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Eutanasia e testamento biologico

Il quarto episodio di «Life is strange» mi porta a parlare di eutanasia e testamento biologico.

eutanasia legale
immagine presa da un sito per la legalizzazione dell’eutanasia

Se ancora non avete giocato al quarto episodio di «Life is strange», vi consiglio di rinviare la lettura di questo articolo, in modo da evitare che la sorpresa venga rovinata.

Questa è almeno la seconda volta che parlo di «Life is strange» in questo blog; la prima volta avevo citato il secondo episodio, parlando del suicidio.

Nella linea temporale alternativa, Chloe è rimasta paralizzata per un incidente; non può muovere le gambe né le braccia, allora chiede l’eutanasia; la sua amica Max può scegliere se accettare o rifiutare la richiesta. Io ho accettato la richiesta di Chloe; è stato difficile, ma chiederei la stessa cosa se mi trovassi in quella situazione.

In «Life is strange», Chloe chiede l’eutanasia attiva, cioè, la somministrazione di sostanze letali, una pratica vietata in vari Stati, tra cui l’Italia. L’eutanasia passiva è la sospensione di cure che allungano la vita, spesso ritardando un’inevitabile morte dolorosa e costringendo il paziente a una «vita» tutt’altro che dignitosa.

A questo punto, mi sembra giusto parlare delle leggi sull’eutanasia nei vari Stati.

Eutanasia in Europa
Eutanasia in Europa

Le leggi italiane sono ambigue. Non è chiaro se è legale l’eutanasia passiva, ma l’eutanasia attiva viene considerata omicidio di persona consenziente, punibile con pene da 6 a 15 anni di reclusione. Il suicidio assistito viene considerato istigazione al suicidio, punibile con pene da 5 a 12 anni di reclusione. Altri Stati d’Europa sono più permissivi in merito, ma non tutti.

Se vengo eletto al parlamento italiano, proporrò di introdurre l’eutanasia e il suicidio assistito come cause di non punibilità, esattamente come la legittima difesa e lo stato di necessità.

In Italia ci sono associazioni che fanno campagna per la legalizzazione dell’eutanasia. In più, esistono associazioni che danno la possibilità di depositare il proprio testamento biologico, ma non è chiaro se tale testamento ha valore legale. È chiaro che il testamento biologico non può autorizzare l’eutanasia attiva, almeno in Italia, ma chi ha i soldi può andare all’estero per smettere di soffrire; questo è uno dei motivi per cui sostengo il reddito minimo garantito.



Pagine esterne su eutanasia e testamento biologico

Articolo di Wikipedia sull’eutanasia

Articolo di Wikipedia sul suicidio assistito

Articolo di Wikipedia sul testamento biologico

Giuramento di Ippocrate

L’Unità Persa speranza

Associazione Luca Coscioni

Pagina in cui è possibile compilare il testamento biologico

Petizione per la legalizzazione dell’eutanasia

Recensione sul quarto episodio di «Life is strange»

Botti di Capodanno

Voglio parlare dei botti di Capodanno, cioè, dei fuochi artificiali che ogni anno vengono sparati nella notte tra il 31 dicembre e il I gennaio. Per come la vedo io, tali botti sono indice di inciviltà, per motivi che spiegherò fra poco.

Il suono dei fuochi artificiali è simile a quello delle bombe; l’ho sentito dire da gente che ha vissuto la guerra.

I fuochi artificiali spaventano gli animali, che in questo modo fanno azioni rischiose. Ho saputo di cani e gatti che si sono lanciati dai balconi, ma anche di uccelli che hanno volato alla cieca schiantandosi contro muri e lampioni.

Tra l’altro, i fuochi artificiali possono essere pericolosi per chi li usa. Ho saputo di gente che ha perso parti del corpo grazie ai fuochi artificiali; questo succede quando si usano fuochi artificiali illegali, ma anche quando i fuochi artificiali vengono usati male.

