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Cookies e privacy

Siete a conoscenza della nuova legge sui cookies all’interno dei siti Internet? Io ieri ho saputo di questa porcata. Perché dico che è una porcata? Per i seguenti motivi:

1—Per quello che so, i cookies esistono da quando esiste Internet. Perché fanno la legge solo ora?

2Le multe per inadempienza sono esorbitanti; vanno da €6000 (seimila) a €120000 (centoventimila).

3Non c’è stata informazione sufficiente in merito. Abitualmente non seguo telegiornali se non sono costretto da qualcuno, ma leggo alcuni giornali e leggo anche le notizie in Internet. Forse dovevo consultare Punto Informatico, ma una notizia così importante dovrebbe stare in tutti i giornali e in tutti i siti Internet di informazione, non solo quelli che parlano di informatica.

legge-porcata sui cookies
Immagine presente su Altrarete

Come dicevo prima, io ho saputo di questa porcata ieri, ma l’obbligo è in vigore dal 2 giugno, e la legge era stata approvata un po’ di tempo prima. Se ho capito bene, questa porcata è partita dal parlamento europeo, poi è stata approvata dai parlamenti nazionali.

Io ho regolarizzato alcune pagine del mio sito, ma non tutte. In teoria sarei passibile di multe salate; proprio io che non ho una fonte di reddito stabile. Potrei capire (non giustificare) una porcata di questo tipo se ci fosse il reddito minimo garantito, altrimenti come si può fare una multa di €6000 per mancata informazione sui cookies? Chi ha tutti quei soldi? Non io. Forse questa legge serve ai governi per impossessarsi dei beni dei cittadini, o forse per convincere gli autori di siti Internet a chiudere i propri siti; se è vera la seconda ipotesi, di fatto questa legge limita la libertà di espressione; in entrambi i casi, limita pesantemente la libertà dei cittadini.

Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo sulle petizioni in Internet. Ultimamente è stata aperta una petizione contro la legge-porcata sui cookies. Mi piacerebbe sapere se le associazioni di consumatori stanno facendo qualcosa contro la legge-porcata.

Tra l’altro, un po’ mi infastidisce vedere lo stesso messaggio o quasi in tutti i siti che visito.

Ulteriori pagine relative alla legge-pocata sui cookies

International Business Times Una legge che non piace

International Business Times — Multe fino a €120000

Garante per la protezione dei dati personali — Cookies

Garante per la protezione dei dati personali — Profilazione

Garante per la protezione dei dati personali — Testo della legge-porcata

Garante per la protezione dei dati personali — Domande frequenti sulla legge-porcata

Pillole di web — Adeguamento alla normativa italiana

Lambrenedetto XVI

Un po’ di tempo fa ho conosciuto Lambrenedetto XVI, che spesso parla di problemi italiani e confronta l’Italia con altri Stati. Ho visto filmati di Lambrenedetto XVI su Youtube, ma Lambrenedetto XVI è presente anche in altri siti Internet.

Fotografia di Lambrenedetto XVI
Fotografia di Lambrenedetto XVI presente nel sito sui viaggi in Germania

Ho visto un filmato relativo alla monnezza presente sulle strade della Lombardia, alla faccia di chi dice che la monnezza sta solo a Napoli.

Ho visto un filmato sulla mancanza di manutenzione, che spesso porta a problemi come allagamenti.

Ho visto filmati relativi alle strade e alle stazioni ferroviarie di Cipro e del Portogallo.


Ho visto anche un filmato sul reddito di cittadinanza, presente in ogni paese civile.

L’Italia è un paese del terzo mondo; per capirlo è sufficiente fare un confronto con altri Stati d’Europa.

Mi è piaciuto molto il filmato sul menefreghismo italiano; mi ricorda una canzone degli 883 e una degli Articolo 31; secondo me, entrambe le canzoni rendono bene l’idea sull’italiano medio.



Cos’altro posso dire su Lambrenedetto XVI? Per ora so poco, ma ci sono pagine esterne che ne parlano dettagliatamente.

Sito ufficiale

Linkiesta

Portale del Ticino

FreeNovara

Incazzatodentro

Viaggio in Germania

 

Se trovo altre cose interessanti su Lambrenedetto XVI, aggiornerò l’articolo.

 

Aggiornamento del 6 febbraio 2015

Ora il mio sito Internet ospita una pagina dedicata a Lambrenedetto XVI, al secolo Lorenzo Lambrughi.

Il mese del benessere psicologico

Ottobre è il mese del benessere psicologico; io l’ho saputo leggendo annunci nella mia facoltà, poi ho cercato ulteriori informazioni in Internet.

Ottobre mese del benessere psicologico

Per tutto il mese di ottobre, la SIPAP (Società Italiana Psicologi Area Professionale) organizza consulenze e seminari, a cui è possibile partecipare gratuitamente previa prenotazione.

