Archivi del mese: luglio 2014

Catalano e valenziano

Il catalano e il valenziano sono due lingue parlate in Spagna, o forse sono la stessa lingua, un po’ come lo spagnolo e il castigliano.

Premesso che so poco sul catalano così come sul valenziano, ho deciso di scrivere questo articolo, perché mi risulta che in Italia si parla poco di questo argomento.

Mappa della diffusione del catalano
Mappa della diffusione del catalano

All’aeroporto di Valenzia ho visto cartelli in tre lingue, esattamente come a Barcellona; per dire «solo personale autorizzato», a Barcellona scrivono «només personal autoritzat», e tale scritta è presente anche a Valenzia. So per esperienza che in due lingue può capitare la stessa parola per dire la stessa cosa, per esempio, «rana» in castigliano (o spagnolo) si dice come in italiano, mentre «ferro» in catalano si dice come in italiano. Qualcuno potrebbe chiedere: due lingue possono essere simili tra loro fino ad avere intere frasi che si dicono nello stesso modo? Certe volte sì; per esempio, «la casa del libro» in castigliano si dice come in italiano. Resta da capire quanto sono simili il catalano e il valenziano; bisogna capire se sono abbastanza simili da essere considerati la stessa lingua, come il castigliano di Madrid con quello delle Isole Canarie o con quello di Buenos Aires, tanto per chiarire.

Ultimamente ho sentito dire che la grammatica valenziana è esattamente uguale a quella catalana, anche se certe espressioni sono diverse tra Catalogna e Comunità Valenziana; se è così, il catalano e il valenziano sono la stessa lingua.

Perché dare nomi diversi alla stessa lingua? Fin qui non avrei niente in contrario, in quanto possono esserci dubbi sull’origine della lingua, ma ho sentito dire una cosa che mi ha dato l’amaro in bocca: l’esame di catalano sostenuto a Valenzia è più facile dell’analogo esame sostenuto a Barcellona, e paradossalmente, il diploma di catalano conseguito a Valenzia viene riconosciuto a Barcellona, mentre non è vero il viceversa.

Perché la Catalogna e la Comunità Valenziana non si mettono d’accordo? Perché non fare un unico esame affinché il relativo diploma venga riconosciuto in tutte le comunità che ne fanno uso?

Ho trovato alcune pagine interessanti su catalano e valenziano; se ne trovo altre, aggiungerò i relativi collegamenti.

 

Lingua catalana

Conflicto lingüístico valenciano

¿El valenciano es catalán?

El valenciano sí es catalán

Prohibido decir catalán en Valencia

La Acadèmia de la Llengua responde al PP que valenciano y catalán ‘son la misma lengua’

Conflicto político de la lengua valenciana

¿Fue antes el catalán o el valenciano?

 

Acqua pubblica

L’acqua pubblica non è un bene vendibile. (Mario Troviso)

Stavo pensando all’articolo che ho scritto un po’ di tempo fa sui diritti umani; uno di questi è il diritto all’acqua.

Campagna per l'acqua pubblica
Campagna per l’acqua pubblica

L’acqua dovrebbe essere un diritto di tutti, non un privilegio di pochi.

Secondo Wikipedia, il diritto all’acqua è un’estensione del diritto alla vita; non mi sorprende, in quanto l’uomo non può vivere senza acqua.

Mi schifa altamente che in tanti Stati non c’è acqua potabile per tutti, e mi schifa anche che in vari Stati l’acqua viene considerata una merce.

Per come la vedo io, l’acqua dovrebbe essere gratuita per tutti, almeno per la quantità necessaria per vivere in buone condizioni; potrei capire se facessero pagare l’acqua a chi la spreca, ma non dovrebbero farla pagare a tutti, o meglio, se ci fosse il reddito minimo garantito, potrei anche accettare un prezzo per l’acqua, ma bisogna regolare bene il prezzo dell’acqua in funzione del reddito di cui sopra.

Parlando di acqua pubblica, mi vengono in mente i referendum che sono stati fatti in Italia alcuni anni fa; ha votato un numero sufficiente di elettori, e la maggioranza dei votanti ha votato sì a tutti i referendum, tra cui quelli per l’acqua pubblica.

