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Fidel Castro (Líder Máximo)

Era da un po’ che volevo scrivere un articolo su Fidel Castro; finalmente lo scrivo.

Fidel Alejandro Castro Ruz (Fidel Castro audio; Birán, 13 agosto 1926[2]L’Avana, 25 novembre 2016[3]) è stato un rivoluzionario e politico cubano. (fonte: Wikipedia)

Fidel Castro
fotografia del Líder Máximo

Su Fidel Castro ho sentito dire tutto e il contrario di tutto; non voglio santificarlo, ma neanche voglio demonizzarlo. Fidel Castro era un dittatore, ma probabilmente è stato tra i migliori dittatori della storia. Sandro Pertini diceva che la peggiore democrazia è meglio della migliore dittatura, e forse non è stato il primo a dire così. Io condivido pienamente l’aforisma di Sandro Pertini, ma devo dire che Fidel Castro ha fatto anche cose buone, come sta facendo anche suo fratello Raúl.

Prima di Fidel Castro c’era Fulgencio Batista, che presiedeva un governo fantoccio che faceva l’interesse del governo statunitense. Cosa è meglio? Cosa è peggio? Resta da capire se Cuba è passata dalla padella alla brace o viceversa.

A me viene spontanea un’altra domanda. A Cuba c’è mai stata democrazia? Forse c’è stata prima della colonizzazione spagnola.

Non conosco bene la storia di Cuba, ma so che Cuba ha avuto vari governi tutt’altro che democratici. Mi viene in mente una bevanda che si chiama Cuba Libre, in onore del governo statunitense che ha «liberato» Cuba dalla colonizzazione spagnola, imponendo un governo fantoccio. È facile capire che Cuba non è libera ora e non lo era con il governo fantoccio. Tanto per fare paragoni, mi viene in mente la scritta presente nei campi di concentramento nazisti: «Arbeit macht frei».

I cubani residenti in Florida hanno festeggiato la morte del Líder Máximo, e questo mi fa pensare che Fidel era odiato dai cubani. Una mia amica cubana residente a L’Avana dice che la morte di Fidel Castro è una grande perdita per Cuba; resta da capire se parla sinceramente o se dice così perché il governo cubano glielo impone, ma non potrò saperlo finché la mia amica non uscirà da Cuba. Per rendere più scorrevole l’articolo, chiamerò Yamisel la mia amica cubana, anche se il suo vero nome è un altro. Yamisel ha accesso a Internet, ma probabilmente la sua posta elettronica viene controllata dal governo cubano. Probabilmente Yamisel non può dire tutto, però mi ha fatto capire che a Cuba c’è tanta povertà. A cosa sono dovuti i problemi cubani? In parte all’embargo statunitense; in parte a certe decisioni della famiglia Castro.

Ho sentito dire che la famiglia reale cubana vive nel lusso alla faccia dei cubani, più o meno come Kim Jong-Un alla faccia dei coreani del nord.

Cuba è cambiata con Raúl Castro? Non lo so. Forse Raúl sta facendo cose che Fidel aveva in programma da un po’, allora Fidel ha delegato Raúl per non assumersi la responsabilità. Tra l’altro, mi risulta che Raúl ha intenzione di restare in carica altri due anni, poi abdicherà, almeno così ha annunciato. Resta da capire chi sarà il prossimo re di Cuba, anche se io spero che Cuba diventi una repubblica degna di quel nome.

Muhammad Alì

Era da un po’ che volevo scrivere un articolo su Muhammad Alì; ne parlo oggi (28 giugno 2016). Dovrei scrivere articoli su tanta gente. Il motivo per cui scrivo un articolo su Muhammad Alì è che lo ammiro per ciò che faceva al di fuori del pugilato. Non ho niente contro il pugilato, ma qui voglio parlare prevalentemente di politica, di conseguenza parlerò di Muhammad Alì come attivista più che di Muhammad Alì come pugile.

