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Diwali 2016

Speravo di festeggiare Diwali 2016; per me sarebbe stato il primo Diwali.

Diwali, chiamata anche Dipavali o Deepawali (in sanscrito: दीपावली, in telugu:దీపావళి, in tamil: தீபாவளி in kannada: ದೀಪಾವಳಿ in sinhala: ද්‍ර්‍පවාලි) è una delle più importanti feste indiane e si festeggia nel mese di ottobre o novembre. Simboleggia la vittoria del bene sul male ed è chiamata “festa delle luci”, durante la festa si usa infatti accendere delle luci (candele o lampade tradizionali chiamate diya). In molte aree dell’India i festeggiamenti prevedono spettacoli pirotecnici. (fonte: Wikipedia)

Era da un po’ che sentivo parlare del Diwali, grazie ai film indiani; mi era venuta curiosità.

In India accendono candele e le mettono sulla supercifie del Gange. A Roma abbiamo il Tevere.

Cosa mi ha impedito di partecipare a tale evento? In parte l’ATAC; in parte gli stessi organizzatori dell’evento.

L’evento di oggi si svolge su un galleggiante della Società Romana di Nuoto. Ho visto l’indirizzo di posta elettronica, ma non ho trovato nessun numero telefonico, pertanto non sapevo come ottenere ulteriori informazioni dopo aver raggiunto il Lungotevere in Augusta. Poiché ero scocciato grazie all’ATAC, non riuscivo a ragionare bene, di conseguenza non mi era venuto in mente di tirare fuori il foglio del programma e di cercare il galleggiante indicato nel foglio. Non so che colori ha il galleggiante, ma so il nome.

Cosa ha fatto l’ATAC? Ha chiuso la metropolitana per le verifiche postsismiche; mi sembra giusto, ma doveva mandare autobus sostitutivi in numero sufficiente, in modo da portare tutti i viaggiatori che altrimenti avrebbero preso la metropolitana.

Alla stazione Arco di Travertino, vengo a sapere che il 590 ha tempi di attesa di 90 minuti tra un autobus e un altro. Quando vedo arrivare l’autobus sostitutivo, lo vedo pieno, allora vado a piedi fino a Colli Albani, dove vedo pochi autobus ordinari e pochi autobus sostitutivi. Nessuno degli autobus ordinari mi porta dove devo andare. Non riesco a prendere nessuno dei primi autobus sostitutivi, in quanto tali autobus sono pieni.

Tra l’altro, a Colli Albani vedo tre taxi, ma senza autista; questa cosa mi ha fatto rosicare molto, anche se da una parte ho avuto il vantaggio di risparmiare soldi. Ci sarebbe da fare un discorso lungo sui taxi; per ora mi limito a dire che a Roma ci sono pochi taxi, pertanto nessuno dovrebbe lamentarsi degli autisti abusivi.

Quando vedo un autobus abbastanza vuoto, lo prendo, ma so già che non posso arrivare in tempo.

All’arrivo a Flaminio, cerco indicazioni, ma ci sono pochi cartelli; è un problema presente in tutta Roma per quello che so. A causa dell’assenza di indicazioni, attraverso il Tevere, poi, guardando lo stradario, capisco che dovevo restare sull’altro lato, allora torno indietro.

Percorro il Lungotevere in Augusta senza sapere che sto là, e senza sapere come è fatto il galleggiante che mi interessa.

A un certo punto, decido di tornare a casa, in quanto sono troppo scocciato per continuare la ricerca.

A Piazzale Flaminio, prendo l’autobus sostitutivo, poi un treno delle Ferrovie dello Stato. Il personale ferroviario ha controllato i biglietti; per me non è un problema, perché ho la tessera, ma le FS avrebbero fatto una bella figura facendo viaggiare la gente gratis almeno oggi.

L’Italia è un paese del terzo mondo.

Scriverò all’ATAC, e anche a Virginia Raggi, sperando che non faccia come Ignazio Marino.

