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Regno Unito fuori dall’Unione Europea

Come saprete, nel Regno Unito c’è stato un referendum, con cui veniva chiesto se uscire o restare nell’Unione Europea; l’uscita ha vinto.

risultato del referendum per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea
risultato del referendum per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea (immagine presa da Wikipedia)

Non mi aspettavo questo risultato. Tra l’altro, l’uscita ha vinto per pochi voti, nel senso che il 51,9% dei cittadini ha votato per l’uscita, mentre il 48,1% ha votato per la permanenza.

Mi risulta che l’uscita ha vinto in Inghilterra, ma non a Londra, nel senso che la maggioranza dei londinesi ha votato per la permanenza, così come la maggioranza degli scozzesi e degli irlandesi del nord.

Per quello che so, il referendum non è vincolante; è consultivo, ma nel Regno Unito è consuetudine rispettare la volontà dei cittadini, diversamente da come si fa in Italia, dove non vengono rispettati neanche i risultati di referendum che in teoria dovrebbero essere vincolanti.

A causa del risultato del referendum, David Cameron ha dato le dimissioni; ora è Theresa May ad amministrare il Regno Unito.

Cosa succederà ora? Ho sentito dire che la sterlina è scesa di valore. Probabilmente i viaggi dal Regno Unito all’Unione Europea e viceversa costeranno di più, in quanto vengono meno certi accordi.

Mi risulta che una legge europea consente alle compagnie aeree di fare voli in tutto il territorio UE, infatti la Vueling, che è spagnola, fa anche voli nazionali all’interno dell’Italia, oltre a fare voli internazionali che non passano per la Spagna. Le compagnie aeree del Regno Unito perderanno tale possibilità o la conserveranno?

Quali altre conseguenze ci saranno?

Probabilmente l’inglese non sarà più lingua ufficiale dell’Unione Europea.

Mi risulta che il Regno Unito non aderisce al trattato di Schengen, diversamente da Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein, che a loro volta non fanno parte dell’Unione Europea.

Il Regno Unito aderirà al trattato di Schengen? Oppure farà un accordo a parte per consentire ai cittadini UE e Schengen di entrare nel Regno Unito senza passaporto?

Se ci sarà bisogno del passaporto, cosa succederà ai cittadini del Regno Unito residenti all’estero? Potranno restare nel paese di residenza? Potranno tornare nel Regno Unito quando vogliono? Ovviamente le stesse domande valgono per gli stranieri residenti nel Regno Unito.

Mi viene in mente il referendum che c’è stato in Scozia; quella volta ha vinto la permanenza nel Regno Unito, anche se per pochi voti. Cosa ha portato gli scozzesi a votare per la permanenza? Mi risulta che gli scozzesi volevano restare nell’Unione Europea; ora avranno un motivo per uscire dal Regno Unito se dovesse esserci un altro referendum in merito.

Cosa succederà nell’Irlanda del Nord? I cittadini voteranno per l’indipendenza? Una volta ottenuta l’indipendenza, voteranno per unirsi alla Repubblica Irlandese?

Pagine esterne sul Regno Unito

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Colpo di Stato fallito in Turchia

Oggi (17 luglio 2016) mi è arrivata la notizia del colpo di Stato fallito in Turchia.

Secondo le informazioni che ho trovato in Internet, l’evento si è verificato nella notte tra il 15 e il 16 luglio.

Ancora non conosco le ragioni del colpo di Stato, ma ho letto le reazioni del governo, che mi inquietano.

colpo di Stato fallito in Turchia
immagine presa da Satiraptus

Mi risulta che Recep Tayyip Erdoğan ha ordinato l’arresto degli autori del colpo di Stato, e fin qui niente di strano, però mi risulta che tra gli arrestati ci sono vari giudici. Cosa c’entra la magistratura con il colpo di Stato? Per caso i magistrati hanno aiutato le forze armate a prendere il potere? In caso affermativo, come hanno fatto?

Tra l’altro, mi risulta che il parlamento turco ha intenzione di introdurre la pena di morte, che è stata abolita alcuni anni fa per agevolare l’ingresso della Turchia nell’Unione Europea. Per quello che so, la Turchia non ha mai fatto parte dell’Unione Europea, in quanto la pena di morte era solo uno dei tanti problemi.