Gli psicologi che aderiscono all’evento fanno sedute gratuite, con grande vantaggio per chi usufruisce del servizio, ma anche per sé stessi, perché in questo modo si fanno conoscere. Quale pubblicità è meglio del passaparola?

Attraverso il sito della SIPAP è possibile prenotare una consulenza o un seminario, scegliendo tra i vari eventi che vengono organizzati in Italia. Nel caso dei seminari, bisogna scegliere tra gli eventi disponibili, facendo attenzione al luogo e alla data indicati. Nel caso delle consulenze, bisogna scegliere uno degli studi disponibili, poi lo psicologo contatterà il richiedente per definire il giorno e l’ora dell’appuntamento.

Ho l’impressione di aver dimenticato qualcosa, ma se mi viene in mente, aggiornerò questo articolo.

Articoli interni correlati direttamente o indirettamente con il benessere psicologico

Psicologi di base

Interpretazione dei sogni

Violenza domestica

Eventi culturali

Articoli esterni sul benessere psicologico

Pagina sul benessere psicologico nel sito della SIPAP

Psicologi Puglia

Benessere.com

Psicologia-benessere.it

Provincia di Roma

Rai Televideo

Tantasalute.it

Crescita-personale.it

Visita alla Villa dei Quintili

Oggi ho partecipato a un evento organizzato dal CdQ Capannelle-Statuario: una visita alla Villa dei Quintili, seguita da una riunione di cittadini che si è svolta a Piazza Mileto.

Villa dei Quintili
Villa dei Quintili (fotografia presa da Wikipedia)

Ho partecipato alla visita guidata, ma non ho partecipato alla riunione; volevo tornare a casa.

L’evento di oggi è stato organizzato per chiedere alle autorità competenti la costruzione di una stazione ferroviaria allo Statuario. L’appuntamento era alle 15:00 a Viale Appio Claudio, vicino alla ferrovia che passa sopra una strada che a sua volta passa per il Parco degli Acquedotti.

Per questo evento, è stato noleggiato un autobus dell’ATAC, che da Viale Appio Claudio portava alla Villa dei Quintili.

Oggi si pagava €1 per la visita guidata alla Villa dei Quintili; di solito si paga di più, ma non so quanto; tra l’altro, la visita di oggi comprendeva anche Santa Maria Nova, un’area archeologica di cui so poco, ma sembra interessante.

Prima e dopo la visita guidata, ho parlato con altri partecipanti all’evento; anche durante la visita, quando stavo lontano dalle guide; abbiamo parlato prevalentemente di politica; non riesco a farne a meno; per me, parlare di politica è quasi come respirare; questo è uno dei motivi per cui mi piace partecipare agli eventi dei comitati di quartiere, ed è anche un motivo per cui mi è dispiaciuto non partecipare alla riunione di Piazza Mileto. Tra l’altro, i CdQ cercano di essere apartitici, ma non apolitici. Per fare politica, non è necessario fare parte di un partito. Un partito può essere utile, ma non è necessario; al massimo può essere necessario per candidarsi per le elezioni, ma la politica non è fatta solo di elezioni; su questo scriverò un articolo nei prossimi giorni, ma i miei lettori abituali avranno capito che la politica sta in tutte le cose.

Dopo la visita guidata, noi partecipanti all’evento andiamo a piedi a Piazza Mileto; resto là per un po’, ma non abbastanza da partecipare alla riunione. Prima della riunione, ricevo due volantini; uno sull’evento di oggi e uno sul centro civico di Via Amantea.

Il progetto DEDI (Democrazia Digitale)

Democrazia Digitale è un movimento che cerca di candidare gente onesta per le elezioni, come il Movimento 5 Stelle, con la differenza che non c’è il limite di due mandati elettivi.

Simbolo di Democrazia Digitale

Io già da un po’ seguivo il sito di Democrazia Digitale, ma solo ieri ho fatto l’iscrizione. Democrazia Digitale cerca nuovi candidati; sta già preparando liste provvisorie per le prossime elezioni nazionali.

Se ho capito bene, il progetto DEDI è partito da Michele Santise, che sta facendo un ottimo lavoro, anche grazie agli altri iscritti.

Tra l’altro, chi conosce Democrazia Digitale non può non conoscere Smalfiland, una rete sociale che premia chi porta nuovi utenti. Le reti sociali guadagnano tanti soldi grazie alla pubblicità, ma non guadagnerebbero una lira se non avessero utenti. Perché non dare una parte di quei soldi agli utenti? Questa è la domanda che è stata fatta da chi ha fondato Smalfiland, ma anche da chi ha fondato reti sociali simili, e non solo reti sociali. Ci sarebbe da fare un discorso lungo sulla mercatistica multilivello.