Mi viene in mente anche una canzone che Massimo Merighi e Tony Troja hanno fatto in merito a tali referendum; c’era anche il referendum contro il nucleare e quello contro l’impunità del presidente del Consiglio dei Ministri.

Devo dire che non mi piacciono tutte le canzoni di Massimo Merighi e Tony Troja, ma quella sui referendum mi piace molto.

Per ora penso di aver detto le cose più importanti, ma chi volesse ulteriori informazioni, può consultare le pagine collegate da qui, o anche altre pagine sullo stesso argomento.

Ulteriori pagine sull’acqua pubblica

Articolo di Elisabetta Cangelosi

Articolo della Legambiente

Articolo del Fatto Quotidiano

Articolo di Contrattoacqua

Articolo di Cooperazione Italiana allo Sviluppo

Articolo dell Comunità Impegno Servizio Volontariato

L’ONU riconosce il diritto all’acqua

Articolo in cui è presente l’aforisma di Mario Troviso sull’acqua pubblica

Arance marocchine

Questa volta voglio parlare delle arance marocchine che vengono importate in Europa alla faccia della sicurezza alimentare propagandata dall’Unione Europea.

Le arance marocchine danneggiano l'agricoltura italiana

In vari siti Internet ho letto che l’Unione Europea ha fatto un accordo con il governo marocchino per l’importazione di arance; in questo modo, le arance marocchine costeranno meno delle arance siciliane, anche nei mercati italiani. Come immaginerete, l’accordo UE-Marocco danneggerà seriamente l’agricoltura italiana, in quanto gli italiani compreranno prevalentemente arance marocchine, che sono di qualità discutibile e vengono coltivate con metodi discutibili.

Se si continua con questo accordo, tanti agricoltori italiani falliranno, e questo provocherà perdita di posti di lavoro, di conseguenza denneggerà notevolmente l’economia italiana.

Sono altamente schifato per le decisioni del parlamento europeo. Tra l’altro, tra i voti a favore dell’accordo UE-Marocco, ci sono voti di parlamentari del cosiddetto «Partito Democratico», ma devo dire che tre di loro hanno votato contro; tra i parlamentari contrari, c’è anche Rosario Crocetta, che ho criticato duramente in un articolo precedente. Questa volta Rosario Crocetta mi è piaciuto molto.

A cosa serve l’Unione Europea? Qualcuno vuole spiegarmelo? Io pensavo che l’Unione Europea servisse a difendere i prodotti europei, però mi risulta diversamente.

Ulteriori pagine sull’accordo per l’importazione di arance marocchine in Europa

Piovegovernoladro

Repubblica Palermo

Tempostretto

Informare X Resistere

Respiriamo Verde

Controcopertina

Fronte di Liberazione dai Banchieri

Indipendenza Nuova

Elzeviro.eu

Chatta.it

Gek60

Bufale in Internet

Vogliamo parlare delle bufale in Internet? Come dicevo in un altro articolo, Internet è piena di notizie false. Da una parte c’è chi diffonde le notizie ufficiali, che di solito sono false o incomplete; da un’altra parte c’è chi diffonde notizie diverse da quelle ufficiali, ma a loro volta false o fuorvianti.

Anch’io ho fatto l’errore di prendere per oro colato certe notizie che vedevo in Internet, soprattutto nelle reti sociali, di conseguenza le pubblicavo a mia volta in bacheca. Fino a poco tempo fa, neanche ci pensavo a fare una semplice ricerca per verificare le notizie. Nella maggioranza dei casi, è sufficiente scrivere il titolo o una sua parte in un motore di ricerca. Dicono che ogni storia ha almeno due versioni, e ognuno di noi dovrebbe cercare tutte le versioni disponibili. Mi viene da dire: «Niente è reale, tutto è lecito», ma c’è rischio di interpretazione sbagliata; forse dovrei spiegare il significato di tale aforisma in un articolo separato.

Mi vengono in mente le strategie della manipolazione secondo Noam Chomsky, e mi viene in mente anche il primo film di «Matrix», in cui Morpheus cerca di spiegare la verità a Neo, facendogli capire anche che non può spiegargliela a parole.

