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Terzo segreto di Satira

Il Terzo Segreto di Satira è un gruppo di attori che fanno filmati satirici. Tali filmati si trovano facilmente su Youtube, e anche in altri siti Internet.

Terzo segreto di Satira
immagine presente nel blog del gruppo

Ho conosciuto il Terzo Segreto di Satira ultimamente; non ricordo cosa stavo cercando né qual è il primo filmato che ho visto di tale gruppo.

Terzo segreto di Satira
protagonisti di un episodio

Alcuni filmati fanno satira sugli elettori del PD, di Forza Italia e del Movimento 5 Stelle. Altri filmati parlano del razzismo italiano e della crisi dell’economia italiana.

C’è anche un filmato sulla prostituzione, su cui mi piacerebbe scrivere un articolo nei prossimi giorni. Per ora posso dire che sono a favore della legalizzazione delle case di tolleranza.

Per ora ho visto pochi filmati del Terzo Segreto di Satira, ma nei prossimi giorni vorrei aprire una sezione dedicata a tale gruppo. Tra l’altro, dovrei aggiornare la sezione satirica del mio sito; è da tanto che non la aggiorno.

Speravo di scrivere di più, ma per ora ho poco da dire, anche se non escludo di aggiornare questo articolo.

Dimissioni di Ignazio Marino

Ieri mi è arrivata la notizia delle dimissioni di Ignazio Marino, come sarà arrivata a molti di voi.

Se avete letto certi miei articoli, saprete che ho un’opinione molto negativa su Ignazio Marino; uno dei motivi è che Ignazio Marino non ha risposto a nessuno dei miei messaggi, nonostante io fossi candidato al consiglio comunale con una lista che lo sosteneva.

Oltre alle mancate risposte di Ignazio Marino, c’è un altro motivo per cui la mia opinione su di lui è negativa: Ignazio non ha mantenuto certe promesse fatte in campagna elettorale; per esempio, non ha migliorato il trasporto pubblico, almeno per quello che ho visto.

manifestazione per le dimissioni di Ignazio MarinoNonostante tutto, non è detto che sia un bene che Ignazio Marino abbia dato le dimissioni dal comune di Roma. Mi risulta che tali dimissioni sono state chieste da Matteo Renzi. Per caso Ignazio Marino ha fatto cose che non sono piaciute al Partito Tutt’Altro Che Democratico? Tra l’altro, mi risulta che anche altri del PD si sono schierati contro Ignazio Marino. Forse Ignazio Marino è tra i più puliti del PD, anche se ha fatto cose che non mi sono piaciute.

Ieri godevo per le dimissioni di Ignazio Marino, ma oggi no, perché ho letto articoli su certe cose buone che Ignazio ha fatto per Roma.

Ho trovato petizioni in Internet; alcune a favore di Ignazio Marino, altre contro.

Ho firmato la petizione a favore di Ignazio Marino, chiedendo a Ignazio di ritirare le dimissioni. Come saprete, il sindaco può ritirare le dimissioni entro 20 giorni.

Il mio nome è visibile nella lista dei firmatari della petizione per il ritiro delle dimissioni. Come ho detto prima, Ignazio Marino non ha risposto a nessuno dei miei messaggi, ma non è detto che non li abbia letti; forse si ricorda di me.

In caso di conferma delle dimissioni, chi sarà il prossimo sindaco? Spero che non sia del PD né di Forza Italia.

Penso di candidarmi per le prossime elezioni comunali, ma ancora non so con quale partito; forse con Azione Civile, ma ancora devo decidere. Se non mi candido, non so per chi votare, ma il mio dubbio sarà tra Azione Civile e Movimento 5 Stelle.

Alessandro Di Battista ha detto che non si candida al comune di Roma; da una parte preferisco così, perché il parlamento ha bisogno di Alessandro Di Battista. Sicuramente ci saranno altri pentastellati disponibili.

