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False attribuzioni

Questa volta parlerò delle false attribuzioni. Spesso mi càpita di lèggere frasi attribuite erroneamente a certe persone famose. Alcune frasi sono condivise da me, altre no, ma non voglio parlare di questo.

Vogliamo parlare delle false attribuzioni fatte da Ermes Maiolica?
frase che non condivido, e che forse neanche Ermes condivide

Spesso leggo frasi attribuite erroneamente a Vladimir Putin, e devo dire che mi piacerebbe che Vladimir Putin avesse detto alcune di tali frasi; il problema è che non le ha dette.

Tra le false attribuzioni che si trovano in Internet, ci sono tante frasi attribuite erroneeamente a Vladimir Putin.
Tra le false attribuzioni che si trovano in Internet, ci sono tante frasi attribuite erroneamente a Vladimir Putin.

Su Vladimir Putin non so cosa dire, perché seguo poco la sua attività, di conseguenza non posso avere un’opinione in merito, e in questo articolo neanche voglio parlarne più del dovuto.

Vogliamo parlare di Ermes Maiolica? Su di lui ci sarebbero tante cose da dire. Ermes Maiolica pubblica immagini contenenti affermazioni false o erroneamente attribuite a persone famose. Ermes Maiolica ha preso di mira tanta gente, tra cui: Enrico Letta, Angelino Alfano, Laura Boldrini, Alessandra Mussolini, Mario Balotelli e tanti altri che ora non mi vengono in mente. Parlando di affermazioni false, mi viene in mente un’immagine che confronta erroneamente un ferroviere in pensione con un tunisino che si trova illegalmente in Italia. Avete visto come si chiama il tunisino?

confronto spudoratamente falso
confronto spudoratamente falso

Come ho già scritto in un altro articolo, anch’io ho creduto a tante bufale, tra cui certe bufale diffuse da Ermes Maiolica. Una volta facevo l’errore di condividere le notizie nelle reti sociali senza verificarle; ora le verifico; in caso di dubbio, se proprio penso che sia importante pubblicarle, ci metto una didascalia del tipo «Non so se è vero», oppure «Se è vero, mi preoccupa».

Parlando di false attribuzioni, è interessante notare questa immagine
Non so se questa notizia è vera, ma è interessante.
Verificare una notizia è facile e veloce nella maggioranza dei casi. Tante volte con una semplice ricerca in Internet ho trovato pagine che smentiscono le bufale e confermano le notizie vere. Con una semplice ricerca, è facile confutare le false attribuzioni.

Jil Love (attivista catalana)

Dopo l’articolo su Esther Spincer, voglio parlare di un’altra attivista: Jil Love, conosciuta anche come Love Jordina, al secolo Jordina Salabert.

Jil Love
Jil Love con cartelli in catalano

Faccio copia e incolla da una pagina di Wikipedia in occitano.

Jil Love, escais artistic de Jordina Salabert, tanben coneguda cinematograficament coma Love Jordina (Tarragona, 4 de març de 1980) es una activista a favor de la patz e una realizadora e actritz catalana.

Ho tante cose da dire su Jil Love; non so da dove iniziare.

Se avete letto l’articolo sul petrolio canario, avrete visto un filmato in cui Jil Love spiega le sue ragioni contro l’estrazione di petrolio alle Isole Canarie. In Internet si trovano tanti filmati di Love Jordina, e anche tante fotografie.

Jil Love ha fatto tante manifestazioni per strada; certe volte manifesta nuda, e si direbbe che le manifestazioni nudiste sono quelle che fanno più notizia; un po’ è anche per questo che ammiro Jordina. Anche se frequento le spiagge nudiste, avrei difficoltà a stare nudo in ambienti non nudisti.

manifestazione nudista di Jil Love

In Internet si trovano interviste a Jordina, prevalentemente in spagnolo, ma non esclusivamente.

Stranamente, il sito ufficiale di Jordina è in inglese.

È interessante l’opinione di Jordina sull’attacco a Charlie Hebdo. Jordina sostiene la libertà di espressione e condanna l’attacco al giornale, ma dice anche che qualcosa non torna nelle notizie che vengono diffuse. La gendarmeria francese poteva arrestare i terroristi, e invece ha sparato contro di loro, impedendo a loro di dare informazioni sulla loro organizzazione. Per caso i terroristi avevano informazioni scomode per il governo francese?

Jordina ha prodotto film, ma io ancora non ho visto nessun film di Jordina.