Penso che la scena delle pasticche di Morpheus renda bene l'idea delle bufale in Internet
Fotogramma del primo film di «Matrix»

Tra l’altro, mi viene in mente un filmato di Mason Massy James, che secondo me rende bene l’idea di cosa significa condividere notizie senza verificarle, errore che ho fatto anch’io, e che ora cerco di non fare, ma non sempre ci riesco.

C’è da dire che ora pubblico molto meno nelle reti sociali, perché prima di pubblicare una notizia preferisco verificarla, ma certi errori sfuggono sempre.

Esistono siti che cercano di smontare le bufale, ma anche quelli non sono da prendere per oro colato, perché tutti possono sbagliare; nessuno ha sempre ragione.

Pagine esterne che spiegano le bufale in Internet

Bufale.net

Bufale e dintorni

Classifica delle bufale in Internet

Sito di Paolo Attivissimo

Blog di Paolo Attivissimo

Jennifer Crepuscolo (poesie, satanismo e altro)

Oggi voglio parlare di Jennifer Crepuscolo. Perché? Un po’ perché mi piace molto il suo forum, soprattutto le sue poesie; un po’ per fare chiarezza sul satanismo, su cui tanta gente ha pregiudizi.

Cos’è il satanismo? Io ho diffìcoltà a spiegarlo a parole, pertanto preferisco collegare direttamente il filmato di presentazione di Jennifer Crepuscolo. Per ora non ho trovato nessuno in grado di spiegare il satanismo meglio di Jennifer Crepuscolo.

Se non avete la pazienza di ascoltare il filmato, posso dire semplicemente che il satanismo non è la religione dell’odio o del male; non so neanche se si può definire religione.

Tra l’altro, vari siti Internet dicono che nella Bibbia, Dio ha ucciso molto più di Satana. Chi è il cattivo?

Questa immagine mi sembra utile per chiarire meglio cos'è il satanismo, anche se Jennifer Crepuscolo lo spiega meglio di ogni altra persona di mia conoscenza.
Numero di omicidi commessi da Dio e da Satana secondo la Bibbia

Probabilmente molti di voi sentono parlare spesso delle Bestie di Satana, ma non c’entrano niente con il satanismo; semplicemente sono persone a cui è stato insegnato a odiare Satana, allora quelle persone, incazzate con tutti, dicono di seguire Satana. Non so se è chiaro quello che voglio dire; sicuramente Jennifer Crepuscolo lo spiega meglio.

Dovrei scrivere un articolo sulle bufale in Internet. Internet è piena di informazioni false, e spesso è difficile conoscere la verità. Tante volte ho fatto l’errore di condividere notizie nelle reti sociali senza verificarle, e spesso la verifica è facile e veloce. Un giorno scriverò un articolo in merito.

Ora voglio parlare delle poesie di Jennifer Crepuscolo; per ora ne ho lette solo alcune; mi sono piaciute molto, pertanto le ho pubblicate nell’apposita pagina del mio sito.

Tra l’altro, ho notato una poesia sulla poesia; mi piace molto; non so se altri hanno scritto poesie sullo stesso argomento; è come scrivere un libro sui libri, o come produrre un film sui film.

Per ora penso di aver detto le cose più importanti, ma se mi viene in mente altro, posso sempre aggiornare l’articolo.

Ulteriori pagine su Jennifer Crepuscolo e sul satanismo

Sito ufficiale dell’Unione Satanisti Italiani

Articolo del Corriere della Sera su Jennifer Crepuscolo

Intervista a Jennifer Crepuscolo

Pagina in cui è possibile fare domande a Jennifer Crepuscolo

Pagina del CESNUR sull’Unione Satanisti Italiani

Confronto tra Dio e Satana in una pagina di Newapocalypse

Confronto tra Dio e Satana in una pagina di Altrogiornale

Barriere architettoniche

Vogliamo parlare delle barriere architettoniche? Viene definita barriera architettonica qualunque elemento costruttivo che impedisca, limiti o renda difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di servizi (specialmente per le persone con limitata capacità motoria o sensoriale). (fonte: Wikipedia)

cartello che avvisa della presenza di barriere architettoniche

Avendo la fortuna di non avere alcuna disabilità, raramente mi accorgo delle barriere architettoniche. Salgo e scendo le scale senza problemi, almeno quando non porto valigie pesanti. Attraverso porte strette e corridoi stretti, almeno quando non porto valigie ingombranti. Le scale e le porte strette sono esempi di barriere architettoniche, ma esistono barriere architettoniche di altri tipi.