Muhammad Alì

Muhammad Ali, nato Cassius Marcellus Clay Jr. (Louisville, 17 gennaio 1942Scottsdale, 3 giugno 2016[3]), è stato un pugile statunitense, tra i maggiori e più apprezzati sportivi della storia. (fonte: Wikipedia)

Come molti di voi sapranno, Muhammad Alì ha rifiutato di partecipare alla guerra in Vietnam, pertanto è finito in galera, e questo ha avuto conseguenze negative sulla sua carriera di pugile. Quanti farebbero la stessa cosa? Un giorno scriverò un articolo sul servizio militare obbligatorio, che secondo me dovrebbe essere abolito in tutti gli Stati.

Da anni sapevo della conversione all’islam; prima di tale conversione, Muhammad Alì si chiamava Cassius Clay. Perché proprio l’islam? Non lo so, ma so che l’islam è molto diverso da come vuole farci credere certa gente. L’islam non è ISIS o Al Qaeda. L’islam è pace, infatti i musulmani seri rispettano i non musulmani.

Tra l’altro, mi risulta che negli Stati Uniti d’America c’è un forte razzismo contro i musulmani, di conseguenza la conversione all’islam sembra quasi un atto di autolesionismo, o forse una scelta coraggiosa per dare un messaggio al popolo statunitense e anche ad altri popoli. Il messaggio potrebbe essere che le credenze diverse non ci dividono.

Oggi ho saputo che una volta Muhammad Alì ha salvato un ragazzo dal suicidio. Il ragazzo, di cui non conosco il nome, voleva buttarsi da un grattacielo; Muhammad Alì l’ha convinto a non lanciarsi.

Come saprete, Muhammad Alì è morto all’età di 74 anni; aveva il morbo di Parkinson, probabilmente dovuto a incontri di pugilato andati male. Anche se il pugilato ha regole restrittive, certi colpi ammessi possono dare problemi a lungo termine.

Pagine esterne su Muhammad Alì

Blasting News

America24

Informazione Consapevole

Eurosport

Misteri & Controinformazione

Frasi celebri

Il Post — Otto storie

Il Post Il pugile più famoso

Gazzetta dello Sport

Democrazia esportabile

Quando sentite parlare di democrazia esportabile, cosa vi viene in mente? La storia ci insegna che la democrazia non è esportabile, almeno non nel modo applicato da George Walker Bush o da altri presidenti degli Stati Uniti d’America.

Poco tempo fa, ho saputo che il concetto di democrazia esportabile è antico, nel senso che anche nell’antica Grecia c’erano governi che cercavano di portare la democrazia facendo la guerra. Stando a ciò che ho letto in Internet, l’antica Atene attaccava altre città-Stato allo scopo di portare la democrazia. L’antica Atene aveva la democrazia diretta, ma non si può pretendere di portare la democrazia con la forza. La democrazia non può essere imposta.

Mi piacerebbe che i capi di governo conoscessero bene la storia; in questo modo eviterebbero di fare gli stessi errori fatti da altri capi di governo.

Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla. (George Santayana)

Cosa ci insegna la storia recente? Avete visto cosa è successo in Iraq, Afghanistan, Libia eccetera da quando i soldati statunitensi hanno «portato la democrazia»? Neanche voglio incolpare i soldati; probabilmente hanno scelto quel lavoro perché non hanno trovato niente di meglio. Per come la vedo io, George Walker Bush è responsabile insieme a chi ha appoggiato la sua campagna. I petrolieri avevano bisogno di petrolio straniero da vendere nel territorio statunitense, mentre i fabbricanti di armi avevano bisogno di vendere le armi, e la guerra era un’ottima occasione, mentre la democrazia era un ottimo pretesto.

Mi risulta che la situazione è peggiorata negli Stati che hanno ricevuto la «democrazia» statunitense, ma voglio dire anche un’altra cosa: ammesso che sia giusto portare la democrazia usando le armi, perché il governo statunitense non ha ordinato di attaccare la Corea del Nord? Per caso là non c’è petrolio? Oppure il governo statunitense teme le reazioni dei governi di Cina e Russia? Se è vera la seconda ipotesi, è chiaro che la guerra fredda ancora non è finita, ma di questo parlerò in un altro articolo.