Ho contattato Jil Love attraverso il sito ufficiale, ma non mi è arrivata alcuna risposta; probabilmente Jordina ha tante cose da fare. È da altre persone di mia conoscenza che non accetto la mancanza di risposte.

Immagine presente in un altro articolo dedicato a Jil Love
Immagine presente in un altro articolo dedicato a Jil Love

Su Jil Love si potrebbe scrivere un libro, e mi risulta che Jordina ha scritto alcuni libri.

Per ulteriori informazioni su Jil Love, potete cliccare i seguenti collegamenti:

Sito ufficiale di Jil Love

Altro sito di Jordina Salabert

El diario — La activista Jil Love realiza una ‘performance’ en Las Canteras

Vice — La artista que se desnudó en Rodea el Congreso no se traga la versión oficial del atentado de París

Filmografia di Jil Love su IMDB

Profilo di Jordina Salabert su Model Mayem

Huffington Post — La hippy desnuda, del 25S a la portada de Interviú

Diario de Mallorca — La activista Jil Love protesta en Madrid contra las prospecciones en Ibiza

 

Esther Spincer (attivista)

Zara Whites, pseudonimo di Esther Kooiman (Hoeksche Waard ‘s-Gravendeel, 8 novembre 1968), è un’ex attrice pornografica, attivista e blogger olandese naturalizzata francese. Ha scritto due autobiografie; attualmente è conosciuta col nome di Esther Spincer. (fonte: Wikipedia)

Esther SpincerDopo l’articolo su vegetarianismo e veganismo, sentivo il bisogno di scrivere un articolo su Esther Spincer, in quanto ho saputo che Esther non mangia animali; ovviamente questo non è l’unico motivo, altrimenti dovrei scrivere milioni di articoli.

Mi è piaciuta molto la biografia di Esther. Probabilmente molti di voi ricordano Zara Whites per la sua presenza in «Colpo grosso», trasmissione televisiva italiana di tanto tempo fa. Io non ho mai visto «Colpo grosso» in televisione, ma ho visto alcuni pezzi in Internet; tra l’altro, esisteva una versione spagnola che si chiamava «Ay qué calor».

Cosa mi piace della biografia di Esther Spincer? Ancora una volta faccio copia e incolla da Wikipedia.

A Rotterdam lavora come prostituta d’alto bordo dall’età di 19 anni[1].

Se avete letto l’altro mio blog (attualmente non disponibile), saprete che io sostengo l’apertura delle case di tolleranza. L’altro mio blog si trovava nel sito di Democrazia Digitale, ma il dominio è scaduto. Per ulteriori informazioni su Democrazia Digitale, potete cliccare qui.

Anche Esther Spincer ha un blog; l’unico mio problema è che il blog di Esther è scritto in francese, una lingua che non conosco; forse qualcuno può tradurre qualche articolo.

Approfitto di questo articolo per esprimere alcune mie opinioni.

Perché tanta gente si scandalizza se un presidente fa sesso a pagamento? Io condanno Silvio Berlusconi per tanti motivi, ma non per gli eventi sessuali; questo è lo stesso motivo per cui non condanno Piero Marrazzo, che secondo me era tra i più puliti nel Partito Tutt’Altro Che Democratico, un partito che si preoccupa più per l’apparenza che per altre cose. Mi viene in mente l’episodio di Alice Rosi, che ha lasciato un incarico nel PD a causa di un film pornografico; ho citato questo episodio anche nell’articolo sulle espulsioni dai partiti.

Perché certi incarichi vengono considerati incompatibili con la pornografia? Piuttosto dovrebbero essere incompatibili con i crimini; è per questo motivo che Silvio Berlusconi non doveva candidarsi, ma non solo lui. Il parlamento italiano è pieno di gente sporca.

Avevo iniziato parlando di Esther Spincer, poi ho parlato di altre cose. Mi scuso con Esther per il paragone con Silvio, ma non mi venivano in mente altri paragoni.

Esther Spincer ha la mia stima; Silvio Berlusconi no.

Volevo collegare ulteriori pagine su Esther Spincer; il problema è che è difficile trovare pagine in italiano.

 

Definizione di terrorismo

Sapete dare una definizione di terrorismo? Dicono che non esiste una definizione universalmente accettata, di conseguenza ognuno ha la propria definizione. Secondo certe definizioni, il 90% degli esseri umani sono terroristi.