Perché scrivo un articolo sulle barriere architettoniche? Penso che questo problema sia di tutti i cittadini. Non lo auguro a nessuno, fatta eccezione per certe persone che odio, ma penso che a chiunque possa capitare di perdere capacità motorie o sensoriali.

Un motivo per cui scrivo questo articolo è che Ignazio Marino aveva detto chiaramente che voleva eliminare le barriere architettoniche a Roma. Avete visto qualche cambiamento in merito? Io non ho visto niente.

Posso capire che per eliminare le barriere architettoniche c’è bisogno di tempo e soldi, in quanto cambiamenti così grandi non si fanno in un giorno né con poche risorse, ma un po’ per volta si dovrebbero fare tutti i cambiamenti necessari. Posso capire che la legge sulle barriere architettoniche è uscita quando già esistevano tanti edifici, ma almeno gli edifici nuovi dovrebbero essere privi di barriere architettoniche. Io ho visto case costruite in questi ultimi anni; tali case hanno scale per andare da un piano a un altro; non è presente un montascale né uno scivolo per disabili, e questa cosa mi schifa altamente; per questa cosa, io metterei in galera chi ha progettato quelle case.

Mi piacerebbe sapere se le associazioni dei consumatori e i comitati di quartiere stanno facendo pressione sui Comuni; in particolare, a me interessa il Comune di Roma, ma probabilmente il problema delle barriere architettoniche è presente in tante città italiane, su cui mi piacerebbe avere maggiori informazioni. In più, mi piacerebbe sapere se qualcuno ha lanciato una petizione per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Cito l’articolo 3 della costituzione italiana.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Collegamenti a pagine esterne sulle barriere architettoniche e sulle promesse di Ignazio Marino

Articolo di Wikipedia sulle barriere architettoniche

Disabili.com

Contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche

Detrazione per le spese di eliminazione delle barriere architettoniche

Barriere architettoniche ad Aversa

Pagina della Regione Lombardia sulle barriere architettoniche

Programma di Ignazio Marino in formato PDF

Pagina del cosiddetto «Partito Democratico» da cui è possibile scaricare il programma di Ignazio Marino

Poesie e aforismi

Oggi voglio scrivere qualcosa di leggero, pertanto parlerò di poesie e aforismi, riguardanti prevalentemente la politica, ma anche altri argomenti.

Avete visto la mia pagina sugli aforismi? Oggi ho aperto una pagina sulle poesie, ma per ora ho messo poco; dovrò fare una ricerca, così potrò aggiungere tante altre poesie interessanti.

L’idea della pagina sugli aforismi mi è venuta tanto tempo fa, probabilmente prima dell’Erasmus; volevo una pagina in cui conservare gli aforismi che mi piacciono di più; a forza di aggiungere aforismi, ho fatto una pagina molto grande, pertanto la pagina sulle poesie deluderà i miei lettori almeno all’inizio.

Nella pagina sulle poesie, ho messo una poesia di Paola Taverna e una poesia mia. La mia poesia è dedicata alle Isole Canarie, ed è in spagnolo, in quanto tale lingua mi sembrava la scelta più logica per una poesia dedicata alle Isole Canarie.

Si accettano suggerimenti per entrambe le pagine indicate, ma anche per altre pagine del mio sito. In più, come ho già ricordato altre volte, potete suggerire argomenti per il mio blog, scrivendomi al seguente indirizzo: paolomarzano@altervista.org

Tra l’altro, dovrei aggiornare anche l’altro sito, di cui ho parlato in un articolo precedente; non so quando farò gli aggiornamenti.