Pagine esterne sulla democrazia esportabile

Registrazione video in cui dico più o meno le stesse cose che ho scritto qua

Huffington Post

JimMomo

Il Mattino di Padova

Lettera Internazionale

Treccani

Crociera statunitense a Cuba dopo 50 anni

Dopo 50 anni senza relazioni diplomatiche, Cuba ha ripreso i contatti con gli Stati Uniti d’America, grazie ai governi di entrambi gli Stati. Quest’anno si è svolta una crociera statunitense che ha avuto Cuba tra le sue destinazioni. Secondo me, Barack Obama e Raúl Castro hanno fatto un ottimo lavoro; spero che sia solo l’inizio.

Spesso la mia amica Daimi mi parla dei problemi di Cuba; una volta mi ha parlato della siccità, che ha causato problemi all’agricoltura e anche ad altri settori dell’economia cubana.

Un altro problema è che per i cubani è difficile uscire da Cuba; spero che ora sia più facile. Per come la vedo io, sarebbe ottimo se il governo statunitense revocasse l’embargo contro Cuba.

Non so cosa ha portato il governo cubano e il governo statunitense a raggiungere l’accordo, ma per me è una soddisfazione.

Oggi ho registrato un filmato in cui parlo di questo fatto storico.

Voci non confermate dicono che Fidel Castro è morto, ma ho saputo che la stessa voce girava anni fa e poi è stata smentita. Oggi ho saputo della morte di Ramón Castro; prima neanche sapevo della sua esistenza.

Forse ci sono altre cose da dire, ma ora non mi vengono in mente, anche se non escludo di aggiornare l’articolo in futuro.

Pagine esterne sulla crociera statunitense a Cuba e su altri fatti collegati

Il Fatto Quotidiano

Gazzetta del Sud

La Stampa

La Repubblica

Nostramerica

Il Secolo XIX

ANSA

Air Force Renzi

Ricordate il mio articolo sui voli di Stato? In questo articolo parlerò del nuovo aereo di Stato, che viene soprannominato Air Force Renzi. Ovviamente tale soprannome si ispira all’Air Force One e all’Air Force Two, che trasportano rispettivamente il presidente e il vicepresidente degli Stati Uniti d’America.

Premesso che non mi intendo di aerei, ho letto alcune notizie interessanti sull’Air Force Renzi.

Il nuovo aereo di Stato è un A340; aereo di linea quadrimotore ad ala bassa utilizzato su rotte a lungo raggio.

Altri capi di Stato e di governo si accontentano dell’A330; aereo di linea bimotore turbofan.

Secondo Il Fatto Quotidiano, il nuovo aereo di Stato è costato €175000000 (centosettantacinque milioni), mentre il governo Renzi spende pochi soldi per cose molto più utili.

Tra l’altro, mi risulta che il nuovo aereo non è di proprietà dello Stato italiano; viene concesso allo Stato italiano in locazione finanziaria (leasing). Per come la vedo io, sarebbe molto meglio se lo Stato italiano avesse un aereo di proprietà per i voli di Stato, preferibilmente a basso costo, affinché i soldi risparmiati possano essere spesi per il bene dei cittadini.

Mi risulta che neanche l’Alitalia usa aerei come il nuovo A340 ordinato da Matteo Renzi, di conseguenza non vedo ragioni per usarlo per i voli di Stato.

Air Force RenziLa notizia sull’Air Force Renzi è un po’ vecchia. Prima di scrivere, ho preferito fare una ricerca in merito.

Air Force RenziCliccando i collegamenti alla fine dell’articolo, troverete ulteriori pagine sull’Air Force Renzi.

