Archivi del mese: settembre 2015

Volkswagen (Gas Auto)

Avete saputo dello scandalo della Volkswagen?

Volkswagen (Gas Auto)Se ho capito bene, la Volkswagen ha truccato i risultati del controllo delle emissioni, in modo da vendere le proprie automobili dove altrimenti la legge lo avrebbe vietato. Per esempio, la Volkswagen voleva vendere le sue automobili negli Stati Uniti d’America, dove ci sono leggi restrittive sulla circolazione di veicoli. Dovrei fare un discorso lungo sulle contraddizioni statunitensi, ma lo farò in un articolo separato.

Da quando si è diffusa la notizia dello scandalo, vari dirigenti della Volkswagen hanno dato le dimissioni. Cosa faranno i nuovi dirigenti? Non lo so, ma secondo me faranno bene a ordinare la produzione di automobili elettriche, in modo da ridurre seriamente l’inquinamento. Mi viene in mente il mio articolo sull’efficienza energetica.

In questi giorni ho visto tanta satira sulla Volkswagen. Non so quale vignetta mi piace di più, ma non dimenticherò facilmente le minacce che vengono attribuite all’ISIS, né la vignetta sul falso controllo dell’emissione di gas inquinanti, che ora non riesco a trovare.

Minaccia satiricamente attribuita all'ISIS dopo lo scandalo Volkswagen
Minaccia satiricamente attribuita all’ISIS
Minaccia satiricamente attribuita all'ISIS dopo lo scandalo Volkswagen
Minaccia satiricamente attribuita all’ISIS

Aggiornerò questo articolo nei prossimi giorni.

Qui potete trovare pagine esterne sullo scandalo della Volkswagen

La Stampa

La Repubblica

Il Fatto Quotidiano

Huffington Post

Gazzetta dello Sport

Corriere dello Sport

Giornalettismo

Al Volante

ANSA

La Stella

Il Secolo XIX

Il Messaggero

Il Post

Il Sole 24 Ore

Quattroruote

Autoblog

Auto.it

Quotidiano.net

Libero Quotidiano

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Vendite e benedizioni porta a porta

In questo articolo parlerò delle vendite porta a porta, ma anche dei preti che fanno visita nelle case per le cosiddette «benedizioni».

Perché parlo di vendite porta a porta? Lo capirete leggendo le parti successive di questo articolo. Come saprete, lavoro per Amway come incaricato vendite a domicilio. Amway non mi impone di vendere porta a porta; a dire il vero, non mi impone niente, a parte il rispetto del regolamento. Se in un mese non faccio vendite, non guadagno niente, ma neanche vengo espulso da Amway. In più, la vendita porta a porta non è l’unica possibilità, anche se è una possibilità degli incaricati vendite.

Chiusa questa premessa, voglio raccontare un episodio recente.

Ho provato a vendere prodotti Amway ad amici e conoscenti, ma raramente riesco a concludere, perché la mia cerchia di amici e conoscenti è composta prevalentemente di studenti. Venderei molto se lavorassi per una società che vende prodotti di cartoleria. Il problema è che non conosco nessuna azienda multilivello che vende prodotti di cartoleria.

Ultimamente ho provato a fare vendite porta a porta, ma è difficile, per motivi che spiegherò fra poco.

immagine presa da un blog di vendite porta a porta
immagine presa da un blog di venditori porta a porta

Parlando con i portieri di vari condomini, ho saputo che in quei condomini vige un regolamento che vieta agli estranei di girare per il condominio facendo visita in tutti gli appartamenti. Come incaricato vendite, posso prendere appuntamento con uno o più condòmini e fare visita ai condòmini che hanno accettato l’appuntamento, ma non posso fare visita a condòmini con cui non ho appuntamento. Giusto o sbagliato che sia, non capisco perché i preti vengono nel mio condominio per fare le cosiddette «benedizioni». Non conosco il regolamento del mio condominio, né so se i preti fanno visita in altri condomini, ma sento che qualcosa non torna. Io capisco gli incaricati alla lettura dei contatori, che per contratto suonano a tutti gli appartamenti del condominio, ma non capisco i preti. Per caso il regolamento condominiale concede una deroga agli impiegati della Chiesa cattolica?

In parte capisco certi regolamenti condominiali, perché so per esperienza che certi venditori scocciano e altri cercano di truffare i clienti, ma i venditori porta a porta non sono tutti uguali. Le società di vendita sono diverse tra loro, e anche venditori di una stessa società possono essere diversi tra loro.

Se avete letto il mio articolo sulle associazioni di consumatori, saprete che anch’io ho subìto truffe, di conseguenza so cosa si prova.