Sicurezza alimentare

Dopo l’articolo sulle associazioni di consumatori e quello sull’efficienza energetica, ne scrivo uno sulla sicurezza alimentare; anche questo è ispirato a una pubblicità ingannevole pagata con il pizzo chiamato canone.

Dicono che il cibo italiano è più sicuro di quello di altri paesi, ma di chi è il merito? La pubblicità della RAI dice che il merito è dell’Unione Europea, ma qualcosa mi dice che non è così. Mi risulta che il cibo italiano era sicuro anche prima dell’Unione Europea, e forse lo era di più; me lo suggerisce il fatto che l’Unione Europea fa leggi assurde e non interviene sulle cose serie.

Vogliamo parlare dello zucchero bianco? Ho sentito dire tutto e il contrario di tutto. Alcuni dicono che lo zucchero bianco è nocivo per la salute umana; altri dicono di no. Perché l’Unione Europea non organizza un’indagine?

Vogliamo parlare della Coca-Cola? Già il discorso sui diritti umani sarebbe un buon motivo per vietarne l’importazione, almeno per i miei gusti, ma ultimamente ho letto un’altra notizia interessante. Sapete che la Coca-Cola e la Pepsi sono vietate in California a causa di un ingrediente sospettato di essere cancerogeno? Perché in California sì e in Europa no? Gli Stati Uniti d’America hanno tante contraddizioni; su tante cose stanno indietro, ma su altre stanno avanti. Non darei una lira per abitare negli Stati Uniti d’America, neanche in California, ma devo dire che il governo californiano mi è piaciuto molto questa volta.



Finché l’Unione Europea non vieta la Coca-Cola e la Pepsi, non crederò a chi dice che il cibo è sicuro grazie ai regolamenti europei.

Tra l’altro, ho trovato una vignetta interessante sui grassi idrogenati, sui cui ci sarebbe da fare un discorso lungo; probabilmente ne parlerò in un articolo separato.

Vignetta sulla sicurezza alimentare

Ulteriori pagine sulla sicurezza alimentare

Articolo di Wikipedia sulla sicurezza alimentare

Pagina di Consumerismo

Articolo di Wikipedia sulla produzione dello zucchero

Zucchero bianco, un veleno di uso quotidiano

Zucchero bianco, un nemico invisibile

Lo zucchero raffinato e i suoi pericoli

Articolo di Focus secondo cui lo zucchero bianco non fa male

Coca-Cola cancerogena in California ma non in Europa

Coca-Cola e Pepsi: stop al caramello

La Pepsi contiene un colorante cancerogeno

California: Pepsi e Malta Goya «illegali»

Muore sul nascere l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare

Efficienza energetica in Europa

Avete visto la pubblicità della RAI sull’efficienza energetica? A me sembra una pubblicità ingannevole; potrei quasi accettarla se fosse fatta da una televisione privata, ma è fatta da una televisione di Stato che paghiamo con il pizzo chiamato canone.

Sono d’accordo con quella pubblicità per quanto riguarda le fonti non rinnovabili (carbone, petrolio, gas, fissione nucleare), ma non per quanto riguarda le fonti rinnovabili (Sole e vento). Dicono che costa caro ottenere energia dal Sole e dal vento; io dico che tale spesa si fa una volta e mai più, nel senso che costa caro costruire le centrali, mentre la manutenzione costa meno del combustibile per centrali elettriche di altro tipo.

Sono d’accordo con chi dice che l’efficienza energetica è importante, ma l’Unione Europea non c’entra niente. Le nuove tecnologie sono più efficienti di quelle vecchie, indipendentemente dall’Unione Europea. Tra l’altro, mi viene in mente un articolo che ho letto un po’ di tempo fa, secondo cui l’Unione Europea ha deciso che le automobili elettriche devono essere più rumorose di come sono ora; questa notizia mi fa incazzare in modo pesante, in quanto dimostra ancora una volta che l’Unione Europea è inutile e dannosa.

Parlando di efficienza energetica, mi viene da fare la seguente domanda: perché le prese di corrente sono diverse da uno Stato a un altro? Per caso l’Unione Europea è finanziata dai fabbricanti di adattatori elettrici? Voglio sperare che almeno la tensione e la frequenza siano uguali in tutti gli Stati dell’Unione Europea.

Formula dell'efficienza energeticaMi piacerebbe sapere se le associazioni di consumatori hanno un’opinione in merito all’Unione Europea; per ora so che alcuni partiti sono a favore e altri sono contro; alcuni dicono che l’Unione Europea sta bene così, altri dicono che deve essere migliorata, altri ancora dicono che deve essere sciolta.

Per come la vedo io, bisogna prendere la seguente decisione: fare che l’Unione Europea serva a qualcosa oppure scioglierla.

Dicono che la fonte perfetta non esiste; a me risulta che Nikola Tesla aveva fatto qualcosa di perfetto o quasi. Un giorno dovrò cercare informazioni su Nikola Tesla e scriverci un articolo.

Ulteriori pagine sull’efficienza energetica e sull’energia in generale

Articolo di Wikipedia sull’efficienza energetica

Pagina sull’efficienza energetica in un sito sulle fonti rinnovabili

Pagina nel sito di Axpo Energia

Pagina nel sito di GSE

Pagina nel sito dell’ENEA

Pagina principale di Zerogas

Articolo di Wikipedia sulla corrente alternata

Articolo di Wikipedia sugli standard elettrici

Articolo di Wikipedia sugli impianti fotovoltaici

Associazioni di consumatori

Qualcuno di voi è iscritto o frequenta associazioni di consumatori? Io non sono iscritto a nessuna di tali associazioni, ma ricevo periodicamente messaggi di posta elettronica dall’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori).

Non lo auguro a nessuno, fatta eccezione per chi dice che mi sono fatto fregare, ma penso che sia normale ricevere fregature. Ci sono tanti truffatori, e anch’io ne sono stato vittima.

Una truffa mi è stata fatta da impiegati della TIM, che mi hanno chiesto di firmare un foglio; mi dicevano che la firma non era vincolante, e io mi sono fidato, facendo la cosa sbagliata. Bisogna sempre lèggere un foglio prima di firmarlo, perché firmare equivale a promettere ciò che sta scritto sul foglio, anche se non si sa cosa c’è scritto, almeno così dicono le leggi italiane. Quando mi è arrivata la lettera dalla TIM, ho scritto una lettera di recesso e l’ho spedita all’indirizzo indicato per raccomandata con ricevuta di ritorno, spedendo copie per conoscenza ad associazioni di consumatori per spiegare la situazione. La TIM mi ha spedito una lettera di scuse, mentre il Codacons mi ha spedito un fascicolo che spiega come difendersi dalle truffe.

Le associazioni di consumatori sono molto utili contro le truffe, ma non solo. Parlando di associazioni di consumatori, mi viene in mente quella volta che stavo a Madrid; stavo pranzando in un ristorante con tavoli all’aperto; una giornalista mi intervista, dicendo che le associazioni di consumatori consigliano ai clienti dei ristoranti di chiedere acqua di rubinetto; in quel momento non sapevo il motivo, infatti ho risposto che mi piacerebbe saperlo; ora penso di sapere perché tali associazioni consigliano di fare così: l’acqua di rubinetto è più sicura, in quanto viene analizzata ogni giorno.

Dovrei parlare anche dei siti di recensioni, ma penso di parlarne un altro giorno.

Ulteriori pagine sulle associazioni di consumatori e sulle truffe

Tuttoconsumatori

ADUC

ADOC

ADICO

Confconsumatori

Federconsumatori

ADUSBEF

Adiconsum

Altroconsumo

Unione Nazionale Consumatori

Codacons

Pagina della Regione Lazio sulle associazioni di consumatori

Lista di associazioni di consumatori nel sito della Regione Liguria

Lista di associazioni di consumatori nel sito del Comune di Padova

Lista di associazioni di consumatori nel sito di Altalex

Altra lista di associazioni di consumatori

Come difendersi da contratti truffa

Come recedere da Euroclub/Mondolibri

Pagina sui contratti stipulati fuori dai locali commerciali