Qui copio la definizione di terrorismo secondo il dizionario del Corriere della Sera.

Modalità di lotta politica basata su atti di violenza indiscriminati (attentati, sabotaggi ecc.)

La parola «eccetera» è un po’ ambigua. Per come la vedo io, anche gli esperimenti nucleari fanno parte di quell’«eccetera», in quanto rappresentano un atto violento, anche quando non ci vanno di mezzo esseri umani, di conseguenza, anche fare esperimenti nucleari in un’isola deserta può essere un atto di terrorismo.

Francesco Cossiga usava la violenza come deterrente alle manifestazioni in piazza, di conseguenza può essere considerato terrorista.

Un giorno Silvio Berlusconi ha detto che avrebbe mandato le forze dell’ordine nelle scuole occupate, anche se il giorno successivo dice di non averlo mai detto.

Parlando di terrorismo, mi vengono in mente due fatti che si sono verificati l’11 settembre di due anni diversi; uno in Cile e uno negli Stati Uniti d’America. A cosa serviva il colpo di Stato in Cile? Probabilmente a imporre un governo fantoccio. A cosa serviva l’attacco alle Torri Gemelle? Probabilmente a imporre vari divieti eccessivi, tra cui quello di portare liquidi nel bagaglio a mano in aereo. I regolamenti entrati in vigore dopo l’attacco alle Torri Gemelle mi ricordano la seconda strategia della manipolazione secondo Noam Chomsky; tale strategia consiste nel creare un problema e offrire una soluzione che altrimenti non verrebbe accettata; tale strategia è conosciuta in Italia come metodo Cossiga.

Mi viene in mente anche il governo italiano che manda le forze dell’ordine contro i No TAV, cittadini onesti che non vogliono i treni ad alta velocità.

definizione di terrorismo

Se dovessi citare tutti gli atti di terrorismo, dovrei scrivere un libro, perché un articolo non è sufficiente.

Concludo con collegamenti a pagine esterne, ognuna delle quali dà una definizione di terrorismo.

Enciclopedia Treccani

Dizionario Garzanti

Articolo di Alessandro Zijno

Gnosis

Sapere.it

Repubblica.it

Sahaja yoga

Vi ricordate l’articolo sull’energia negativa? Ora ne scrivo uno sul sahaja yoga. In Internet ho letto tutto e il contrario di tutto su tale pratica. Durante l’Erasmus ho partecipato a sedute di sahaja yoga, ma sono poche le sedute a cui ho partecipato, pertanto non so molto in merito. Cercherò di avere un punto di vista neutrale, come Wikipedia, ma non so se ci riuscirò.

sahaja yoga

Come ho conosciuto il sahaja yoga? Un giorno stavo a El Médano, frazione di Granadilla de Abona; per quello che ricordo, era la seconda volta che passavo di là, in quanto era la seconda volta che avevo visitato la Playa de la Tejita, una spiaggia nudista di Tenerife.

A El Médano c’era un evento relativo al sahaja yoga. Tra gli organizzatori dell’evento, c’era uno che mi ha parlato di tale pratica; mi ha anche fatto provare, dicendo chiaramente che non avrebbe chiesto una lira. Io e l’operatore abbiamo fatto una breve seduta di sahaja yoga, che mi ha rilassato abbastanza. Dopo la seduta, l’operatore mi ha dato una guida sul sahaja yoga, segnando l’indirizzo della sede di San Cristóbal de La Laguna. Alcuni giorni dopo, preso dalla curiosità, vado alla sede indicata con la guida; mi dicono qual è la sala; io entro e mi unisco al gruppo di praticanti.

Come si svolge una seduta si sahaja yoga? La prima parte è una conferenza, in cui si parla dei chakra, ma anche di Shri Mataji Nirmala Devi, fondatrice del sahaja yoga. Tra l’altro, a ogni seduta c’era una fotografia di Shri Mataji Nirmala Devi; all’epoca non ci pensavo, ma ora tale fotografia mi ricorda il culto di Kim Il-sung presente nella Corea del Nord; forse questo paragone è esagerato, ma non mi vengono in mente paragoni migliori. Shri Mataji Nirmala Devi non comandava nessuno Stato, ma le testimonianze che ho letto in Internet sono inquietanti. A Roma ho praticato hatha yoga e kundalini yoga; entrambi gli stili mi sembrano ottimi, e mi rilassano molto più del sahaja yoga. In più, chi insegna hatha yoga o kundalini yoga non espone immagini dei loro fondatori, né immagini di altre persone, almeno per quello che so.