Mi risulta che il governo turco vìola i diritti umani, in quanto limita la libertà di stampa e non concede processi giusti agli imputati.

Spero di sbagliare, ma ho l’impressione che il presidente della Turchia ha trovato un pretesto per creare una dittatura. Probabilmente i cittadini appoggeranno il presidente, in quanto mi risulta che Recep Tayyip Erdoğan è stato eletto dai cittadini con una regolare elezione democratica. Quando il presidente avrà fatto la dittatura, sarà troppo tardi per opporsi. La mia è solo un’ipotesi, e spero che non corrisponda alla realtà.

Ho anche un’altra ipotesi. Probabilmente i precedenti governi turchi speravano che la Turchia potesse entrare nell’Unione Europea, e questo è il motivo principale per cui in Turchia è stata abolita la pena di morte. Probabilmente la pena di morte verrà ripristinata con la scusa che l’Unione Europea ha rifiutato la Turchia nonostante l’abolizione di tale pena.

Pagine esterne sul colpo di Stato fallito in Turchia

Repubblica

Il Fatto Quotidiano

Gazzetta dello Sport

La Stampa

Il Post

Il Tempo

Gianluca Buonanno

Era da un po’ che volevo scrivere un articolo su Gianluca Buonanno; è lungo spiegare perché non ho scritto questo articolo un po’ prima.

Gianluca Buonanno (Borgosesia, 15 maggio 1966Gorla Maggiore, 5 giugno 2016[1]) è stato un politico italiano.(fonte: Wikipedia)

Gianluca Buonanno
Il Giorno

Come saprete, Gianluca Buonanno è morto per un incidente stradale; resta da capire se l’incidente è stato provocato da qualcuno che aveva interesse a farlo fuori.

Gianluca Buonanno è morto nello stesso giorno in cui si votava in vari Comuni italiani, e aveva ricevuto un po’ di minacce; in più, certi giornali parlavano molto di lui, mentre non hanno detto niente sull’incidente. È una coincidenza?

Gianluca Buonanno era famoso per certe uscite che faceva nel parlamento italiano e in quello europeo; si può condividere o non condividere ciò che diceva, così come il modo in cui lo diceva. Non condivido l’uscita della spigola, per motivi facilmente intuibili per chi ha letto un mio articolo vecchio.

Anche se non ho mai votato per la Lega Nord né penso di farlo in futuro, un po’ ammiro Gianluca Buonanno, anche se non condivido tante cose che diceva.

Dovrei parlare anche di Jo Cox e Jörg Haider, che avevano qualcosa in comune con Gianluca Buonanno. Mi viene in mente anche Nigel Farage, che ha avuto un incidente abbastanza grave, anche se è sopravvissuto.

Altre pagine su Gianluca Buonanno

Sito ufficiale del parlamento europeo

Aosta Sera

Huffington Post

 

Bollino SIAE obbligatorio

Dopo l’articolo su Patamù, ho fatto ulteriori ricerche sulla SIAE, scoprendo altri affari sporchi. Sapete che tutte le opere vendute in Italia hanno l’obbligo del bollino SIAE? È vero che gli autori e gli editori non hanno l’obbligo di iscriversi alla SIAE per vedere tutelate le proprie opere, ma il bollino SIAE è obbligatorio indipendentemente dall’iscrizione, anche se costa meno per i non iscritti; questo spiega perché troviamo il bollino SIAE sui dischi di Linux. Cos’è Linux? È un sistema operativo, ma di questo parlerò dettagliatamente in un altro articolo. Per quello che so, Linux viene fatto da volontari, non da grandi case con scopo di lucro; questo dovrebbe far capire perché mi schifa l’obbligo del bollino SIAE sui dischi di Linux. In più, mi risulta che il bollino è obbligatorio anche per le copie omaggio, anche se il prezzo del bollino è minore per tali copie.

bollino SIAE per copia omaggio
immagine presa da Alchimia Treviso

Di chi è la SIAE? Non mi è chiaro, però mi risulta che è privata. Perché una società privata deve avere il monopolio sui bollini? È come le società private che producono soldi, o come la RAI che pretende il pizzo chiamato canone. Questa situazione mi schifa altamente.

