sta facendo la differenza, un po’ come il Movimento 5 Stelle in Italia. Capisco le critiche al Movimento 5 Stelle. Certe volte Beppe Grillo è irritante, ma il suo movimento sta cercando di migliorare l’Italia. Non conosco bene Podemos, pertanto non so quanto regge il paragone con il Movimento 5 Stelle.

Bart Simpson non voterà più per il PPSOESu José María Aznar ho sentito dire tutto e il contrario di tutto, ma dicono che José Luis Zapatero ha peggiorato la Spagna, e Mariano Rajoy ha continuato l’opera.

campagna elettorale PPSOE
Più disoccupazione
Più tagli
Meno diritti

Tra l’altro, mi risulta che PP e PSOE hanno l’abitudine di non mantenere le proprie promesse.

discorso PPSOE
Discorso del PPSOE
Se il discorso viene letto dalla prima riga all’ultima, ha un significato. Se il discorso viene letto dall’ultima riga alla prima, ha un altro significato.

Cosa porta la gente a votare per i soliti partiti? Per rispondere a questa domanda, probabilmente bisogna aver studiato psicologia.

Concludo con un aforisma di Albert Einstein: «Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi».

Giuramento di Sergio Mattarella

Ho ascoltato il giuramento di Sergio Mattarella, che come sapete è stato eletto presidente della Repubblica Italiana. Come dice la costituzione, il nuovo presidente ha fatto il giuramento in presenza dei parlamentari riuniti in seduta comune.


Dopo il giuramento, Sergio Mattarella ha fatto un discorso interessante, di cui condivido alcune parti. Mi è piaciuta la parte in cui Sergio Mattarella paragona il presidente della Repubblica a un arbitro, dicendo che l’arbitro deve garantire il rispetto delle regole ma i giocatori devono aiutarlo con la loro correttezza. Mi è piaciuta la parte in cui Sergio Mattarella ricorda Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Non mi è piaciuta la parte in cui Sergio Mattarella ringrazia Giorgio Napolitano per aver accettato il secondo mandato presidenziale. Per come la vedo io, Giorgio Napolitano avrebbe fatto meglio a rifiutare il secondo mandato.

So poco su Sergio Mattarella, pertanto non ho molto da dire su di lui.

Giuramento di Sergio Mattarella

Approfitto di questo articolo per fare un discorso generico su come funziona lo Stato italiano.

Quando il parlamento si riunisce in seduta comune, i presidenti delle Camere si siedono su poltrone vicine tra loro. Il presidente della Camera dei Deputati presiede la seduta, ma non mi è chiaro cosa fa il presidente del Senato. La costituzione dice che l’ufficio di presidenza è quello della Camera dei Deputati, e forse questo è anche il motivo per cui il parlamento in seduta comune si riunisce a Montecitorio e non a Palazzo Madama.

Sergio Mattarella tra Laura Boldrini e Valeria Fedeli
Sergio Mattarella tra Laura Boldrini e Valeria Fedeli

Il presidente del Senato fa da consulente? I questori sono solo quelli della Camera dei Deputati o anche quelli del Senato?

Tra l’altro, ho notato che sulla poltrona del presidente del Senato non c’era Pietro Grasso, bensì Valeria Fedeli, in quanto Pietro Grasso ancora svolgeva la funzione temporanea di presidenza della Repubblica. Sergio Mattarella ha assunto il ruolo di presidente della Repubblica facendo il giuramento, anche se l’elezione è avvenuta alcuni giorni prima.

Laura Boldrini e Valeria Fedeli in una seduta di elezione del presidente della Repubblica
Laura Boldrini e Valeria Fedeli in una seduta di elezione del presidente della Repubblica

Sapete come viene eletto il presidente della Repubblica? Oltre ai parlamentari di entrambe le Camere, ci sono tre delegati per ogni regione, con l’eccezione della Valle d’Aosta che ha solo un delegato. Se ho capito bene, i delegati regionali erano presenti anche al giuramento. Non mi è chiaro se i delegati regionali svolgono altre funzioni oltre a quella di eleggere il presidente della Repubblica, mentre oggi ho letto in Internet che i delegati regionali vengono eletti dai rispettivi consigli regionali. Se dipendesse da me, metterei l’elezione diretta del presidente della Repubblica, perché il presidente della Repubblica rappresenta tutti gli italiani, non solo i parlamentari e i delegati regionali; ovviamente farei la stessa cosa per il presidente del Consiglio dei Ministri.

Elezione presidenziale 2015

elezione presidenziale 2015
descrizione della modalità di elezione del presidente della Repubblica Italiana

Come si sta svolgendo l’elezione presidenziale 2015? Io sto seguendo poco questo evento, ma ho visto i nomi di alcuni candidati, che per i miei gusti sono impresentabili. Vogliamo parlare di Walter Veltroni? Aveva promesso di non candidarsi più, ma poi ha continuato a candidarsi per le elezioni; dopo il secondo mandato come sindaco di Roma, si è candidato alla presidenza del Consiglio dei Ministri.