Air Force RenziLeasing milionario per un Airbus A340 usato costruito nel 2006

175 milioni per l’aereo di Stato, solo 10 per la diagnosi precoce delle patologie ereditarie

Il nuovo super-jet resterà a terra

Matteo Renzi non paga il motorino alla protezione civile

Critiche M5S e ironia

Matteo Renzi ordina un nuovo jet per voli di Stato a raggio ‘ultra-lungo’

Per il premier un A340: nei viaggi lunghi non avrà bisogno di fare scalo per il rifornimento

Quanto ci costa l’aereo di Matteo Renzi

Volkswagen (Gas Auto)

Avete saputo dello scandalo della Volkswagen?

Volkswagen (Gas Auto)Se ho capito bene, la Volkswagen ha truccato i risultati del controllo delle emissioni, in modo da vendere le proprie automobili dove altrimenti la legge lo avrebbe vietato. Per esempio, la Volkswagen voleva vendere le sue automobili negli Stati Uniti d’America, dove ci sono leggi restrittive sulla circolazione di veicoli. Dovrei fare un discorso lungo sulle contraddizioni statunitensi, ma lo farò in un articolo separato.

Da quando si è diffusa la notizia dello scandalo, vari dirigenti della Volkswagen hanno dato le dimissioni. Cosa faranno i nuovi dirigenti? Non lo so, ma secondo me faranno bene a ordinare la produzione di automobili elettriche, in modo da ridurre seriamente l’inquinamento. Mi viene in mente il mio articolo sull’efficienza energetica.

In questi giorni ho visto tanta satira sulla Volkswagen. Non so quale vignetta mi piace di più, ma non dimenticherò facilmente le minacce che vengono attribuite all’ISIS, né la vignetta sul falso controllo dell’emissione di gas inquinanti, che ora non riesco a trovare.

Minaccia satiricamente attribuita all'ISIS dopo lo scandalo Volkswagen
Minaccia satiricamente attribuita all’ISIS
Minaccia satiricamente attribuita all'ISIS dopo lo scandalo Volkswagen
Minaccia satiricamente attribuita all’ISIS

Aggiornerò questo articolo nei prossimi giorni.

Qui potete trovare pagine esterne sullo scandalo della Volkswagen

La Stampa

La Repubblica

Il Fatto Quotidiano

Huffington Post

Gazzetta dello Sport

Corriere dello Sport

Giornalettismo

Al Volante

ANSA

La Stella

Il Secolo XIX

Il Messaggero

Il Post

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Libero Quotidiano

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Matrimoni omosessuali e coppie di fatto

Come saprete, il 26 giugno 2015 la corte suprema degli Stati Uniti d’America ha emesso una sentenza che legalizza i matrimoni omosessuali in tutti gli Stati. Già in alcuni Stati era possibile il matrimonio omosessuale, ma ultimamente la corte suprema ha deciso che tale matrimonio deve poter essere contratto in tutto il territorio statunitense.

matrimoni omosessuali negli Stati Uniti d'America
Matrimoni omosessuali negli Stati Uniti d’America (immagine presa da Wikipedia)

Era da un po’ che volevo scrivere un articolo sui matrimoni omosessuali, ma anche sull’omosessualità in generale. Certi Stati non solo vietano il matrimonio omosessuale, ma vietano a due persone dello stesso sesso di accoppiarsi tra loro. Certi Stati puniscono l’omosessualità con la prigione, altri con la pena di morte.

matrimoni omosessuali e pene per omosessualità
Legislazione sull’omosessualità (immagine presa da Wikipedia)

Sugli Stati Uniti d’America avrei molto da dire. Condanno pesantemente le porcate di vari governi statunitensi che ci sono stati, ma sui matrimoni omosessuali gli Stati Uniti d’America hanno dimostrato di essere molto avanti.

L’Italia sta indietro, mentre la Spagna ha legalizzato i matrimoni omosessuali con il governo Zapatero. Ci sarebbe da parlare anche delle unioni civili. Una volta ho scritto erroneamente che José María Aznar ha legalizzato le unioni civili in Spagna, ma non è così. José María Aznar ha fatto poco per i diritti degli omosessuali.

matrimoni omosessuali in EuropaSe due persone vogliono sposarsi tra loro, perché non dovrebbero avere questa possibilità? Solo perché sono dello stesso sesso? Non mi sembra un buon motivo. In Italia bisogna avere almeno 18 anni per sposarsi, e questo mi sembra giusto, ma il divieto di matrimonio omosessuale è una cosa che non capisco; capirei di più l’abolizione del matrimonio, e questo mi porta a esporre la mia opinione sulle coppie di fatto.

Perché non riconoscere alle coppie di fatto gli stessi diritti delle coppie sposate? Se io ho un compagno o una compagna, chi meglio di lui o lei può prendere le decisioni giuste su di me in caso di necessità? Se due o più persone decidono di vivere insieme, mi sembra giusto che a tali persone vengano riconosciuti certi diritti reciproci.

Mi viene in mente il mio Erasmus. È vero che almeno all’inizio non conoscevo i miei compagni di alloggio, ed è vero anche che stavo in un altro Stato, ma se io dovessi condividere l’alloggio con alcuni miei amici in una qualunque città italiana, posso autorizzare i miei compagni di alloggio a fare ciò che potrebbe fare una persona sposata con me? Penso di no; se posso farlo, gradirei che qualcuno mi spiegasse come fare. Mi piacerebbe che ogni Comune distribuisse moduli per autorizzare i compagni di alloggio, anche in caso di alloggio temporaneo, ma forse di questo dovrei parlare in un articolo separato.

Ho letto un articolo sui diritti negati alle coppie di fatto, e ho notato tante cose che mi inquietano.

Cosa dire sulle adozioni? Una volta ero contro le adozioni per le coppie omosessuali, poi ho capito che per farmi un’opinione dovrei ascoltare testimonianze di persone adottate da coppie omosessuali. Ho sentito testimonianze a favore e testimonianze contro, esattamente come succede per le coppie eterosessuali. Io non solo legalizzerei i matrimoni omosessuali con relative adozioni, ma legalizzerei le adozioni per le coppie di fatto e per i gruppi di tre o più persone; non è detto che sia una buona idea, ma bisogna provare.

Mi dà l’amaro in bocca la fecondazione assistita per le coppie omosessuali, per un motivo che spiegherò fra poco. Mi risulta che l’omosessualità serve per evitare la sovrappopolazione, ma è inutile se le coppie omosessuali possono avvalersi della fecondazione assistita; a dire il vero, ho la stessa opinione per le coppie eterosessuali. Perché fare la fecondazione assistita quando si può adottare? Potrei capirlo se non ci fossero bambini da adottare.

Pagine esterne su matrimoni omosessuali e coppie di fatto

Matrimoni omosessuali

Stati Liberi

Travelgay

Lezpop

ANDDOS — Matrimoni omosessuali contro natura?

Queerblog — 15 motivi ironici contro il matrimonio omosessuale

Queerblog — Charlize Theron per il matrimonio omosessuale

Gaywave — Charlize Theron: “Mi sposerò solo quando potranno farlo i gay”

Il Fatto Quotidiano — Il parlamento europeo dice sì

Repubblica — Notizia relativa a Facebook

Repubblica — Italia tra i 9 europei ancora senza legge

Lecco Notizie — Gay Pride di Milano

Il Post

Il Secolo XIX

Coppie di fatto

Diritti e risposte — Famiglie di fatto

Studio Cataldi — Matrimonio e convivenza

Avvocato Francesco Biagini

Stati fantoccio

Non sono Stati, mancando del requisito dell’indipendenza, i cosiddetti Stati fantoccio, creati dall’occupante durante la guerra, un atto proibito dal diritto internazionale. (Natalino Ronzitti Introduzione al diritto internazionale)

Come avrete capito, in questo articolo parlerò degli Stati fantoccio. Si può condividere o meno la definizione di Stato secondo Natalino Ronzitti, ma è chiaro che uno Stato fantoccio dipende da un altro Stato. Per esempio, gli Stati Uniti d’America, quando «portano la democrazia» in altri Stati, impongono governi fantoccio.

Cosa dice Wikipedia?

Uno Stato fantoccio è una forma di governo che, anche se formalmente appartiene alla cultura del popolo governato, in realtà deve la sua esistenza a un’entità più potente, di solito uno Stato estero, che la controlla, l’appoggia e la difende. Questo tipo di governo, anche detto regime fantoccio, è una condizione più gravosa di quella di Stato satellite o di protettorato, ma meno intrusiva dell’occupazione militare o dell’annessione.

Posso fare esempi di Stati fantoccio, ma non posso fare una lista esaustiva, in quanto ho dubbi su alcuni Stati, tra cui Italia e Grecia; non posso dire con certezza che entrambi sono Stati fantoccio, ma neanche posso escluderlo. Gli ultimi governi italiani hanno fatto tante porcate con la scusa che «lo chiedeva l’Europa»; probabilmente la situazione si sarebbe evoluta diversamente con governi seri. Tra l’altro, il governo italiano fa tante cose che piacciono al Vaticano; è vero che ci sono i patti lateranensi, ma il governo italiano potrebbe cancellarli unlilateralmente; non penso che ci sia rischio di sanzioni internazionali.

Cosa posso dire sulle due Coree? Ho già scritto vari articoli in merito, ma ultimamente ho letto vari articoli interessanti, secondo cui, il governo sudcoreano accusa la Corea del Nord di essere uno Stato fantoccio, e anche il governo nordcoreano accusa la Corea del Sud di essere uno Stato fantoccio; probabilmente entrambi i governi hanno ragione.

Probabilmente gli Stati che usano l’euro sono Stati fantoccio che fanno l’interesse di certe banche. Mi viene in mente un aforisma di Mayer Amschel Rothschild: «Datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa chi farà le sue leggi»; non so quanto c’è di vero in questo aforisma; dovrei indagare; gradirei che i miei lettori mi indicassero fonti di informazione; quando avrò informazioni sufficienti, mi piacerebbe scrivere un articolo sulla sovranità monetaria.

 

Se questo articolo vi è piaciuto, probabilmente vi piacerà il racconto «Rapisardo e Ayako a Seul».

Bestemmia e blasfemia

La bestemmia è un’ingiuria o un epiteto offensivo riferito a una divinità e che appartiene alla sfera del turpiloquio. Nell’uso comune viene usato quasi sinonimicamente coi termini imprecazione e blasfemia. (fonte: Wikipedia)

La bestemmia o blasfemia […] è punita nelle legislazioni penali vigenti in molti paesi sia teocratici sia laici; in questi ultimi, i termini della legge sono stati estesi per tener conto delle sensibilità religiose delle popolazioni immigrate da altri paesi.
In alcuni paesi la bestemmia non è un crimine. Per esempio, negli Stati Uniti d’America essere perseguiti per questo crimine violerebbe la Costituzione secondo quanto stabilito dalla giurisprudenza nel caso Joseph Burstyn, Inc contro Wilson. Nel Regno Unito, precisamente in Inghilterra e Galles i reati di blasfemia sono stati aboliti nel 2008. In Europa, il Consiglio d’Europa ha raccomandato che i paesi membri adottino leggi a favore della libertà d’espressione. Nei paesi in cui è in vigore la sharia ed in altri paesi (come ad esempio il Pakistan), la blasfemia è un reato punibile con la pena di morte.
In luogo del reato di blasfemia, o in aggiunta ad esso, alcuni paesi vietano l’incitazione all’odio su base religiosa, il vilipendio della religione o gli “insulti religiosi”. Queste reati si configurano con la citazione in giudizio effettuata da chi si senta offeso nei confronti della propria sensibilità religiosa. (fonte: Wikipedia)

 

Perché scrivo un articolo sulla bestemmia? Per come la vedo io, vietare la bestemmia limita la libertà di espressione. Condivido il divieto di ingiuria contro esseri umani, viventi o defunti che siano, salvo casi particolari come quelli citati nell’articolo sull’umorismo nero. Non condivido il divieto di bestemmiare. Con tutto il rispetto per chi crede in una qualunque divinità, non capisco perché ci si scandalizza tanto per le bestemmie e non ci si scandalizza per guerre o altre porcate fatte in nome di una divinità.

Ho notato che le leggi sulla bestemmia variano molto da uno Stato a un altro; l’Australia è molto permissiva in merito, mentre l’Italia sta indietro. Non mi ricordo se ho scritto articoli sulla libertà di espressione. Mi viene in mente la Freedom House, che non è la Casa delle Libertà, o almeno non è la stessa Casa delle Libertà fondata da Silvio Berlusconi. Tornando al discorso sull’Australia, il Commonwealth vieta la registrazione di navi con nomi blasfemi, ma non vieta la bestemmia in generale; il discorso cambia leggermente per i singoli Stati che compongono il Commonwealth australiano.

La legge italiana sulla bestemmia è un po’ strana per i miei gusti; vieta di insultare Dio, ma non vieta di insultare la madonna o i santi; fin qui non vedo niente di strano, ma in Italia è sanzionabile l’ingiuria contro statue o altri oggetti che rappresentano la madonna o i santi. Tale distinzione già mi sembra contraddittoria in sé, ma lo è di più considerando il seguente comandamento: «Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra». La legge italiana vieta di insultare i crocifissi presenti negli edifici pubblici, e su questo dovrei scrivere un articolo separato, perché il discorso è lungo.

Problemi cubani

Abitualmente parlo di problemi italiani, ma varie volte ho parlato di problemi di altri Stati. Questa volta parlerò di problemi cubani.

Problemi cubani
Bandiera cubana

Come molti di voi sapranno, Cuba è vittima dell’embargo statunitense. Tanti Stati, per mantenere buoni rapporti con gli Stati Uniti d’America, evitano di commerciare con Cuba, e questo danneggia pesantemente l’economia cubana.

I cittadini cubani sono vittime di una dittatura. A Cuba è la famiglia Castro a comandare, almeno così dicono i giornali. La costituzione cubana dice che Cuba è una repubblica, ma di fatto è una monarchia assoluta.

Quali sono i maggiori problemi cubani? Devo premettere che non ho mai visitato Cuba, pertanto conosco certi problemi cubani solo grazie ad amici e conoscenti che vivono là. La connessione a Internet costa cara, almeno rispetto agli stipendi cubani; è chiaro che noi italiani possiamo collegarci a Internet da Cuba senza problemi. La telefonia costa cara; non so quanto costa chiamare da Cuba verso l’Italia, ma io oggi ho chiamato a Cuba da un locutorio di Roma spendendo 80 centesimi al minuto; chiamando da un telefono cellulare con scheda Lycamobile avrei speso 45 centesimi al minuto, che comunque mi sembra un prezzo alto. Un altro problema cubano è l’impossibilità di uscire da Cuba, salvo casi particolari. I viaggi aerei costano cari rispetto agli stipendi cubani, pertanto nessun cubano può pagare da sé un viaggio all’estero, e il governo cubano lo fa in pochi casi. Oltre al problema dei soldi, c’è il problema della burocrazia. Qualcosa mi dice che la burocrazia cubana è più pesante di quella italiana, anche se non impossibile.

Non sapendo molto su Cuba, mi fermo qua, limitandomi a collegare pagine esterne sui problemi cubani.

Articolo di Wikipedia su Cuba

Articolo di Wikipedia (in spagnolo) sull’economia cubana

Articolo di Repubblica (L’embargo USA costa 116 miliardi a Cuba)

Conexión Cubana

Cubaencuentro

Blog in spagnolo sull’economia cubana

Convivencia Cuba

Antonio Castro futuro presidente di Cuba

La Haine

EcuRed

Cubadebate