Tra l’altro, ho visto quanto costa l’iscrizione alla SIAE; non costa miliardi e neanche miglialia di euro all’anno, ma comunque sono soldi che un disoccupato non spende alla leggera. I giovani vengono avvantaggiati con l’iscrizione gratuita, come dicevo nell’articolo precedente, ma i disoccupati no, e neanche i lavoratori con reddito scarso. In più, se io fossi iscritto alla SIAE, dovrei pagare la SIAE per recitare pubblicamente le MIE poesie, e di quei soldi mi tornerebbe indietro una piccola parte, mentre agli artisti famosi tornerebbe indietro molto, perché le loro opere venderebbero di più. È evidente che la SIAE avvantaggia gli artisti famosi a scapito di quelli emergenti.

immagine presa da Horizons Music
immagine presa da Horizons Music

Volevo parlare del bollino SIAE, poi ho parlato di altri affari sporchi della stessa società; una mafia legalizzata, come dicono altri siti che ho trovato in Internet.

Tornando al discorso sull’obbligo del bollino, ho saputo che le forze dell’ordine sequestrano i dischi senza bollino; qualcuno dirà che bisogna rispettare la legge; il problema è che l’Unione Europea si è schierata contro l’obbligo del bollino. I ministri d’Italia rispettano le direttive europee solo per i propri comodi? Tra l’altro, mi risulta che alcuni tribunali italiani hanno emesso sentenze che esonerano le copie private dall’obbligo del bollino; questo significa che io posso fare una copia di un mio disco per uso personale, e posso anche fare un disco che raccoglie canzoni contenute in altri dischi che io possiedo legalmente. Prima di tale sentenza, ci sono stati sequestri di copie private di dischi.

Un problema italiano è che i dischi costano tanto, probabilmente grazie alla SIAE, ma di questo parlerò in un altro articolo.

Pagine esterne sul bollino SIAE

Ente pubblico o associazione privata?

Illegittimi 9 anni di pagamenti

DJ italiani stritolati

Bocciatura dei bollini SIAE

Quella mafia della SIAE

Lo scandalo SIAE

SIAE: se la conosci la eviti

Patamù Tutto quello che avreste voluto sapere sul bollino SIAE e che non avete mai osato chiedere

CD Star Domande frequenti sul bollino SIAE

Specchio Magico

My CD — Moduli SIAE

Normative su bollini SIAE ed equo compenso

Unione Europea per la liberalizzazione

Discussione su Yahoo Risposte

Articolo satirico di Nonciclopedia sulla SIAE

Sprechi energetici

Oggi voglio parlare degli sprechi energetici.

Quanta energia si spreca in Italia?

Parlano tanto di risparmio energetico, ma l’Italia è indietro.

sprechi energetici
Immagine presa da Fare Verde

 

Dal punto di vista del risparmio energetico, non dico di essere perfetto, ma il governo dovrebbe dare l’esempio, così come i dirigenti di imprese e aziende. Perché in tanti edifici pubblici si tengono le luci accese? Non sempre la colpa è di chi comanda, ma spesso sì. Nell’articolo sull’ora (il)legale, suggerivo di costruire edifici che fanno entrare la luce all’interno. In Italia, non solo non vengono costruiti edifici che fanno entrare la luce naturale da tutte le parti, ma neanche vengono riparate le serrande, almeno in certi edifici, come l’università da me frequentata. Invece di riparare le serrande, riparano le lampade, ma la luce artificiale è un surrogato di quella naturale. Tra l’altro, mi risulta che l’illuminazione artificiale, anche se da un lato ha i suoi vantaggi, dall’altro ha grandi svantaggi, tra cui i danni per la salute, pertanto mi sembra giusto usarla solo quando è necessaria, per esempio di notte o sotto terra. Ho citato il problema delle serrande anche nell’articolo su «Interstellar». Un giorno dovrò parlare di tanti problemi della mia università.

Mi viene in mente l’articolo sull’efficienza energetica in Europa; in quell’articolo parlavo della RAI che con il pizzo chiamato canone fa propaganda dicendo che l’Unione Europea favorisce il risparmio energetico. Secondo me, l’attuale efficienza energetica si sarebbe raggiunta anche senza l’Unione Europea.

Come ho detto prima, la colpa non è solo di chi comanda. Nella mia università, nell’aula in cui abitualmente seguo le lezioni, certe volte trovo la luce accesa, e se non c’è nessuno, la spengo; altre volte la trovo spenta, ma poi qualcuno la accende. Capisco che in quell’aula arriva poca luce, ma penso che quel poco sia sufficiente.