Non ho descritto tutta la seduta di sahaja yoga; non so se è il caso di farlo.

Secondo me, il sahaja yoga non è yoga, ma sono graditi commenti di chi la pensa diversamente.

Aggiornamento del 24 dicembre 2015

Cliccando qui, troverete una pagina sullo yoga.

Cliccando qua, troverete una pagina con vari filmati sullo yoga.

Luca di «Da grande voglio fare il Buddha» è d’accordo con me nel dire che il sahaja yoga non è yoga.

Per la neutralità di cui parlavo all’inizio dell’articolo, metto collegamenti a pagine esterne di entrambi gli schieramenti, a favore e contro il sahaja yoga.

Pagine a favore del sahaja yoga

Sito italiano sul sahaja yoga

Sito sui corsi che si svolgono a Roma

Yogafacile

Pagine contro il sahaja yoga

Pagina di Yahoo Risposte

Pagina di Anugar

Sahaja yoga è una setta?

Sahaja yoga peggio della Chiesa cattolica

Beneficenza e truffe

Con beneficenza si intende un aiuto economico a persone o comunità bisognose. (fonte: Wikipedia)

urna per beneficenza

Come avrete capito, in questo articolo parlerò della beneficenza, delle relative organizzazioni e di eventuali truffe praticate da alcune di tali organizzazioni.

Quando qualcuno vi chiede soldi per conto di un’organizzazione, vi càpita mai di chiedere come vengono spesi quei soldi? Forse non ci avete pensato, e vi capisco, perché anch’io varie volte ho dato soldi con la certezza che tali soldi sarebbero arrivati a chi ne ha bisogno. Non voglio generalizzare. Esistono anche organizzazioni serie; per esempio, io ultimamente ho fatto una piccola donazione per la Fondazione Wikimedia; mi sentivo in dovere di farlo, perché spesso consulto Wikipedia, come molti di voi sapranno. Tra l’altro, Wikipedia è solo uno dei tanti progetti della Fondazione Wikimedia, ma ce ne sono molti altri. Mi viene in mente il mio articolo sul prezzo della cultura.

Volete aiutare qualcuno? Perché non partite da persone di vostra conoscenza? Non parlo della gente che chiede soldi per strada; sicuramente molti di loro sono persone bisognose, ma ci sono anche persone che ci marciano, sapendo che qualcuno abbocca. Mi viene in mente un libro di Muhammad Yunus: «Il banchiere dei poveri»; tra le varie cose, quel libro spiega i lati negativi dell’elemosina; per esempio, chi riceve l’elemosina sarà portato a dipendere dagli altri piuttosto che a cercare altre fonti di reddito. Sono d’accordo con chi dice che chiedere l’elemosina è sempre meglio che truffare o rubare, ma penso che sia molto meglio svolgere un’attività utile per la gente. Secondo me, il reddito minimo garantito risolverebbe almeno in parte il problema dell’accattonaggio, mentre una scuola migliore porterebbe la gente ad apprendere il necessario per svolgere lavori utili. Ovviemente la scuola non deve servire solo per il lavoro, ma anche per cultura personale; non mi ricordo se ne ho parlato in altri articoli; se non l’ho fatto, scriverò un altro articolo in merito.

Se volete fare beneficenza, vi consiglio le seguenti possibilità:

1Avete visto gli altri siti amministrati da me? In uno di tali siti, è presente un rettangolo per fare una donazione attraverso Paypal. Non ho urgente bisogno di soldi, ma qualche lira in più fa sempre comodo. In più, mantenere siti Internet ha un costo.

2Vi ho parlato della situazione cubana? Una mia amica abita a L’Avana; se noi la aiutiamo con donazioni, potrebbe uscire da Cuba. Se volete, in privato posso dirvi il nome della mia amica, così la troverete facilmente. Se invece conoscete qualcun altro che ha bisogno di aiuto, va bene così.