Pagine esterne sulle vendite e sulle benedizioni porta a porta

AVEDISCO

ADUC

NGI

INPS — Venditori porta a porta

StudioConsult

RecSando

Club3Online

ClandestinoGiornale I condòmini chiamano i carabinieri

CondominioWeb

Aspetti fiscali e previdenziali dei venditori porta a porta

Tecniche di vendita vincenti

RudyBandiera

Comune di Bologna

Corrida (Festival della Violenza)

Dopo l’articolo sulla Tomatina, ho deciso di scriverne uno sulla corrida, una delle maggiori vergogne della Spagna e anche di altri Stati.

immagine contro la corrida
Tortura non è arte né cultura.

Come saprete, i tori vengono portati nelle plazas de toros, dove vengono torturati dai toreri e vengono uccisi in modo lento e doloroso.

Tanti spagnoli sono contro la corrida, infatti in Spagna esiste il PACMA (Partido Antitaurino Contra el Maltrato Animal). Forse il problema è che la corrida fa entare tanti soldi nelle casse del governo.

Il PACMA è un partito spagnolo che si schiera contro la corrida.
Il PACMA è un partito spagnolo che si schiera contro la corrida.

Nell’estate del 2010 ho assistito a una manifestazione del PACMA all’Escorial; ho fatto anche fotografie.

manifestazione del PACMA contro la corrida
manifestazione del PACMA all’Escorial
manifestazione del PACMA contro la corrida
manifestazione del PACMA all’Escorial

Un problema del PACMA è che raramente ne sento parlare; probabilmente riceve pochi voti, diversamente dai grandi partiti spagnoli che continuano a essere i più votati nonostante i danni che fanno.

Ancora non conosci l'unico partito che difende tutti gli animali?
Ancora non conosci l’unico partito che difende tutti gli animali?

Quando sento parlare di corrida, mi vengono in mente gli Ska-P, un gruppo spagnolo che ha fatto almeno due canzoni contro la corrida: «Abolición» e «Vergüenza»; la seconda mi piace di più, perché attacca i toreri più pesantemente.


Godo quando i toreri vengono incornati dai tori. Che nessuno dica che sono crudele! Ogni rispetto per i toreri mi sembra una mancanza di rispetto per i tori. Mi viene in mente l’articolo su vegetarianismo e veganismo, ma anche quello sull’umorismo nero.

Torero incornato da un toro durante una corrida
Torero incornato da un toro durante una corrida

Tra l’altro, anche Jil Love ha fatto manifestazioni contro la corrida; mi avrebbe sorpreso il contrario.

Devo aggiungere che i tori non sono gli unici animali che vengono torturati durante la corrida. Anche i cavalli vengono torturati.

ragionamento logico sulla corrida
Se la tauromachia è cultura, allora il cannibalismo è gastronomia e il narcotraffico è iniziativa imprenditoriale?

Vogliamo parlare della Festa di San Firmino? Si svolge a Pamplona e dura vari giorni. Uno degli eventi è la corsa dei tori, nel senso che i tori corrono mentre i partecipanti umani cercano di evitare di essere incornati. Non so cosa provano i tori a fare quella corsa, ma so che nello stesso giorno i tori vengono portati nella plaza de toros, in cui verranno torturati e uccisi dai toreri. Nel film «Zindagi Na Milegi Dobara» (citato nell’articolo sulla Tomatina), i protagonisti partecipano alla corsa dei tori di Pamplona, e questo mi ha dato l’amaro in bocca, anche se il film nel suo insieme non è stato male per i miei gusti.

Pagine esterne sulla corrida

Orrore in Spagna

Verità sulla corrida

Cosa succede in una corrida

Antitauromaquia

La tortura no es arte ni cultura

Podemos cancella la corrida

 

Tomatina (Festival dello Spreco)

In questo articolo vorrei parlare della Tomatina, un evento che si svolge ogni anno a Buñol, in provincia di Valenzia. Per come la vedo io, un evento di quel tipo si dovrebbe chiamare Festival dello Spreco.

Tomatina
immagine presa da un sito sulla Spagna

Alla Tomatina, i partecipanti lanciano pomodori, nel senso che ogni partecipante può lanciare pomodori contro altri partecipanti. Se qualcuno si fa male, è un problema suo, infatti non voglio parlare di questo.

Se invece di lanciare quei pomodori li usassero per fare una salsa di pomodoro, sarebbe molto meglio secondo me. Invece della Tomatina, il comune di Buñol potrebbe organizzare un evento in cui i partecipanti possono mangiare gazpacho gratis.