Parlando di sprechi energetici, voglio citare un altro problema della mia università: i termosifoni sono accesi, almeno lo erano alcuni giorni fa, e siamo ad aprile, un mese in cui a Roma c’è una temperatura abbastanza alta da tenere i termosifoni spenti. Chi ci guadagna da questi sprechi energetici?

Ora (il)legale

Domani (29 marzo 2015) entra in vigore l’ora (il)legale, che secondo alcuni dovrebbe servire per il risparmio energetico, ma secondo altri serve solo a fare danni; io faccio parte del secondo gruppo, nel senso che non ho mai visto vantaggi nel cambiare ora, mentre ho sempre visto svantaggi.

Se l’ora (il)legale servisse a qualcosa, la terrebbero tutto l’anno invece di fare metti e leva ogni volta.

Molti di voi rideranno, ma secondo me l’ora (il)legale serve per riempire le pagine dei giornali, in modo da distrarre i cittadini da altri problemi; forse due giorni sono pochi in tutto l’anno, ma in quei due giorni, ministri e parlamentari possono fare tante cose all’insaputa dei cittadini.

Da quando i governi cambiano fuso orario due volte all’anno? Vari siti Internet attribuiscono l’invenzione dell’ora (il)legale a Benjamin Franklin, ma io una volta ho letto che l’origine è più antica. Oggi ho letto che l’Italia dal 1966 cambia fuso orario due volte all’anno.

Alcuni Stati tengono l’ora solare tutto l’anno; tra questi, ci sono vari Stati asiatici, africani e sudamericani. Quasi tutta l’Europa usa l’ora (il)legale, in quanto l’Unione Europea impone ai singoli Stati di usarla; mi sembra un po’ contraddittorio, perché comunque ogni Stato ha il suo fuso orario; è vero che la Spagna continentale ha lo stesso fuso orario dell’Italia, ma le Isole Canarie stanno un’ora indietro, così come il Portogallo e il Regno Unito. Perché imporre agli Stati d’Europa di cambiare ora due volte all’anno?

ora (il)legale a seconda dello Stato
Blu — Stati che usano l’ora (il)legale
Arancione — Stati che una volta usavano l’ora (il)legale, ma ora no
Rosso — Stati che non hanno mai avuto l’ora (il)legale
Immagine presa da Wikipedia 

Se le Isole Canarie fossero indipendenti, probabilmente non cambierebbero mai fuso orario; non ci sarebbe neanche la scusa del risparmio energetico, in quanto le Isole Canarie hanno poca differenza tra le stagioni per quanto riguarda le ore di luce e di buio.

Voglio aggiungere una cosa che probabilmente sfugge a tanta gente. Parlano tanto di risparmio energetico, ma allora perché tanti edifici pubblici tengono le luci accese di giorno? Dov’è il risparmio energetico? Tra l’altro, con le lampade a basso consumo che vanno adesso, penso che l’ora (il)legale faccia poca differenza, ammesso che serva a risparmiare energia.

Secondo me, non c’è alcun risparmio energetico. È vero che il Sole tramonta un’ora più tardi se possiamo dire così, ma per lo stesso motivo sorge più tardi. Tanta gente per lavorare si alza prima dell’alba, pertanto non si risparmia niente. In più, tanta gente lavora di notte. Grazie a questi cambi di fuso orario, ogni tanto qualcuno lavora un’ora in più o un’ora in meno ricevendo gli stessi soldi, e mi risulta che le ore di differenza non sempre vengono recuperate.

Vogliono risparmiare energia? Costruiscano edifici che facciano entrare la luce naturale da tutte le parti!

Accise sulla birra

Siete a conoscenza delle accise italiane sulle bevande alcoliche? Stando a quello che ho letto in Internet, in Italia si pagano accise sulla birra, ma non sul vino; giusto o sbagliato che sia, non capisco perché il governo italiano ha alzato le accise sulla birra, che già erano alte. Non so se l’accisa italiana è la più alta d’Europa, ma sicuramente sta tra i primi posti in classifica. Se il governo italiano aveva bisogno di soldi, poteva alzare le accise sui liquori e sui distillati, oppure poteva legalizzare alcune sostanze stupefacenti, almeno le più leggere, come la marijuana e l’hashish, fermo restando che non invito nessuno a usare tali sostanze.