Tornando al discorso delle truffe sulla beneficenza, collego alcuni articoli che ho trovato poco fa:

L’Espresso — ONLUS che truffa

Blog di Giulia Corsini

Orticalab

Roma Today — La truffa della falsa beneficenza

Raif Badawi

Raif Badawi è un blogghista arabo, che è stato condannato a 10 anni di prigione, 1000 frustate e una multa di un milione di riyāl, a causa dei contenuti di un suo sito Internet. Tale pena mi sembra eccessiva. Nessun paese può definirsi civile se dà pene eccessive, soprattutto se il motivo è così futile. Non so cosa ha scritto Raif Badawi, ma secondo me nessuno merita le frustate per ciò che dice in pubblico. Io non darei le frustate neanche ad Antonio Razzi per le cazzate che ha detto sulla Corea del Nord, né darei 10 anni di prigione a chi dice una qualunque cosa. Dovrei indagare su cosa ha scritto Raif Badawi nel suo sito, per capire se merita di finire in prigione o se merita una multa così salata.

Raif Badawi
Raif Badawi

Dopo l’articolo su Charlie Hebdo e quello su Luis Quiles, mi sentivo in dovere di scrivere qualcosa su Raif Badawi; mi dispiace aver scritto poco; il problema è che le informazioni a mia disposizione sono scarse.

Per come la vedo io, la libertà di espressione è sacra, almeno finché non si insulta nessuno.

Ci sarebbe da organizzare manifestazioni nelle vicinanze di ambasciate e consolati dell’Arabia Saudita, per fare pressione affinché le frustate rimanenti vengano revocate. Mi risulta che Raif Badawi ha ricevuto 50 frustate per ora, mentre la seconda ondata è stata rinviata. È possibile fare pressione sul governo dell’Arabia Saudita per ridurre la pena.

Per ulteriori informazioni su Raif Badawi, potete consultare le seguenti pagine:

Amnesty International

Internazionale.it (Rinviata per la seconda volta la fustigazione)

El Diario

Il Fatto Quotidiano

Corriere della Sera

ArabPress

Byoblu

Zombie Process

 

Lambrenedetto XVI

Un po’ di tempo fa ho conosciuto Lambrenedetto XVI, che spesso parla di problemi italiani e confronta l’Italia con altri Stati. Ho visto filmati di Lambrenedetto XVI su Youtube, ma Lambrenedetto XVI è presente anche in altri siti Internet.

Fotografia di Lambrenedetto XVI
Fotografia di Lambrenedetto XVI presente nel sito sui viaggi in Germania

Ho visto un filmato relativo alla monnezza presente sulle strade della Lombardia, alla faccia di chi dice che la monnezza sta solo a Napoli.

Ho visto un filmato sulla mancanza di manutenzione, che spesso porta a problemi come allagamenti.

Ho visto filmati relativi alle strade e alle stazioni ferroviarie di Cipro e del Portogallo.


Ho visto anche un filmato sul reddito di cittadinanza, presente in ogni paese civile.

L’Italia è un paese del terzo mondo; per capirlo è sufficiente fare un confronto con altri Stati d’Europa.

Mi è piaciuto molto il filmato sul menefreghismo italiano; mi ricorda una canzone degli 883 e una degli Articolo 31; secondo me, entrambe le canzoni rendono bene l’idea sull’italiano medio.



Cos’altro posso dire su Lambrenedetto XVI? Per ora so poco, ma ci sono pagine esterne che ne parlano dettagliatamente.

Sito ufficiale

Linkiesta

Portale del Ticino

FreeNovara

Incazzatodentro

Viaggio in Germania

 

Se trovo altre cose interessanti su Lambrenedetto XVI, aggiornerò l’articolo.

 

Aggiornamento del 6 febbraio 2015

Ora il mio sito Internet ospita una pagina dedicata a Lambrenedetto XVI, al secolo Lorenzo Lambrughi.

Elezioni primarie

Le elezioni primarie sono elezioni interne ai partiti, che servono per scegliere i candidati alle elezioni successive, in cui i cittadini vengono chiamati a scegliere chi deve ricoprire certe cariche.

Perché alcuni partiti fanno le elezioni primarie? Secondo me, Wikipedia risponde bene a questa domanda.

La ragione delle elezioni primarie è la promozione della massima partecipazione degli elettori alla scelta dei candidati a cariche pubbliche, in contrapposizione al sistema che vede gli elettori scegliere fra candidati designati dai partiti.
Facsimile scheda elezioni primarie
Facsimile della scheda elettorale usata per scegliere il candidato alla presidenza del Consiglio dei Ministri

Se dipendesse da me, metterei l’obbligo di elezioni primarie per tutti i partiti; questo aggirerebbe almeno in parte il problema delle liste bloccate, ma io metterei tale obbligo indipendentemente dalla possibilità di esprimere preferenze alle elezioni nazionali o locali.