La Tomatina si svolge l’ultimo mercoledì di agosto; ne ha parlato anche Sonia Raimondi, che condivide la mia opinione, infatti mi piace l’articolo che ha scritto.(*)

Per come la vedo io, la Tomatina è un insulto verso la gente che non può mangiare. In tanti paesi c’è la fame, e non parlo solo di certi paesi dell’Africa o dell’Asia. Anche in Italia e in Spagna c’è tanta gente che non ha niente da mangiare.

Non so se mi fa più schifo la Tomatina o la corrida.

Tra l’altro, poco fa ho saputo che anche in Colombia si svolge qualcosa di simile. Perché copiare le cose più schifose?

Anche in India qualcuno ha avuto la pessima idea di copiare la Tomatina, ma fortunatamente tale evento è stato bloccato dalle autorità del Karnataka.

Quanto costa la Tomatina? Perché non usano quei soldi per dare il reddito minimo garantito ai cittadini?

Mi viene in mente l’Expo, altro evento vergognoso che in teoria doveva servire per nutrire il nostro pianeta.

Mi piace molto la satira di Spinoza, soprattutto per l’articolo sull’Expo di Milano.

Perché ho aspettato tutto questo tempo per scrivere l’articolo sulla Tomatina? Non sempre ho voglia di scrivere.

Oggi ho visto un film indiano in cui i protagonisti partecipano alla Tomatina. Il film di cui parlo è: «Zindagi Na Milegi Dobara».

Zindagi Na Milegi Dobara(*)Aggiornamento del 27 maggio 2016

Oggi Sonia Raimondi ha scritto un altro articolo sulla Tomatina.

Ci sarebbe da parlare della Battaglia delle Arance; un altro giorno scriverò un articolo in merito.

Bandiera terrestre

Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo sui simboli italiani; ora ne scrivo uno sulla bandiera terrestre.

Per quello che so, attualmente nessuna organizzazione internazionale riconosce ufficialmente una bandiera che rappresenta il pianeta Terra. Nonostante ciò, la bandiera dell’ONU è stata usata per rappresentare l’unione di tutti gli Stati della Terra.

bandiera dell'ONU
bandiera dell’ONU

Perché proporre una bandiera terrestre se già esiste la bandiera delle Nazioni Unite? Una bandiera terrestre non rappresenterebbe un’organizzazione internazionale, bensì tutti gli abitanti della Terra, facendoci capire che siamo sulla stessa barca.

Ricordate i miei articoli sull’ambientalismo? Chi inquina una parte della Terra, inquina tutto il pianeta.

Sono state proposte varie bandiere per rappresentare la Terra; tra queste, la mia preferita è quella con sette anelli bianchi su fondo blu.

bandiera terrestre
bandiera terrestre con sette (7) anelli bianchi su fondo blu

Gli anelli della bandiera mi ricordano la bandiera delle olimpiadi; la differenza principale è che nella bandiera terrestre, ogni anello è collegato direttamente con tutti gli altri, per ricordarci che nessuna parte della Terra può essere eliminata senza conseguenze sulle altre parti. Perché proprio sette anelli? Probabilmente gli anelli periferici rappresentano i continenti, mentre l’anello centrale rappresenta la Terra nel suo insieme. Il fondo blu potrebbe rappresentare gli oceani. Per quanto riguarda il bianco degli anelli, non so cosa dire, ma secondo me il bianco sta bene con il blu.

bandiera terrestre in un evento internazionaleLa bandiera terrestre potrebbe essere usata per eventi internazionali, come la Giornata della Terra, e potrebbe essere usata anche dagli astronauti, in quanto gli astronauti non rappresentano solo gli Stati da cui provengono, bensì tutto il pianeta.

astronauta con bandiera terrestreastronauta con bandiera terrestreIo come abitante della Terra mi sento rappresentato da Samantha Cristoforetti, ma anche da Neil Armstrong e Yuri Gagarin.

Stando a quello che ho letto in Internet, negli anni sessanta qualcuno ha proposto di usare la bandiera dell’ONU per le missioni spaziali statunitensi, ma il governo statunitense ha rifiutato, in quanto sentiva il bisogno di «dimostrare» la propria superiorità rispetto all’Unione Sovietica. Spero che questo errore non venga ripetuto per le prossime missioni spaziali. Un compromesso può essere quello di portare la bandiera terrestre e quella del proprio Stato, in modo da piantare entrambe sul prossimo pianeta che verrà visitato; non mi piace, ma sarebbe un passo avanti.

Articoli esterni sulla bandiera terrestre

Hello World

Smart World

SETI Italia

UFO Online

Futuro05