Archivi del mese: maggio 2016

Democrazia esportabile

Quando sentite parlare di democrazia esportabile, cosa vi viene in mente? La storia ci insegna che la democrazia non è esportabile, almeno non nel modo applicato da George Walker Bush o da altri presidenti degli Stati Uniti d’America.

Poco tempo fa, ho saputo che il concetto di democrazia esportabile è antico, nel senso che anche nell’antica Grecia c’erano governi che cercavano di portare la democrazia facendo la guerra. Stando a ciò che ho letto in Internet, l’antica Atene attaccava altre città-Stato allo scopo di portare la democrazia. L’antica Atene aveva la democrazia diretta, ma non si può pretendere di portare la democrazia con la forza. La democrazia non può essere imposta.

Mi piacerebbe che i capi di governo conoscessero bene la storia; in questo modo eviterebbero di fare gli stessi errori fatti da altri capi di governo.

Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla. (George Santayana)

Cosa ci insegna la storia recente? Avete visto cosa è successo in Iraq, Afghanistan, Libia eccetera da quando i soldati statunitensi hanno «portato la democrazia»? Neanche voglio incolpare i soldati; probabilmente hanno scelto quel lavoro perché non hanno trovato niente di meglio. Per come la vedo io, George Walker Bush è responsabile insieme a chi ha appoggiato la sua campagna. I petrolieri avevano bisogno di petrolio straniero da vendere nel territorio statunitense, mentre i fabbricanti di armi avevano bisogno di vendere le armi, e la guerra era un’ottima occasione, mentre la democrazia era un ottimo pretesto.

Mi risulta che la situazione è peggiorata negli Stati che hanno ricevuto la «democrazia» statunitense, ma voglio dire anche un’altra cosa: ammesso che sia giusto portare la democrazia usando le armi, perché il governo statunitense non ha ordinato di attaccare la Corea del Nord? Per caso là non c’è petrolio? Oppure il governo statunitense teme le reazioni dei governi di Cina e Russia? Se è vera la seconda ipotesi, è chiaro che la guerra fredda ancora non è finita, ma di questo parlerò in un altro articolo.

Pagine esterne sulla democrazia esportabile

Registrazione video in cui dico più o meno le stesse cose che ho scritto qua

Huffington Post

JimMomo

Il Mattino di Padova

Lettera Internazionale

Treccani

Crociera statunitense a Cuba dopo 50 anni

Dopo 50 anni senza relazioni diplomatiche, Cuba ha ripreso i contatti con gli Stati Uniti d’America, grazie ai governi di entrambi gli Stati. Quest’anno si è svolta una crociera statunitense che ha avuto Cuba tra le sue destinazioni. Secondo me, Barack Obama e Raúl Castro hanno fatto un ottimo lavoro; spero che sia solo l’inizio.

Spesso la mia amica Daimi mi parla dei problemi di Cuba; una volta mi ha parlato della siccità, che ha causato problemi all’agricoltura e anche ad altri settori dell’economia cubana.

Un altro problema è che per i cubani è difficile uscire da Cuba; spero che ora sia più facile. Per come la vedo io, sarebbe ottimo se il governo statunitense revocasse l’embargo contro Cuba.

Non so cosa ha portato il governo cubano e il governo statunitense a raggiungere l’accordo, ma per me è una soddisfazione.

Oggi ho registrato un filmato in cui parlo di questo fatto storico.

Voci non confermate dicono che Fidel Castro è morto, ma ho saputo che la stessa voce girava anni fa e poi è stata smentita. Oggi ho saputo della morte di Ramón Castro; prima neanche sapevo della sua esistenza.

Forse ci sono altre cose da dire, ma ora non mi vengono in mente, anche se non escludo di aggiornare l’articolo in futuro.

Pagine esterne sulla crociera statunitense a Cuba e su altri fatti collegati

Il Fatto Quotidiano

Gazzetta del Sud

La Stampa

La Repubblica

Nostramerica

Il Secolo XIX

ANSA

Virginia Raggi

Virginia Raggi è candidata a sindaco di Roma; se non fa errori prima del 5 giugno, la voterò, e ovviamente voterò per il Movimento 5 Stelle al consiglio comunale; forse metterò anche la preferenza, ma ancora non so chi votare in particolare tra i pentastellati.

Virginia Raggi in una foto presa dalla sezione del blog di Beppe Grillo dedicata alle Comunarie per la scelta del candidato sindaco del Movimento a Roma. 18 febbraio 2016. ANSA/ BLOG BEPPE GRILLO +++ NO SALES - EDITORIAL USE ONLY +++
Virginia Raggi in una fotografia presente su Huffington Post

Ho letto vari articoli su Virginia Raggi, tutti interessanti. Ho visto anche filmati in cui Virginia Raggi espone le sue proposte. Condivido quasi tutto. Per quanto riguarda il mancato pagamento dei biglietti autobus, c’è da dire che il trasporto pubblico è approssimativo; prima bisogna migliorare il servizio, e solo dopo si può pretendere il pagamento. Tra l’altro, a Roma neanche è possibile comprare i biglietti all’interno dell’aubobus; secondo me, l’ATAC lo fa apposta per fare più multe. Condivido la parte relativa ai debiti del Comune di Roma. Chi ha creato il debito deve pagarlo.

Ci sarebbe da parlare anche dei municipi di Roma. Io abito nel VII municipio; anche là voterò per il Movimento 5 Stelle, ma ancora non so quale preferenza esprimere.

Ancora so poco, pertanto ho poco da dire, anche se con molto piacere collego articoli esterni su Virginia Raggi. In più, non escludo aggiornamenti per i prossimi giorni.

Sito ufficiale del Movimento 5 Stelle

Huffington Post

Il Post

Il Fatto Quotidiano

 

Poco tempo fa, ho fatto filmati in cui parlo dei candidati a sindaco di quest’anno, soprattutto di Virginia Raggi.

filmato del 24 aprile

filmato del 2 maggio