Per quanto riguarda l’elettorato, attivo o passivo, io darei la possibilità di voto solo agli iscritti al partito, in modo da evitare problemi come quelli che si sono verificati nel cosiddetto «Partito Democratico», che è democratico di nome ma non di fatto, come ha dimostrato varie volte.


Primarie del Centrosinistra, inviato di… di bulsa_virgilio

Nell’altro blog ho spiegato il mio programma per le prossime elezioni nazionali. Per chi non lo sapesse, ho intenzione di candidarmi con Democrazia Digitale. Tra i punti del mio programma c’è l’obbligo di elezioni primarie per tutti i partiti, con possibilità di voto solo per gli iscritti al partito; per esempio, se io abito a Roma e faccio parte di Democrazia Digitale, posso votare all’elezione primaria per scegliere il candidato a sindaco e i candidati al consiglio comunale che si presentano a Roma con Democrazia Digitale. Si può discutere sulle modalità di voto. È meglio votare attraverso Internet o in apposite sedi? A me piace molto l’idea del voto in Internet, ma capisco la gente che non si fida; è difficile accettare certi cambiamenti.

Pagine esterne sulle elezioni primarie

Articolo di Wikipedia sulle elezioni primarie in generale

Articolo di Wikipedia sulle elezioni del PD del 2013

Primarie PD, ha vinto il Gabibbo

Farsa elezioni PD

Votano due volte nello stesso seggio

Fanpage (elezioni PD 2013)

Energia negativa

Come possiamo espellere l’energia negativa che abbiamo dentro di noi? Qualcuno chiederà cosa c’entra con l’argomento principale del blog; chi ha pazienza lo capirà dopo aver letto tutto l’articolo. Nell’articolo precedente ho detto che volevo parlare dell’energia negativa e di come espellerla.

Energia negativa
Immagine presa da un altro sito Altervista

Per come la vedo io, esistono vari modi per liberarsi della propria energia negativa, ma citerò solo quelli che non danneggiano nessuno.

So per esperienza che è utile parlare dei propri problemi con persone fidate, per esempio con i propri amici, ma anche con psicologi. Ultimamente ho scritto un articolo sul mese del benessere psicologico.

Una volta ho letto un articolo che dice che vedere film violenti aiuta a espellere la propria energia negativa; probabilmente dipende dal film; per esempio, a me piacciono molto i film in cui i cattivi pagano caro per ciò che hanno fatto. Non riesco a trovare quell’articolo, ma ne ho trovato un altro sui film violenti.

Io spesso gioco a giochi violenti; non potendo fare certe cose nella realtà, le faccio nei giochi, liberando l’energia negativa che è dentro di me. Tra l’altro, mi risulta che l’Unione Europea finanzia la creazione di videogiochi; mi piace, ma continuo a dire che l’Unione Europea è inutile per come funziona attualmente.

È chiaro che certe cose devono essere tenute fuori dalla portata dei bambini, altrimenti c’è rischio di imitazione.

Un altro modo per espellere l’energia negativa può essere praticare un’attività faticosa, preferibilmente di combattimento; per esempio, io ho seguito un corso di capoeira, su cui ho intenzione di scrivere un articolo.

Un modo non violento può essere praticare un’attività rilassante; per esempio, quando io stavo a Tenerife per l’Erasmus, ho partecipato a sedute di sahaja yoga. (*) Esistono vari yoga, diversi tra loro, ma tutti rilassanti. Forse dovrei scrivere un articolo sullo yoga; lo scriverò quando avrò acquisito informazioni sufficienti in merito.

Per chi non avesse capito cosa c’entra l’energia negativa con la politica, cito il Dalai Lama: «Se ad ogni bambino di otto anni insegnassimo a meditare, elimineremmo la violenza dal mondo nel giro di una generazione».

Se io fossi ministro della pubblica istruzione, metterei un’ora giornaliera di meditazione in tutte le scuole d’Italia. Che tipo di meditazione? Non lo so; dovrei consultare qualche esperto.

(*)Aggiornamento del 25 dicembre 2015

Ieri ho aggiornato l’articolo sul sahaja yoga, ma avevo dimenticato di aggiornare questo articolo. È vero che il sahaja yoga mi rilassava, ma poi ho capito che non è yoga; potremmo chiamarlo yogurt, come dice Luca di «Da grande voglio fare il Buddha». Stando a quello che ho sentito, il sahaja yoga è tutt’altro che raccomandabile.