Scioperi di venerdì

In questo articolo parlerò prevalentemente degli scioperi del trasporto pubblico, che a Roma vengono fatti quasi sempre di venerdì, e probabilmente anche in altre città italiane.

Questo articolo non piacerà ai lavoratori del trasporto pubblico; tali lavoratori sono pregati di non lèggere questo articolo, e se proprio decidono di farlo, sono pregati di astenersi dal fare commenti stupidi.

Scioperi di venerdìPerché gli scioperi del trasporto pubblico vengono fatti abitualmente di venerdì? Io dico che fanno così per fare tre giorni liberi consecutivi; è vero che gli autobus girano anche di sabato e domenica, ma sono meno frequenti; questo significa che di sabato e domenica lavora meno gente, anche nel trasporto pubblico.

Se gli scioperi venissero fatti ogni volta in un giorno diverso della settimana, potrei anche credere a chi dice che ci sono motivi seri per scioperare, ma finché sarà così abituale il venerdì come giorno di sciopero, avrò la convinzione che i lavoratori del trasporto pubblico fanno sciopero perché non hanno voglia di lavorare.

A cosa serve scegliere lo stesso giorno della settimana tutte le volte (o quasi)? Ricordo alcuni scioperi fatti di lunedì, ma ci sono sempre tre giorni liberi consecutivi, per il motivo che ho detto prima.

Lo sciopero del trasporto pubblico non fa l’interesse degli utenti; forse fa l’interesse dei lavoratori, che non riceveranno lo stipendio per il giorno di sciopero, ma faranno un giorno libero in più. Lo sciopero potrebbe fare l’interesse della compagnia di trasporto pubblico, che in questo modo dovrà dare meno soldi ai dipendenti e spenderà meno soldi per il carburante.

Se ci fosse concorrenza nel trasporto pubblico, uno potrebbe prendere mezzi pubblici di altre compagnie quando una compagnia fa sciopero, mentre i lavoratori potrebbero scegliere la compagnia che offre le migliori condizioni di lavoro.

Se tutte le strade fossero munite di piste ciclabili e percorsi pedonali, uno potrebbe «approfittare» dello sciopero del trasporto pubblico per andare a piedi o in bicicletta, in modo da migliorare la propria salute. Non so come funziona in altre città, ma a Roma ci sono poche piste ciclabili, e non tutte le strade sono munite di marciapiedi, pertanto è troppo rischioso andare a piedi o in bicicletta; questo contribuisce ad aumentare il traffico nei giorni di sciopero del trasporto pubblico, in quanto tanta gente deve usare il proprio mezzo privato; chi non ha mezzi privati deve prendere un taxi. Una volta ho visto una fila molto lunga in una stazione di taxi; dicono che è così ogni volta che mancano gli autobus.

Cosa posso aggiungere? Per ora penso di aver detto le cose più importanti. In più, oltre a parlare di problemi, ho suggerito alcune soluzioni.

Aggiornamento del 2 ottobre 2015

Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo che spiega perché certi autobus di Roma non passano. Gli autisti almeno in parte sono innocenti. Il problema è il personale ATAC non viaggiante, che di sabato e domenica non lavora. Quale migliore occasione per fare tre giorni liberi consecutivi?

Articoli interni collegati direttamente o indirettamente con gli scioperi e con la viabilità

Il trasporto pubblico di Roma (prima parte)

Il trasporto pubblico di Roma (seconda parte)

Passaggi in automobile

Ferrovie italiane

Bicing & Valenbisi

Pagine esterne sugli scioperi di venerdì

Yahoo Risposte

Virgilio Genio

L’intraprendente

BSNews

Corriere della Sera

Eco di Torino

Eco di Bergamo

Provincia di Lecco

Estense (Quotidiano di informazione ferrarese)

Blog che confronta Roma con Mosca

Blitz Quotidiano

Urban Post

Roma Today