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Alejandro Cao de Benós de Les y Pérez

Alejandro Cao de Benós de Les y Pérez è nato in Spagna, e precisamente a Reus, in provincia di Tarragona, ma possiede la cittadinanza nordcoreana oltre a quella spagnola.

Alejandro Cao in piedi vicino a una bandiera nordcoreana
Alejandro Cao in piedi vicino a una bandiera nordcoreana

Non ho capito come ha fatto Alejandro Cao ad acquisire la cittadinanza nordcoreana, ma so che lui si occupa di diffondere una versione della storia che piace al governo nordcoreano.

Come potete immaginare, gente come Alejandro Cao è molto utile per il governo nordcoreano. Non so cosa ci guadagna Alejandro Cao ad alimentare la propaganda nordcoreana; probabilmente a lui vengono concessi privilegi che normalmente non vengono concessi ai cittadini nordcoreani per nascita.

Se cercate in Internet, troverete tante pagine su Alejandro Cao de Benós, compresi vari filmati. C’è da dire che Alejandro Cao concede tante interviste; alle domande risponde con la sua versione della storia; uno così può solo piacere a Kim Jong-un.

Cos’altro posso dire? Tanti spagnoli si vergognano di Alejandro Cao, e anch’io sono schifato, anche se ho poco di spagnolo; probabilmente anche i dissidenti nordcoreani sono schifati; coloro che sono usciti possono testimoniare, e molti di loro hanno smentito la propaganda del governo nordcoreano. Alejandro Cao dice che tanti nordcoreani sono tornati nella Corea del Nord di loro iniziativa, e vari siti Internet lo confermano; probabilmente è vero, ma non perché la Corea del Nord sia vivibile, bensì perché è difficile adattarsi a uno Stato diverso da quello di origine; a me è bastato l’Erasmus per capirlo, anche se la Spagna non è molto diversa dall’Italia. Provate a immaginare le enormi differenze tra le due Coree! Sono bastati 50 anni di divisione per ottenere due Stati molto diversi tra loro.

Chi non l’avesse già fatto, è invitato a lèggere gli altri articoli sulla Corea.

Probabilmente nei prossimi giorni riprenderò a parlare di problemi italiani.

Altre pagine su Alejandro Cao de Benós de Les y Pérez

Articolo di Wikipedia su Alejandro Cao de Benós

Blog di Alejandro Cao de Benós

Intervista ad Alejandro Cao su Periodista Digital

 

 

Se questo articolo vi è piaciuto, probabilmente vi piacerà il racconto «Rapisardo e Ayako a Seul».

L’Isola delle Rose

L’Isola delle Rose era uno Stato, fondato da Giorgio Rosa su una piattaforma nel Mare Adriatico, poco lontano dalle acque territoriali italiane.

Giorgio Rosa ha progettato la piattaforma e ha dichiarato l’indipendenza del suo Stato, coniando una propria moneta, emettendo propri francobolli e scegliendo l’esperanto come lingua ufficiale; in più, l’Isola delle Rose aveva una propria bandiera.

Bandiera dell'Isola delle Rose
Bandiera dell’Isola delle Rose

Secondo me, Giorgio Rosa ha avuto un’idea geniale; forse il suo errore è stato costruire la piattaforma vicino alle acque territoriali di uno Stato già esistente. Da Wikipedia risulta che dove finiscono le acque territoriali, non iniziano immediatamente le acque internazionali, ma c’è una zona chiamata fascia contigua; resta da capire se era così anche ai tempi in cui era presente la piattaforma; se non era così, il governo italiano ha commesso una grave violazione.

Non spiegherò dettagliatamente la storia dell’Isola delle Rose; lo fanno già altre pagine che ho trovato in Internet. Mi limiterò a dire alcune mie opinioni.

Per come la vedo io, il governo italiano si è dato la zappa sui piedi, perché l’Isola delle Rose portava turismo, non solo all’isola stessa, ma anche all’Italia, in quanto era necessario passare per Rimini per raggiungere l’Isola delle Rose. Tanta gente è incuriosita dai piccoli Stati, e questo è uno dei motivi per cui San Marino ha i suoi lati positivi per l’Italia così come Andorra ha i suoi lati positivi per la Spagna e la Francia.

È stato fatto un film che spiega dettagliatamente la storia dell’Isola delle Rose; quel film è prevalentemente in esperanto, ma le interviste sono in lingua originale, cioè in italiano.

Se non avete la pazienza di guardare tutto il film, vi consiglio di guardare almeno il filmato di presentazione (trailer). Se invece avete tanta pazienza, vi consiglio di cercare altri articoli e altri filmati.

Tra l’altro, ho notato che è stato scritto un romanzo ispirato all’Isola delle Rose; sorvolando sull’autore, che ha la fama di non mantenere le promesse fatte, ho tanta curiosità di lèggere quel libro.