Come ho saputo delle accise italiane sulla birra? L’ho saputo grazie ai cartelloni di Assobirra che ho visto a Roma; tali cartelloni sostenevano la campagna «Birra io t’adoro», ma anche la campagna per il consumo responsabile di birra.

birraiotadoro

Dopo aver visto i cartelloni, ho visitato i siti indicati, e ho trovato varie pagine interessanti, tra cui quella sulle accise. Ho trovato anche la petizione per ridurre le accise sulla birra.

Stando a quello che ho letto in Internet, l’aumento delle accise non solo porta a un minore consumo di birra, ma provoca la perdita di posti di lavoro, in quanto i produttori di birra produrranno meno e avranno bisogno di meno personale.

Campagna contro l'aumento delle accise sulla birra
Immagine presa da Salvalatuabirra

Piuttosto che alzare le accise sulla birra, perché il governo non elimina le spese inutili? Mi risulta che il governo italiano finanzia le scuole private, mentre le scuole pubbliche hanno pochi soldi; sembra una barzelletta.

Pagine esterne relative alle accise sulla birra

Repubblica (Capodanno amaro per la birra)

Il Fatto Quotidiano (Accise nascoste nel boccale)

Il Fatto Quotidiano (Nuovo aumento delle accise)

Leggo (Nel 2015 si rischia il crollo del settore)

Il Birrafondaio

Cronache di Birra

Il Sole 24 Ore

Pagina dell’Unione Europea per conoscere le accise nei vari Stati

 

Alessandro Di Battista

Alessandro Di Battista (Roma, 4 agosto 1978) è un politico italiano, deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana con il Movimento 5 Stelle. (fonte: Wikipedia)

Alessandro Di Battista
Fotografia presente nel blog di Alessandro Di Battista

Avevo già scritto articoli sul Movimento 5 Stelle, ma questa volta voglio parlare di Alessandro Di Battista; ho ascoltato vari suoi interventi alla Camera dei Deputati. Mi è piaciuto molto l’intervento sul terrorismo. Premesso che non voglio giustificare le attività terroristiche, capisco certi terroristi. Bisogna prevenire le cause del terrorismo; c’erano tutti i mezzi per evitare di arrivare a certe situazioni.

Alessandro Di Battista si professa cristiano, ed è tra i pochi cristiani che mi stanno simpatici.

Alessandro Di Battista mi è piaciuto molto quando ha parlato dei marò prigionieri in India, ma anche altri interventi mi sono piaciuti molto. Uno dei miei interventi preferiti è quando Alessandro Di Battista dice: «Puniteci! Sanzionateci se ce lo meritiamo, ma prima sbattete fuori i ladri!».


Dodici parlamentari pentastellati erano saliti sul tetto di Montecitorio per difendere la Costituzione italiana; se loro meritano una punizione, i parlamentari disonesti meritano di peggio.

Tra l’altro, Alessandro Di Battista sostiene il reddito di cittadinanza, che secondo me risolverebbe tanti problemi. Tra l’altro, mi risulta che è l’Unione Europea a chiedere al governo italiano di istituire il reddito di cittadinanza. Si direbbe che anche l’Unione Europea ogni tanto fa qualcosa di utile.

In Internet ho trovato un filmato in cui Alessandro Di Battista incontra il Dalai Lama, ma non riesco a vedere tale filmato; non so perché.

In un filmato recente si vede Alessandro Di Battista che fa una conferenza interessante.

Alessandro Di Battista mi è piaciuto molto quando ha parlato della repubblica del bon ton.

Ho l’impressione di aver dimenticato qualcosa, ma posso sempre aggiornare questo articolo.

Probabilmente nel mio sito Internet aprirò una pagina dedicata ad Alessandro Di Battista, come ho già fatto con Lambrenedetto XVI e come farò con altri.

Nei prossimi giorni scriverò un articolo su Paola Taverna, che tra l’altro ha scritto una poesia che potete trovare in una delle mie pagine.