Sorvolando sull’espressione «elezioni politiche» che non mi piace, in quanto tutte le elezioni sono politiche, Walter Veltroni avrebbe fatto una bella figura restando in silenzio. Non ho niente contro chi si candida tante volte, mentre mi infastidisce chi lo fa dopo aver detto che non lo avrebbe fatto.

Come sapete, nel 2013 Giorgio Napolitano è stato eletto presidente della Repubblica Italiana per la seconda volta consecutiva, ma ultimamente ha dato le dimissioni. Le funzioni del presidente della Repubblica ora sono svolte da Pietro Grasso, che assume la carica di presidente supplente fino al giuramento del prossimo presidente della Repubblica. Finché Pietro Grasso sarà presidente supplente della Repubblica, non potrà svolgere le funzioni di presidente del Senato; tali funzioni verranno svolte a turno dai vicepresidenti.

stendardo del presidente della Repubblica
stendardo del presidente della Repubblica Italiana

stendardo del presidente supplente della Repubblica Italiana
stendardo del presidente supplente della Repubblica Italiana

Solo oggi ho saputo che Pietro Grasso non svolgerà le sue funzioni temporanee al Quirinale, bensì a Palazzo Giustiniani, residenza ufficiale del presidente del Senato.

Secondo alcuni articoli che ho letto in Internet, il presidente supplente può anche sciogliere le Camere quando sostituisce il presidente della Repubblica per impedimento permanente, ma la logica mi suggerisce che Pietro Grasso non lo farà.

Chi vincerà l’elezione presidenziale 2015? Non mi è chiaro se Milena Gabanelli è di nuovo nella lista dei candidati; se lo è, spero che questa volta non faccia l’errore di rinunciare. Secondo me, Milena Gabanelli farebbe un ottimo lavoro come presidente della Repubblica.

Pagine esterne sull’elezione presidenziale 2015

Articolo di Wikipedia sull’elezione presidenziale 2015

La Stampa

Il Fatto Quotidiano

L’Espresso

Repubblica (I tre forni del premier)

Repubblica (Dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano)

IBT (Che fine fa il presidente del Senato)

Il Secolo XIX

Polisblog

Huffington Post

ANSA

Documento della Camera dei Deputati sulla supplenza del presidente della Repubblica

Elezioni primarie

Le elezioni primarie sono elezioni interne ai partiti, che servono per scegliere i candidati alle elezioni successive, in cui i cittadini vengono chiamati a scegliere chi deve ricoprire certe cariche.

Perché alcuni partiti fanno le elezioni primarie? Secondo me, Wikipedia risponde bene a questa domanda.

La ragione delle elezioni primarie è la promozione della massima partecipazione degli elettori alla scelta dei candidati a cariche pubbliche, in contrapposizione al sistema che vede gli elettori scegliere fra candidati designati dai partiti.

Facsimile scheda elezioni primarie
Facsimile della scheda elettorale usata per scegliere il candidato alla presidenza del Consiglio dei Ministri

Se dipendesse da me, metterei l’obbligo di elezioni primarie per tutti i partiti; questo aggirerebbe almeno in parte il problema delle liste bloccate, ma io metterei tale obbligo indipendentemente dalla possibilità di esprimere preferenze alle elezioni nazionali o locali.

Per quanto riguarda l’elettorato, attivo o passivo, io darei la possibilità di voto solo agli iscritti al partito, in modo da evitare problemi come quelli che si sono verificati nel cosiddetto «Partito Democratico», che è democratico di nome ma non di fatto, come ha dimostrato varie volte.


Primarie del Centrosinistra, inviato di… di bulsa_virgilio

Nell’altro blog ho spiegato il mio programma per le prossime elezioni nazionali. Per chi non lo sapesse, ho intenzione di candidarmi con Democrazia Digitale. Tra i punti del mio programma c’è l’obbligo di elezioni primarie per tutti i partiti, con possibilità di voto solo per gli iscritti al partito; per esempio, se io abito a Roma e faccio parte di Democrazia Digitale, posso votare all’elezione primaria per scegliere il candidato a sindaco e i candidati al consiglio comunale che si presentano a Roma con Democrazia Digitale. Si può discutere sulle modalità di voto. È meglio votare attraverso Internet o in apposite sedi? A me piace molto l’idea del voto in Internet, ma capisco la gente che non si fida; è difficile accettare certi cambiamenti.

Pagine esterne sulle elezioni primarie

Articolo di Wikipedia sulle elezioni primarie in generale

Articolo di Wikipedia sulle elezioni del PD del 2013

Primarie PD, ha vinto il Gabibbo

Farsa elezioni PD

Votano due volte nello stesso seggio

Fanpage (elezioni PD 2013)