Se il progetto DEDI vi interessa, potete iscrivervi gratuitamente; anch’io mi sono iscritto senza spendere una lira. Se avete bisogno di informazioni, potete chiedere a me o ad altri iscritti a Democrazia Digitale.

Come ho scritto nella pagina principale del mio sito (graficamente scarsa ma utile secondo me), potete scrivermi all’indirizzo paolomarzano@altervista.org e potete anche inviare files attraverso l’apposita pagina.

Tra l’altro, ogni iscritto a Democrazia Digitale ha un blog; gli articoli devono essere approvati dagli amministratori della comunità, ma una volta approvati, sono un’ottima pubblicità per la propria campagna elettorale.

Comitati di quartiere

Ho notato che vari quartieri di Roma hanno un comitato di quartiere. Ottimo! Secondo me, i comitati di quartiere sono molto utili per rendere pubblici i problemi e i desideri dei cittadini.

Tra l’altro, ho notato che alcuni comitati di quartiere sono riconosciuti dal Comune, infatti nel sito del Comune di Roma ci sono gli indirizzi dei CdQ riconosciuti. Alcuni CdQ hanno un sito Internet, ma non tutti; mi piacerebbe capire il motivo.

Vari CdQ hanno gruppi o pagine in reti sociali, ma come la mettiamo con chi non ha un profilo nella rete sociale? Secondo me, i CdQ dovrebbero pubblicizzarsi meglio in Internet e anche fuori. Alcuni CdQ hanno gruppi solo in una rete sociale, di solito Facebook. Perché non aprire gruppi dello stesso CdQ in più reti sociali? Perché non distribuire volantini sugli eventi del CdQ?

Tra l’altro, io poco tempo fa avevo fatto la seguente proposta in un gruppo di un CdQ: mettere d’accordo tutti i CdQ di Roma per presentare liste elettorali indipendenti dai partiti; ogni CdQ presenterebbe la propria lista elettorale, ma tutte queste liste sosterrebbero lo stesso candidato a sindaco. I singoli candidati possono anche essere iscritti a partiti, ma si presentano con una lista indipendente dai partiti; in questo modo, anche cittadini iscritti a partiti diversi possono candidarsi con la stessa lista; probabilmente molti di voi faranno la faccia schifata, ma secondo me ci sono lati positivi. Ho notato che tanti italiani sono d’accordo su tante cose, indipendentemente dai partiti per cui votano. L’Italia ha problemi che secondo me bisogna risolvere il più presto possibile, e quei problemi sono di tutti, indipendentemente dallo schieramento.

Ho parlato del mio progetto con amici e conoscenti; alcuni di loro dicono che il mio progetto somiglia al Movimento 5 Stelle con la differenza che non c’è Beppe Grillo; il paragone mi piace. Io ho tanta simpatia per il Movimento 5 Stelle, infatti ho intenzione di votare per il M5S al parlamento europeo, ma ho anche punti di disaccordo che mi portano a non candidarmi con tale movimento; questo è uno dei motivi per cui invito i CdQ a presentare proprie liste elettorali.

Un blog per le mie campagne

Oggi (18 aprile 2014) ho aperto questo blog per pubblicizzare le mie attività. I miei visitatori abituali sanno che nel mio sito parlo prevalentemente di politica, ma non solo. Il blog mi sarà utile per scrivere articoli; è vero che posso scriverli in altre pagine del sito, ma scrivere nel blog è più veloce.

Ho aperto il mio sito quattro anni fa, quando ero candidato alla Regione Lazio; l’anno scorso ero candidato al Comune di Roma. Quando non mi candido, faccio politica in altri modi, per esempio, dichiarando le mie intenzioni di voto o parlando di problemi collettivi.

Poiché non mi occupo solo di politica, uso questo sito anche per pubblizzare attività di altro tipo, per esempio, ho un’attività Amway; la mia pagina Amway è stata bloccata per apparente violazione del regolamento, ma la mia attività ancora esiste.

Chi volesse iscriversi ad Amway agganciandosi a me, ha bisogno del seguente codice: 5064694

Ultimamente ho conosciuto due reti sociali che mi piacciono molto: Smalfiland e GlobAllShare; sono diverse da altre reti sociali, nel senso che premiano chi porta nuovi utenti. Per entrare è necessario l’invito; nessun problema; dovete solo cliccare i seguenti collegamenti e seguire le istruzioni.

http://www.smalfiplanet.com/lp/bid.aspx?lang=it&pid=5cc93a8e-494a-4c0e-8321-a14207d8185d

https://www.globallshare.com/it/1892217.html

 

Per ora penso di aver detto le cose più importanti. Scriverò altri articoli nei prossimi giorni.