Sistema giudiziario italiano

Dopo aver scritto un articolo sul sistema giudiziario indiano, ne scrivo uno sul sistema giudiziario italiano.

satira sul sistema giudiziario italiano

Come molti di voi sapranno, il sistema giudiziario italiano è il più lento d’Europa, e questo causa grossi problemi ai cittadini d’Italia; un po’ perché i cittadini non vengono tutelati nel modo giusto dal sistema giudiziario italiano; un po’ perché l’Unione Europea multa il governo italiano, costringendoci a pagare le tasse. Possibile che l’Unione Europea deve servire a pagare di più avendo di meno?

cartello di protesta contro le anomalie del sistema giudiziario italiano

Tra l’altro, la «giustizia» italiana non è uguale per tutti; per capirlo è sufficiente vedere alcuni esempi. Possiamo confrontare il caso di Francesco Schettino con quello di Fabrizio Corona, ma possiamo confrontare anche il caso dei No TAV con quello degli Hooligans che hanno devastato Roma. In più, vogliamo parlare dei criminali che hanno sequestrato un treno a Napoli? Loro mi fanno schifo, ma mi fa molto più schifo il sistema giudiziario italiano, che per quanto ne so io non ha preso provvedimenti in merito. L’Italia è forte con i deboli e debole coi forti. Chi non l’avesse già fatto, è invitato a lèggere l’articolo sulla legittima difesa.

statua della giustizia

Tornando al discorso sul sistema giudiziario lento, a cosa è dovuto questo fenomeno? Ne ho parlato con alcuni studenti di giurisprudenza; dicono che il problema non è la mancanza di giudici o avvocati; non mi è chiaro se mancano le aule di tribunale, ma il problema maggiore è la mancanza di uffici in cui i magistrati possono conservare i documenti dei processi per averli a disposizione in caso di necessità; in questo modo, i magistrati devono portare i documenti dal tribunale a casa e viceversa, e ovviamente è inevitabile lo smarrimento di certi documenti importanti; questo, oltre a rendere lento il sistema giudiziario, rende facili gli errori giudiziari.

satira sul sistema giudiziario italiano

In questo articolo ho citato casi di «giustizia» ingiusta; su alcuni ho già scritto articoli; su altri scriverò articoli nei prossimi giorni.

Alexis Tsipras primo ministro della Grecia

Alexis Tsipras (in greco Αλέξης Τσίπρας, pronuncia /aˈlɛksis ˈtsipɾas/[3]; Atene, 28 luglio 1974) è un politico greco, leader di SYRIZA, candidato, per il Partito della Sinistra Europea, alla Presidenza della Commissione UE prima dello svolgimento delle Elezioni europee del 2014, Primo ministro della Grecia dal 26 gennaio 2015. (fonte: Wikipedia)

Alexis Tsipras

Come avrete capito, Alexis Tsipras ha vinto le elezioni nazionali greche; non avendo la maggioranza assoluta dei seggi, ha fatto coalizione con un altro partito contro l’austerità. Per favore, evitate di dire che SYRIZA è più intelligente del Movimento 5 Stelle! Non conosco la situazione greca, ma il Partito Democratico Italiano è impresentabile; probabilmente io avrei accettato di fare coalizione con il PD, ma solo per espellere il governo Monti. Probabilmente i Greci Indipendenti sono un partito serio, diversamente da quel partito italiano che è democratico di nome ma non di fatto.

Cosa posso dire su Alexis Tsipras? Io ho saputo della sua esistenza durante la campagna elettorale per il parlamento europeo, ma Alexis Tsipras si interessa di politica dagli anni ottanta; tra l’altro, nel 2001 ha cercato di partecipare alle manifestazioni di Genova, ma è stato espulso insieme ad altri greci. Tale espulsione dimostra ancora una volta che l’Unione Europea è un’unione di carta; crederò nella sua esistenza quando nessun cittadino europeo potrà essere espulso da uno Stato dell’Unione Europea, e soprattutto ogni cittadino europeo potrà lavorare in tutta l’Unione Europea senza passaggi burocratici strani.

Cosa porterà il governo Tsipras? È presto per dirlo, ma se mantiene le sue promesse, porterà miglioramenti in Grecia e in Europa.

Altre pagine su Alexis Tsipras

Stopeuro (Il discorso dopo la vittoria)

La Stampa (Chi è Alexis Tsipras)

Huffington Post (Elezioni Grecia 2015)

Il Fatto Quotidiano (Popolo ha scelto la fine dell’austerità)

Il Fatto Quotidiano (Tsipras al governo con ANEL)

Il Fatto Quotidiano (Tsipras ha giurato)

ANSA (Tsipras giura da premier)