Pagine esterne sulle dimissioni di Ignazio Marino

Dagospia

Il Post

Huffington Post

SkyTG24

Roma fa schifo

Il Sole 24 Ore

Il Fatto Quotidiano

Libero Quotidiano

Giornalettismo Ignazio Marino ora vuole vendetta

Repubblica — Cittadini mettano M5S alla prova

L’Unità — Dimissioni al veleno

La Stampa — Lascio ma ho 20 giorni per ripensarci

Internazionale — Le dimissioni di Ignazio Marino viste dai giornali stranieri

Il Manifesto — Lettera di dimissioni di Ignazio Marino

ANSA — Videomessaggio di dimissioni di Ignazio Marino

Il Secolo XIX — Formalizzate le dimissioni di Ignazio Marino

Alexis Tsipras primo ministro della Grecia

Alexis Tsipras (in greco Αλέξης Τσίπρας, pronuncia /aˈlɛksis ˈtsipɾas/[3]; Atene, 28 luglio 1974) è un politico greco, leader di SYRIZA, candidato, per il Partito della Sinistra Europea, alla Presidenza della Commissione UE prima dello svolgimento delle Elezioni europee del 2014, Primo ministro della Grecia dal 26 gennaio 2015. (fonte: Wikipedia)

Alexis Tsipras

Come avrete capito, Alexis Tsipras ha vinto le elezioni nazionali greche; non avendo la maggioranza assoluta dei seggi, ha fatto coalizione con un altro partito contro l’austerità. Per favore, evitate di dire che SYRIZA è più intelligente del Movimento 5 Stelle! Non conosco la situazione greca, ma il Partito Democratico Italiano è impresentabile; probabilmente io avrei accettato di fare coalizione con il PD, ma solo per espellere il governo Monti. Probabilmente i Greci Indipendenti sono un partito serio, diversamente da quel partito italiano che è democratico di nome ma non di fatto.

Cosa posso dire su Alexis Tsipras? Io ho saputo della sua esistenza durante la campagna elettorale per il parlamento europeo, ma Alexis Tsipras si interessa di politica dagli anni ottanta; tra l’altro, nel 2001 ha cercato di partecipare alle manifestazioni di Genova, ma è stato espulso insieme ad altri greci. Tale espulsione dimostra ancora una volta che l’Unione Europea è un’unione di carta; crederò nella sua esistenza quando nessun cittadino europeo potrà essere espulso da uno Stato dell’Unione Europea, e soprattutto ogni cittadino europeo potrà lavorare in tutta l’Unione Europea senza passaggi burocratici strani.

Cosa porterà il governo Tsipras? È presto per dirlo, ma se mantiene le sue promesse, porterà miglioramenti in Grecia e in Europa.

Altre pagine su Alexis Tsipras

Stopeuro (Il discorso dopo la vittoria)

La Stampa (Chi è Alexis Tsipras)

Huffington Post (Elezioni Grecia 2015)

Il Fatto Quotidiano (Popolo ha scelto la fine dell’austerità)

Il Fatto Quotidiano (Tsipras al governo con ANEL)

Il Fatto Quotidiano (Tsipras ha giurato)

ANSA (Tsipras giura da premier)

Espulsioni dai partiti

Avete saputo delle espulsioni dal Movimento 5 Stelle? Chi non ne è a conoscenza? Sono meno note le espulsioni dal PD e da Forza Italia, anche se sono molto più frequenti.

Espulsioni dai partiti
Lista (probabilmente incompleta) degli espulsi da PD e PdL

Forse il M5S non è il massimo della democrazia, ma PD e Forza Italia sono molto peggio. Quando un elettore del PD mi parla del M5S che espelle i pentastellati, mi viene spontaneo rispondere dicendo che il PD ha fatto la stessa cosa; quando dico così, certe volte sento rispondere che confondo il PD con il vecchio PCI; se è così, io ho immaginato la trasmissione in cui Marco Travaglio parla dei No TAV espulsi da quel partito che è democratico di nome ma non di fatto, nel senso che quella trasmissione non esiste nella realtà.

