Archivi tag: tributi

Inferni fiscali

Spesso sento parlare di paradisi fiscali; in questo articolo parlerò di inferni fiscali.

L’Italia è un ottimo esempio di inferno fiscale; non so se è lo Stato peggiore per quanto riguarda il pagamento di tasse e imposte, ma sicuramente è tra i peggiori.

classifica dei paradisi e degli inferni fiscali
classifica dei paradisi e degli inferni fiscali (immagine presente in Metallirari)

In Italia ci sono tasse esorbitanti. In più, gli ultimi governi hanno peggiorato la situazione; non solo hanno alzato tasse e imposte, ma hanno introdotto strumenti ridicoli per accertare il pagamento dei tributi. Perché li definisco ridicoli? Non sto dicendo che non funzionano, ma tali strumenti rischiano di danneggiare persone oneste.

Se io ho un po’ di soldi in casa e non ricordo da dove vengono, potrebbe venirmi l’idea di depositarli nel mio conto corrente, allora l’Agenzia delle Entrate potrebbe fare accertamenti fiscali, chiedendomi da dove vengono quei soldi. Se l’Italia fosse un paese civile, spetterebbe all’Agenzia delle Entrate dimostrare che i soldi depositati provengono da attività illegali. Poiché l’Italia NON è un paese civile, spetta al cittadino dimostrare che i soldi provengono da attività legali e che eventuali imposte sono state pagate. Se il cittadino non ha prove convincenti, deve pagare una sanzione pecuniaria; non ho capito bene a quanto ammonta, ma probabilmente a gran parte dei soldi versati in banca. Se l’Italia fosse un paese quasi civile, l’Agenzia delle Entrate si accontenterebbe di testimonianze, e invece pretende documenti come scontrini, ricevute, eccetera. In Italia non è sufficiente la semplice testimonianza, neanche se viene scritta e firmata dai testimoni.

Volete sapere un’altra cosa scandalosa? Per i prelievi, non viene fatto alcun accertamento, almeno per quanto riguarda i cittadini NON titolari di imprese. Per i titolari di imprese, il discorso cambia. Se un imprenditore preleva almeno €1000 al giorno o €5000 al mese, deve dimostrare l’uso fatto di tali soldi, altrimenti i prelievi vengono tassati.

Nei paesi civili, vige la presunzione d’innocenza. In Italia vige la presunzione di colpevolezza, almeno per quanto riguarda il pagamento di tasse e imposte. Il passo successivo sarà estendere la presunzione di colpevolezza ai processi, dando a chiunque la possibilità di accusare gli altri senza prove.

Butac contraddice tante cose scritte in questo articolo, ma io mi fido maggiormente di «La legge per tutti».

Nel sito «La legge per tutti» sono presenti alcuni articoli sull’Italia, ma non ho trovato niente su altri inferni fiscali.

Versare soldi in nero in banca

Versamenti sul conto

Prelievi e versamenti

Altre pagine esterne in merito agli inferni fiscali

ADN Kronos —Troppi soldi in banca

Strade Online — I paradisi fiscali non esistono

Buseca — Satira sui paradisi fiscali

Forum di Termometro Politico

Formiche.net — Opinione di Vincenzo Elifani

Tasse nel mondo — Da paradisi fiscali a inferni

Guida fisco — Conto corrente imprenditori 2018

Tasse-fisco — Prelievi dai conti bancari della società

 

Accise sulla birra

Siete a conoscenza delle accise italiane sulle bevande alcoliche? Stando a quello che ho letto in Internet, in Italia si pagano accise sulla birra, ma non sul vino; giusto o sbagliato che sia, non capisco perché il governo italiano ha alzato le accise sulla birra, che già erano alte. Non so se l’accisa italiana è la più alta d’Europa, ma sicuramente sta tra i primi posti in classifica. Se il governo italiano aveva bisogno di soldi, poteva alzare le accise sui liquori e sui distillati, oppure poteva legalizzare alcune sostanze stupefacenti, almeno le più leggere, come la marijuana e l’hashish, fermo restando che non invito nessuno a usare tali sostanze.

Come ho saputo delle accise italiane sulla birra? L’ho saputo grazie ai cartelloni di Assobirra che ho visto a Roma; tali cartelloni sostenevano la campagna «Birra io t’adoro», ma anche la campagna per il consumo responsabile di birra.

birraiotadoro

Dopo aver visto i cartelloni, ho visitato i siti indicati, e ho trovato varie pagine interessanti, tra cui quella sulle accise. Ho trovato anche la petizione per ridurre le accise sulla birra.

Stando a quello che ho letto in Internet, l’aumento delle accise non solo porta a un minore consumo di birra, ma provoca la perdita di posti di lavoro, in quanto i produttori di birra produrranno meno e avranno bisogno di meno personale.

Campagna contro l'aumento delle accise sulla birra
Immagine presa da Salvalatuabirra

Piuttosto che alzare le accise sulla birra, perché il governo non elimina le spese inutili? Mi risulta che il governo italiano finanzia le scuole private, mentre le scuole pubbliche hanno pochi soldi; sembra una barzelletta.

Pagine esterne relative alle accise sulla birra

Repubblica (Capodanno amaro per la birra)

Il Fatto Quotidiano (Accise nascoste nel boccale)

Il Fatto Quotidiano (Nuovo aumento delle accise)

Leggo (Nel 2015 si rischia il crollo del settore)

Il Birrafondaio

Cronache di Birra

Il Sole 24 Ore

Pagina dell’Unione Europea per conoscere le accise nei vari Stati