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Non so come funziona in altre città italiane, ma a Roma è impossibile comprare i biglietti all'interno degli autobus, pertanto chi sale senza biglietto deve viaggiare clandestinamente con il rischio della multa. Spesso non è la disonestà che porta la gente a salire senza biglietto, ma l'impossibilità di comprare il biglietto prima di salire sull'autobus. I negozi non sono aperti tutti i giorni a tutte le ore, e alle fermate degli autobus non ci sono distributori automatici di biglietti, almeno non a tutte le fermate.

In due modi si può dare la possibilità di comprare i biglietti all'interno degli autobus:

1 Mettendo in ogni autobus un addetto alla vendita di biglietti

2 Dando agli autisti il compito di vedere biglietti a ogni fermata

Ci sarebbe anche una terza possibilità, che in parte già viene applicata: mettere distributori automatici in ogni autobus; non tutti gli autobus di Roma sono muniti di tali distributori; in più, chi li ha provati dice che raramente funzionano. Si potrebbe migliorare la manutenzione dei distributori automatici e munire tutti gli autobus di tali distributori, ma le altre proposte mi piacciono di più.

Tra l'altro, io ho visitato varie città spagnole; in tutte le città spagnole che ho visitato, è possibile comprare i biglietti all'interno degli autobus; in varie città il prezzo del biglietto è più alto per chi lo compra sull'autobus, e questo potrebbe essere un incentivo a comprare i biglietti prima di salire sull'autobus, ma allo stesso tempo dà a tutti la possibilità di pagare il proprio viaggio anziché viaggiare clandestinamente. Tra l'altro, per l'acquisto del biglietto sull'autobus propongo la possibilità di comprare un biglietto valido solo per alcune fermate anziché fino al capolinea; in questo modo, chi deve fare solo una fermata o poco più, avrà maggiore interesse a regolarizzare il proprio viaggio, perché pagherà meno di quanto pagherebbe per il biglietto valido fino al capolinea.

Tornando al discorso sulla Spagna, voglio parlare del trasporto pubblico di Tenerife, almeno di come funzionava quando io stavo là.

Per l'area metropolitana (la parte nordest, che comprende Santa Cruz e La Laguna) esiste un buono da €40 valido trenta giorni dal primo timbro, mentre la tessera mensile di Roma costa €35 e vale dal primo giorno del mese all'ultimo giorno del mese indipendentemente da quando viene comprata. Premesso che io sono per la riduzione del prezzo di biglietti e abbonamenti, secondo me vale la pena spendere €5 in più per un buono valido trenta giorni dal primo timbro.

Per tutta Tenerife esiste un buono da €12 che viene scalato ogni volta che viene timbrato in un autobus o in un tram. Per il tram c'è il prezzo fisso, mentre sugli autobus la situazione è diversa; quando il passeggero timbra il biglietto, l'autista chiede a quale fermata il passeggero scende, in modo da applicare il prezzo previsto per la distanza percorsa; se i soldi sul buono sono insufficienti, è possibile pagare la differenza in contanti senza maggiorazione di prezzo; la maggiorazione viene fatta solo a chi paga l'intero prezzo in contanti. Fa eccezione l'area metropolitana, dove i prezzi dei viaggi in autobus non dipendono dalla distanza percorsa. Nei tram è impossibile comprare biglietti o pagare la differenza in contanti, ma a ogni fermata del tram c'è un distributore automatico.

 

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