Condivido pienamente il discorso di Marco Travaglio. Il M5S si era presentato come movimento che difende la democrazia, ma il PD non può dare lezioni di democrazia al Movimento 5 Stelle; quando lo fa, fa come il bue che dice cornuto all’asino.

Una grande differenza tra il M5S e gli altri partiti è che il M5S almeno cerca di coinvolgere gli iscritti al movimento nelle decisioni che riguardano il movimento stesso; su questo, il M5S rappresenta un ottimo esempio di democrazia interna, che secondo me dovrebbe essere seguìto da tutti i partiti.

Parlando del PD, non posso non citare Alice Rosi, che non è stata espulsa dal partito, ma ha dovuto lasciare un incarico all’interno del partito stesso. Sapete il motivo? Alice Rosi ha partecipato a un film pornografico. Perché tanta gente si scandalizza per la pornografia e non si scandalizza per altre cose?

Collegamenti a pagine esterne sulle espulsioni dai partiti

Il Fatto Quotidiano (PD copia M5S)

Infiltrato (Non solo M5S)

Investire oggi (Espulsioni democratiche dal PD)

Repubblica (Disfida di Rutigliano)

Ospitaletto

Repubblica (La riconoscono e lei si dimette dalla segreteria PD)

 

Concludo dicendo che anche questa volta avevo tanti argomenti per il blog, come ho scritto anche nell’articolo precedente. Il mio problema è che ho tante cose da fare, e spesso mi passa la voglia di aggiornare il blog; un po’ me ne scuso con i lettori che mi seguono ogni giorno.

Elezioni primarie

Le elezioni primarie sono elezioni interne ai partiti, che servono per scegliere i candidati alle elezioni successive, in cui i cittadini vengono chiamati a scegliere chi deve ricoprire certe cariche.

Perché alcuni partiti fanno le elezioni primarie? Secondo me, Wikipedia risponde bene a questa domanda.

La ragione delle elezioni primarie è la promozione della massima partecipazione degli elettori alla scelta dei candidati a cariche pubbliche, in contrapposizione al sistema che vede gli elettori scegliere fra candidati designati dai partiti.
Facsimile scheda elezioni primarie
Facsimile della scheda elettorale usata per scegliere il candidato alla presidenza del Consiglio dei Ministri

Se dipendesse da me, metterei l’obbligo di elezioni primarie per tutti i partiti; questo aggirerebbe almeno in parte il problema delle liste bloccate, ma io metterei tale obbligo indipendentemente dalla possibilità di esprimere preferenze alle elezioni nazionali o locali.

Per quanto riguarda l’elettorato, attivo o passivo, io darei la possibilità di voto solo agli iscritti al partito, in modo da evitare problemi come quelli che si sono verificati nel cosiddetto «Partito Democratico», che è democratico di nome ma non di fatto, come ha dimostrato varie volte.


Primarie del Centrosinistra, inviato di… di bulsa_virgilio

Nell’altro blog ho spiegato il mio programma per le prossime elezioni nazionali. Per chi non lo sapesse, ho intenzione di candidarmi con Democrazia Digitale. Tra i punti del mio programma c’è l’obbligo di elezioni primarie per tutti i partiti, con possibilità di voto solo per gli iscritti al partito; per esempio, se io abito a Roma e faccio parte di Democrazia Digitale, posso votare all’elezione primaria per scegliere il candidato a sindaco e i candidati al consiglio comunale che si presentano a Roma con Democrazia Digitale. Si può discutere sulle modalità di voto. È meglio votare attraverso Internet o in apposite sedi? A me piace molto l’idea del voto in Internet, ma capisco la gente che non si fida; è difficile accettare certi cambiamenti.

Pagine esterne sulle elezioni primarie

Articolo di Wikipedia sulle elezioni primarie in generale

Articolo di Wikipedia sulle elezioni del PD del 2013

Primarie PD, ha vinto il Gabibbo

Farsa elezioni PD

Votano due volte nello stesso seggio

Fanpage (elezioni PD 2013)