I fuochi artificiali sono anche una minaccia per l’ambiente, in quanto sono responsabili di una quantità non trascurabile delle polveri fini presenti nell’aria.

Pagine esterne sui botti di Capodanno

La Stampa (251 feriti)

Repubblica (251 feriti per i botti)

Corriere della Sera (Bambino in prognosi riservata)

Leggo (Almeno 251 feriti)

Rai News (Bollettino di guerra: decine di feriti)

Firmiamo.it (petizione contro i botti di Capodanno)

Change.org (legge nazionale contro i botti di Capodanno)

Animal Republic (no ai botti di Capodanno)

Green Me

Bergamo News

Cronaca Milano

Immagini relative ai botti di Capodanno

Campagna contro i botti di Capodanno
Campagna contro i botti di Capodanno

 

I cani hanno paura dei botti di Capodanno
I cani hanno paura dei botti
Campagna del Coniglio Nano contro i botti di Capodanno
Campagna del Coniglio Nano
Botti? No, grazie!
Botti? No, grazie!

 

Cane spaventato dai botti di Capodanno viene infilzato mentre cerca di saltare un cancello
Cane infilzato dalle punte di un cancello
Immagine forte sulle conseguenze dei botti di Capodanno
Perdita di una mano a causa dei botti di Capodanno (immagine presa da Road TV Italia)
Umorismo sui botti di Capodanno
Umorismo sui fuochi artificiali

Sicurezza alimentare

Dopo l’articolo sulle associazioni di consumatori e quello sull’efficienza energetica, ne scrivo uno sulla sicurezza alimentare; anche questo è ispirato a una pubblicità ingannevole pagata con il pizzo chiamato canone.

Dicono che il cibo italiano è più sicuro di quello di altri paesi, ma di chi è il merito? La pubblicità della RAI dice che il merito è dell’Unione Europea, ma qualcosa mi dice che non è così. Mi risulta che il cibo italiano era sicuro anche prima dell’Unione Europea, e forse lo era di più; me lo suggerisce il fatto che l’Unione Europea fa leggi assurde e non interviene sulle cose serie.

Vogliamo parlare dello zucchero bianco? Ho sentito dire tutto e il contrario di tutto. Alcuni dicono che lo zucchero bianco è nocivo per la salute umana; altri dicono di no. Perché l’Unione Europea non organizza un’indagine?

Vogliamo parlare della Coca-Cola? Già il discorso sui diritti umani sarebbe un buon motivo per vietarne l’importazione, almeno per i miei gusti, ma ultimamente ho letto un’altra notizia interessante. Sapete che la Coca-Cola e la Pepsi sono vietate in California a causa di un ingrediente sospettato di essere cancerogeno? Perché in California sì e in Europa no? Gli Stati Uniti d’America hanno tante contraddizioni; su tante cose stanno indietro, ma su altre stanno avanti. Non darei una lira per abitare negli Stati Uniti d’America, neanche in California, ma devo dire che il governo californiano mi è piaciuto molto questa volta.



Finché l’Unione Europea non vieta la Coca-Cola e la Pepsi, non crederò a chi dice che il cibo è sicuro grazie ai regolamenti europei.

Tra l’altro, ho trovato una vignetta interessante sui grassi idrogenati, sui cui ci sarebbe da fare un discorso lungo; probabilmente ne parlerò in un articolo separato.

Vignetta sulla sicurezza alimentare

Ulteriori pagine sulla sicurezza alimentare

Articolo di Wikipedia sulla sicurezza alimentare

Pagina di Consumerismo

Articolo di Wikipedia sulla produzione dello zucchero

Zucchero bianco, un veleno di uso quotidiano

Zucchero bianco, un nemico invisibile

Lo zucchero raffinato e i suoi pericoli

Articolo di Focus secondo cui lo zucchero bianco non fa male

Coca-Cola cancerogena in California ma non in Europa

Coca-Cola e Pepsi: stop al caramello

La Pepsi contiene un colorante cancerogeno

California: Pepsi e Malta Goya «illegali»

Muore sul nascere l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare